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Saldo e stralcio 2019, domanda accolta o respinta: i diversi casi

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È ormai scaduto il tempo per presentare domanda di adesione al saldo e stralcio 2019: lo scorso 30 aprile si è chiuso infatti il termine ultimo per potervi accedere. Ovviamente questa scadenza è comunicata ad oggi, salvo proroghe previste nel Decreto crescita in fase di conversione, pronto ad aprire una nuova finestra di adesione. Cosa succede ora? Che tipo di riscontro hanno i contribuenti in seguito alla presentazione della domanda? E come possono muoversi nel post istanza? Sono tutte domande a cui Agenzia delle entrate-Riscossione ha fornito risposta, specificando innanzitutto che dopo la domanda di adesione inviata dal contribuente si apre la fase 2: il momento in cui l’Agenzia accoglierà o rigetterà la domanda. Forse qualcuno lo sta già sperimentando.

Rispondiamo al quesito chiave: cosa succede dopo aver presentato domanda di saldo e stralcio entro il 30 aprile 2019? Ecco le risposte.

Lo Speciale Rottamazione Cartelle esattoriali 

Saldo e stralcio 2019: cosa prevede

Il Saldo e stralcio delle cartelle è un’agevolazione per i contribuenti che si trovano in un grave e comprovata difficoltà economica e consiste in una riduzione delle somme dovute.  L’agevolazione riguarda solo le persone fisiche e alcune tipologie di debiti riferiti a carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Si tratta in pratica di una delle diverse modalità di Pace fiscale introdotte nel 2019.

Grave e comprovata difficoltà economica significa che:

  • il valore ISEE riferito al proprio nucleo familiare non supera 20 mila euro;
  • inoltre, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, deve risultare già presentata la procedura di liquidazione di cui all’art. 14-ter della legge su sovraindebitamento (del 27/1/2012, n. 3).

In cosa consiste l’agevolazione per queste persone fisiche in difficoltà? Principalmente si tratta di:

Saldo e stralcio: come sono ridotti gli importi dovuti

Le somme da pagare sulla quota capitale vengono determinate applicando 3 diverse aliquote:

  • al 16%, con ISEE del nucleo familiare non superiore a 8.500 euro.
  • al 20%, con ISEE del nucleo familiare compreso tra 8.500 e 12.500 euro;
  • al 35%, con ISEE superiore a 12.500 euro.

Saldo e stralcio 2019: le scadenze per la domanda

Come anticipato a inizio articolo, salvo modifiche e proroghe previste nel decreto crescita, il termine ultimo per presentare domanda di adesione al saldo e stralcio 2019,

Saldo e stralcio 2019: cosa succede dopo aver presentato domanda?

Una volta presentata domanda, l’Agenzia delle entrate-Riscossione può rispondere al contribuente in 2 diversi modi:

  • con un accoglimento della domanda,
  • con un non accoglimento della domanda.

Ovviamente comportano due diverse tipologie di azioni e di conseguenze per il contribuente. Ecco quali

Saldo e stralcio, domanda accolta: cosa succede?

La legge prevede che Agenzia delle entrate-Riscossione invii al contribuente entro il 31 ottobre 2019 una “Comunicazione” contenente l’ammontare complessivo delle somme dovute per l’estinzione dei debiti, con l’indicazione del giorno e mese di scadenza delle rate e l’importo di ciascuna di esse, unitamente ai bollettini per il pagamento.

A seconda della scelta effettuata dal contribuente, il debito sarà estinto in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate così suddivise:

  • 35% con scadenza il 30 novembre 2019;
  • 20% con scadenza il 31 marzo 2020;
  • 15% con scadenza il 31 luglio 2020;
  • 15% con scadenza il 31 marzo 2021;
  • il restante 15% con scadenza il 31 luglio 2021.

Saldo e stralcio, domanda respinta: cosa succede?

E se invece la domanda di adesione al saldo e stralcio fosse stata respinta? Al contribuente verrà data comunicazione anche in questo caso.

