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Ok al Decreto fisco: slitta il 730 e niente multe ai commercianti sul Pos. Le novità

Chiara Arroi
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Nuova veste del Decreto fisco 2020 collegato alla Legge di bilancio, che dopo i soliti contrasti nella maggioranza, ha avuto l’ok dalla Commissione finanze ed è pronto per approdare in Aula a Montecitorio per l’iter parlamentare. Un ok con alcune novità: niente più multe ai commercianti che non utilizzano il Pos, slittamento della scadenza 730 a settembre, Iva agevolata su assorbenti e tamponi biodegradabili, sanzioni sui seggiolini antiabbandono a marzo.

Il quadro della Manovra 2020 così è pronto a procedere, in vista del suo completamento il 31 dicembre 2019, per fare in modo che tutto entri in vigore dal 1° gennaio 2020. Il primo chiodo era stato fissato al muro con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto fiscale 2019-20 il 27 ottobre scorso.

Dalla stretta sugli evasori con pene più severe alla riduzione della soglia del contante ammesso, dalla proroga del pagamento della Rottamazione ter all’obbligo del Pos: riepiloghiamo le principali misure contenute nel Decreto fisco 2020, tra cui quelle in vigore subito e quelle che lo saranno a partire dal 2020.

Decreto fisco 2020: carcere ai grandi evasori

Il capitolo lotta all’evasione e ai grandi evasori è centrale in questa Manovra 2020. E infatti scatterà al momento della conversione del decreto fiscale un aumento delle pene, con una riduzione delle soglie che fanno scattare il carcere e un aumento degli anni di carcere. Questo è stato anche il nodo centrale dei dissidi all’interno della maggioranza, punto che ha creato una grande frattura, con Italia Viva che ha votato no, salvo poi aver avuto l’ok l’emendamento che prevede appuntamento l’innalzamento complessivo delle pene, un po’ meno consistente per chi si macchia di reati minori commessi in maniera non fraudolenta:

  • dichiarazione infedele
  • omessa dichiarazione

> Manovra 2020: tutte le misure inserite in legge di bilancio <

Decreto fiscale 2020: saltano le multe sul Pos per i commercianti

Arriva per i commercianti un credito d’imposta del 30% delle commissioni sulle transazioni con carte e bancomat, che sarà riconosciuto alle piccole attività con ricavi e compensi entro i 400mila euro. Questa l’ultima novità inserita in bozza Decreto fiscale. Il credito d’imposta partirà dalle spese sostenute dal 1° luglio 2020.

Non arriveranno invece le annunciate sanzioni per i commercianti che invece utilizzano il Pos. “Abbiamo appena approvato l’abrogazione delle sanzioni per i commercianti che non hanno il Pos per i pagamenti con carta di credito/debito”, ha infatti scritto il sottosegretario al Mef, Alessio Villarosa.

Marcia indietro quindi sulle multe da 30 euro più il 4% del valore della transazione effettuata, che avrebbero dovuto dare efficacia all’obbligo per i commercianti di accettare pagamenti elettronici con bancomat e carta di credito.

Decreto fiscale 2020: Iva agevolata assorbenti biodegradabili

Passa anche l’emendamento per introdurre l’Iva agevolata per l’acquisto di assorbenti e tamponi compostabili. Si tratta di una riduzione Iva dal 22 al 5 per cento per chi compra assorbenti, tamponi, pannolini per l’igiene femminile, dei bambini e degli anziani.

Decreto fisco 2020: multe seggiolini antiabbandono

È entrata in vigore la legge sull’obbligo dei seggiolini antiabbandono. Per facilitare l’acquisto dei dispositivi acustici antiabbandono è stato disposto un fondo dedicato da cui attingere per ottenere incentivi all’acquisto.

Slittano però le sanzioni previste per chi non si dota dei dispositivi antiabbandono. Si applicheranno da marzo 2020.

Decreto fisco: novità sul modello 730

Calendario fiscale riscritto da un emendamento approvato in Commissione. Innanzitutto la scadenza per il Modello 730 non sarà più il 23 luglio, ma tutto slitta a settembre. Quindi i contribuenti non dovranno più scapicollarsi a luglio, ma avranno tempo fino al 30 settembre per trasmettere la propria dichiarazione con il 730.

Oltre alla novità sulla scadenza, ne arriva anche un’altra: più persone potranno utilizzare il 730 come modalità di dichiarazione redditi. Infatti, oltre ai lavoratori dipendenti e ai pensionati viene estesa ai titolari di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente senza limitazioni e ai titolari di redditi di lavoro autonomo con la sola esclusione di quelli derivanti dall’esercizio di arti e professioni e di impresa non occasionali (ad esempio, redditi fondiari o redditi da lavoro autonomo occasionale).

Decreto fisco: Rc auto più conveniente per il nucleo familiare 

“Nel dl fisco siamo riusciti ad ottenere un’importante novità sulle assicurazioni. Grazie ad un emendamento a prima firma Andrea Caso, si potrà beneficiare della fascia assicurativa più bassa fra tutti i veicoli di proprietà del nucleo familiare. Nel caso si possieda un motorino in 14esima fascia e un’auto in prima, a partire dal prossimo rinnovo dell’assicurazione anche per il motorino si passerà in prima fascia, con un risparmio sul premio. Per le famiglie italiane è una boccata d’ossigeno”. Così i deputati M5S della commissione Finanze. Alessio Villarosa, sottosgretario al Mef esprime soddisfazione: “La nuova norma attribuisce il diritto di assicurare tutti i veicoli posseduti in famiglia con la migliore classe di merito disponibile, compresi moto e scooter. Si è creata di fatto una classe di merito unica familiare”.

Decreto fisco 2020: Iva a 4% per auto disabili ibride ed elettriche 

Con gli emendamenti approvati al Decreto fisco arriva, tra le agevolazioni previste per le auto green per disabili, l’Iva al 4% per l’acquisto di auto ibride ed elettriche da parte di persone con disabilità.

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