Nello specifico, Agenzia delle entrate-Riscossione invia al contribuente entro il 31 ottobre 2019 una Comunicazione con la quale, motivando il mancato accoglimento del “Saldo e stralcio” e limitatamente ai debiti definibili avverte il contribuente dell’automatica inclusione nei benefici della Definizione agevolata 2018 (meglio conosciuta come “rottamazione-ter”) fornendo anche l’importo da pagare e le relative scadenze di pagamento.

==> Rottamazione Ter 2019: come funziona <==

Le novità nel Decreto semplificazioni

Con le novità introdotte dal Decreto Semplificazioni (Decreto Legge 135/2018) il pagamento delle somme dovute dovrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure:

  • in 17 rate (5 anni), di cui la prima entro il 30 novembre 2019 (30%) e le restanti 16, ciascuna di pari importo, il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre per i quattro anni successivi;
  • in 9 rate (3 anni), nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la “rottamazione-bis”, ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di luglio, settembre e ottobre 2018.

Il pagamento della prima rata deve essere effettuato entro il 30 novembre 2019 (30%) e le restanti 8, ciascuna di pari importo, il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2020 e 2021.

Per un quadro completo sulle opportunità di Pace fiscale consigliamo:

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Il Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio per il 2019 (D.L. n. 119 del 23 ottobre 2018, convertito con modificazioni dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136) ha introdotto nuovi strumenti per la definizione delle esposizioni con il Fisco e con altri enti, prevedendo agevolazioni in...



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41 COMMENTI

  1. Salve, Belmondo, il mancato o insufficiente o tardivo versamento, anche di una sola rata, determina l’inefficacia della definizione agevolata. Sarà inoltre possibile effettuare il pagamento anche solo per alcuni dei carichi compresi nella dichiarazione di adesione. In questo caso, a partire dal mese di novembre è disponibile un servizio (ContiTu) sul portale http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it per scaricare i relativi bollettini da utilizzare per il versamento. Per i restanti debiti riportati nella Comunicazione, il “Saldo e stralcio” non produrrà effetti e l’Agente della riscossione dovrà riprendere, le azioni di recupero. Tali debiti non potranno essere più rateizzati.
    Si fa presente che sul pagamento in ritardo, il Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge 136/2018, ha introdotto un’importante novità a favore del contribuente. Infatti si prevede un massimo di 5 giorni di ritardo nel pagamento rispetto alla scadenza della rata, senza incorrere in sanzioni o perdere il beneficio della Definizione. Cordiali saluti.

  2. Salve Hafedh, per una risposta completa bisognerebbe leggere la comunicazione nella quale dovrebbe essere specificato il motivo del mancato accoglimento. Le motivazioni potrebbero derivare, se non vi sono problematiche relative all’Isee, dai ruoli inseriti, i quali potrebbero non rientrare nell’ambito applicativo del “saldo e stralcio”. Cordiali saluti.

  3. Salve Maria, in generale, alla domanda di saldo e stralcio (sia modello SA-ST che modello SA-ST-R – riapertura dei termini al 31 luglio 2019) viene richiesto di allegare la certificazione ISEE (l’allegazione viene chiesta dallo stesso modello). Era necessario attestare di trovarsi in grave e comprovata difficoltà economica e dichiarare di aver presentato la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ai fini ISEE 2019. Era necessario indicare il numero di protocollo, il valore del proprio modello ISEE, la scadenza, così come la data di avvenuta presentazione (della DSU).
    Relativamente alla sola scadenza del 30 aprile, (solo modello SA-ST) nel rispetto delle tempistiche di rilascio del modello ISEE e della scadenza per la presentazione della domanda, il dato del valore dell’indicatore poteva non essere compilato soltanto nel caso di DSU presentate dopo il 15 aprile 2019.
    L’allegato ISEE aveva lo scopo di far effettuare un’ulteriore verifica sul corretto inserimento dei dati ed evitare, in caso di errori nella compilazione, l’automatica esclusione dai benefici del “saldo e stralcio”.
    Si consiglia di verificare meglio quando indicato nell’autocertificazione relativa all’attestazione della grave e comprovata situazione di difficoltà economica. Cordiali saluti.

  4. Salve il mio caso è un po’ strano il mio consulente mi fa la richiesta di saldo e stralcio Per tutte le cartelle perché la mia isee è Al disotto di 8500 entro il 30 di ottobre mi arrivano due cartelle una di saldo e stralcio è una di rottamazione e non inseriscono 8 cartelle ancora una volta il mio consulente giorno 31 ottobre scrive una pec alla Serit per avere delucidazioni e nella stessa nota chiede in subordine di inserire le cartelle nella rottamazione. La Serit non da nessuna spiegazione giorno 15 invia un altra cartella mettendo tutto sulla rottamazione, allora mi reco All Serit e chiedo spiegazioni e mi dicono a bocca che le cartelle provenienti da accertamenti seppur definitivi non sono stralciabili. Cosa debbo fare?

  5. Salve Io abito in provincia di Cagliari volevo sapere se è normale non aver ricevuto ancora nessuna comunicazione in relazione alla domanda di saldo e stralcio.
    Come mi dovrei comportare?

  6. Buongiorno Corrado, non è possibile, una volta scaduti i termini di presentazione della sanatoria, inserire ulteriori cartelle. Cordiali saluti.

  7. Buongiorno ho aderito a saldo e stralcio, ma sembra da chiarimeti chiesti allo sportello che non sia stata accettata per mancata allegazione del modello isee, che comunque era indicatao nel modello di presentazione. Si puo fare retttificare procedura o si deve fare ricorso? Grazie

  8. Buongiorno, ho presentato la domanda per il saldo e stralcio con l’isee 6.800€. Il 31 ottobre ho ricevuto la risposta che non rientro nella rottamazione saldo e stralcio ma nella rottamazione ter. Non riesco a capire il motivo perché
    Saluti grazie

  9. Buongiorno mi è stata accolta la richiesta di. Saldo a stralcio, la prima rata scade a fine novembre ed è di 9000 euro e poi a scaglione altre rate fino ad arrivare all importo di 27000 totale da pagare. Ora il discorso è che essendo un lavoratore dipendente da anni, sto facendo il possibile per mettere insieme le cifre e volevo chiedere cosa succede nel caso riuscissi a pagare solo una parte delle rate poiché alcune superano di molto la mia entrata mensile. Grazie

  10. Salve ho avuto il rigetto del saldo e stralcio con passaggio alla rottamazione per perche pur avendo i requisiti e dichiarando il valore ise con il rispettivo protocollo nella domanda presentata tramite pec non è stato allegato il modello ise. Non essendo ancora scaduto il termine del pagamento la posso modificare o fare ricorso e con che possibilità di vittoria?

  11. Salve,dopo aver pagato la mia prima rata per saldo e stralcio,siccome contengono anche contributi pensionistici volevo chiedere quanto tempo impiega l agenzia delle entrate a comunicarli all inps? (Mi manca un anno di contributi pensionistici e mi servono per il raggiungimento di quota 100)

  12. Mi è arrivata la rateizzazione la prima lo pagata ma ora il 30novembre abbiamo l altra da pagare ma mi dice il disbrigo pratiche che mi a seguito che mi e arrivata il saldo straccio che la prima rata ammonta1100 euro più quelladi500 come faccio a pagare contemporaneamente tutt’e due qualcuno sa cosa fare

  13. Buongiorno dottoressa volevo un chiarimento Per quanto riguarda una situazione di una mia parente che non è in grado di leggere ciò che hai ricevuto dall’agenzia delle entrate. Più precisamente la stessa ha aderito al saldo e stralcio di cui alla legge per i debiti che andavano dall’anno 2000 all’anno 2017 e le era stato detto che avrebbe dovuto versare una cifra che era pari a circa €4500 a fronte di un importo iniziale ben più ampio pari a 65000. Attendendo la lettera dell’Agenzia delle Entrate che poi è giunta si è vista recapitare due comunicazioni e cioè la prima relativa alla corretta adesione al saldo e stralcio con la leggenda At ovverosia accoglimento totale e la seconda però ben più grossa dal punto di vista delle entità dei soldi da versare a pari a circa €20000 e anche questa in at ovvero sia accoglimento totale, ma non si capisce se entrambe fanno riferimento al medesimo periodo ovverosia dalla anno 2000 all’anno 2017, Per quale motivo sono giunti due accoglimenti totali, quando in realtà lei pensa di avere fatto semplicemente una richiesta per il saldo e stralcio Relativamente ai debiti di quel periodo? In altre parole come è possibile ricevere 2 comunicazioni con lettera a ti cioè accoglimento totale in ambo i casi ma con due importi differenti di cui soltanto il primo è minore riconosciuto? Non ci sarebbe dovuto essere un semplice accoglimento parziale o un respingimento e poi un’altro accoglimento totale sempre per lo stesso periodo? Come è possibile ricevere due accoglimenti totali con 2 importi diversi con due comunicazioni diverse per un periodo unico? In ogni caso che voce devo guardare controllare nel prospetto perché si fa fatica anche a capire dare i bollettini Quale cifra pagare? In ogni caso grazie a lei è una buona giornata molto gentile

  14. Salve Gimmi, premettendo che bisognerebbe vedere tutte le carte, nel suo caso potrebbe darsi che ci siano dei problemi (qualche errore) a monte relativamente alla presentazione della sanatoria. Se l’isee è corretto, può essere che le cartelle inserite nella definizione non rientrano nei requisiti previsti. Il saldo e stralcio è previsto per carichi intestati a persone fisiche affidati all’ Agente della riscossione dal 1°gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 – derivanti esclusivamente:
    • dall’ omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di cui all’art. 36-bis del DPR n. 600/1973 e all’articolo 54-bis, del DPR n.633/1972, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni;
    • dall’ omesso versamento di contributi dovuti dagli iscritti alle Casse previdenziali professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’INPS con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
    Altri errori possono essere la mancata o erronea compilazione dei campi previsti per l’attestazione del valore ISEE (oppure i medesimi facciano riferimento ad una DSU con data fine validità precedente (scaduta) la data di presentazione di questa dichiarazione di adesione).
    Dovrebbe prima di tutto controllare effettivamente i carichi che ha inserito per la sanatoria, o se vi sono problematiche relative all’Isee. Cordiali saluti.

  15. Salve Angelo, le disposizioni in materia di saldo e stralcio si applicano ai debiti derivanti dall’omesso versamento dei contributi dovuti dagli iscritti alle Casse di previdenza professionali, ma solo previe apposite delibere delle Casse che dovranno essere approvate dai Ministeri vigilanti, e trasmesse all’Agente della riscossione.
    La cassa geometri (CIPAG), almeno inizialmente non dovrebbe aver aderito al saldo e stralcio. La Cipag tempo fa ha ribadito che le cartelle esattoriali per morosità contributive, “derivano sempre da un’attività di accertamento” e sarebbero quindi escluse.
    Inapplicabile anche la rottamazione per l’autonomia organizzativa di cui godono gli enti privati e anche perché, secondo il regolamento della Cassa, per la validità dell’anno assicurativo è necessaria l’integrale copertura della contribuzione, inclusi interessi e sanzioni. Cordiali saluti.

  16. Salve Krystyna, se non viene accolto il saldo e stralcio, la legge prevede che tra i casi possibili casi, vi è la conversione in rottamazione ter. Ciò potrebbe derivare anche da eventuali errori che sono presenti a monte relativamente alla presentazione come:
    • problematiche relative all’Isee;
    • viene riscontrata l’inammissibilità dei debiti inseriti nella sanatoria.
    Se non vi sono problematiche relative all’ISEE bisognerebbe controllare la domanda di accesso alla sanatoria, e capire principalmente se i carichi inseriti nella domanda rientravano o meno nel saldo e stralcio. Cordiali saluti.

  17. Salve Giorgio, premettendo che per dare una risposta completa bisognerebbe vedere le carte. Una motivazione potrebbe essere la seguente: per coloro che hanno un importo da pagare per il “saldo e stralcio” dovrebbe essere riportata nella comunicazione, in un apposito box subito dopo il prospetto di sintesi, la misura percentuale corrispondente alla “situazione di grave e comprovata difficoltà economica” che è stata rilevata, nonché l’importo, a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione, su cui tale percentuale deve essere applicata.
    L’’importo da pagare a titolo di “saldo e stralcio” è inoltre calcolato sommando:
    • l’importo ottenuto applicando, alle somme affidate all’agente della riscossione a titolo di capitale e interessi, la percentuale individuata dalla legge in relazione allo stato di grave e comprovata difficoltà economica risultante dal valore ISEE presente nei sistemi informativi dell’INPS (salvo i casi di cui all’art. 1, comma 188, Legge 145/2018);
    • l’importo dovuto a titolo di aggio sulle somme di cui al precedente punto a;
    • l’importo dovuto a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notifica.

  18. Salve, grazie della risposta !! Non ho capito come fare per rispondere direttamente alla vostra risposta e così faccio un’altro commento.
    In pratica io ho presentato domanda di stralcio di un paio di cartelle ma ad oggi 2 novembre non ho avuto ancora una risposta x posta ordinaria, cioè cartacea !! Mi sarebbe dovuta arrivare entro il 31 ottobre o sbaglio ? Se non mi arriva sono sempre nel torto io o lo stato non ha regole x noi ? Se dopo mi arriverà un’altra cartella di quelle per cui ho fatto domanda come devo comportarmi ? Dovevano rispondermi e non lo fanno e le cartelle rimangono sempre con super interessi e multe ? Poi la prima rata è a fine novembre e se non so come faccio , possibile che abbiamo sempre torto noi cittadini anche se facciamo domande x leggi fatte e scritte da loro ? Se potete rispondere, spero si sia capito… grazie, saluti.

  19. Ho un problema da sottoporre. Mi hanno accolto la domanda del saldo e stralcio, piccolo particolare, premesso che risiedo in provincia di Caserta, ho notato che una cartella su Roma, tempo fa ero residente a Roma, non mi è stata inserita ed io non ero a conoscenza che esistesse. Come posso fare per farla inserire adesso? Grazie

  20. salve, ho aderito al saldo a stralcio delle cartelle… ho appena ricevuto la mail con le indicazioni per il pagamento.
    la somma da sanare ammonta a 32000 euro, avendo io u isee di poco piu di 6000 euro rientro nella fascia del 16%
    pertanto mi aspettavo una somma intorno i 5000.
    ebbene la somma da pagare ammonta a 8500 euro! come mai? siamo intorno il 25%…… puo esistere un errore di calcolazione???
    grazie

  21. Salve , ho presentato la domanda di saldo e stralcio avendo isse sotto 8.500 e le cartelle che rientravano ma ieri mi è stato comunicato che saldo stralcio non è stata accolta e quindi diventata rottamazione , ho la possibilità di fare un ricorso o qualcosa per capire se c’è stato un errore ????
    grazie mille

  22. Salve… Ho aderito al saldo e stralcio per delle cartelle di contributi della cassa geometri vorrei sapere se questi rientrano oppure no nel saldo stralcio… Ho letto che la legge da facoltà alle singole casse professionali se aderire o meno ma non riesco a capire se la cassa in questione ha aderito oppure no… Grazie in anticipo della risposta… Saluti

  23. Buongiorno ,ho ricevuto questa mattina la cartella inerente alla domanda che ho fatto per il saldo stralcio,da premettere che ho un isee di 8000 euro.La domanda e stata respinta e mi hanno applicato la rottamazione ter con una prima rata da 16mila euro,(stanno fuori),naturalmente non riesco a pagarla. Le motivazioni del rigetto del saldo stralcio non c’e scritto. Cosa posso fare sincera,ente sono senza parole visto che ho un redditto bassissimo.

  24. Salve Michele, se ha presentato il saldo e stralcio riceverà una comunicazione di:
    • accoglimento della Definizione (“saldo e stralcio”);
    • diniego ai fini del “saldo e stralcio” ma accoglimento ai fini della “rottamazione-ter”, ossia la definizione agevolata dei carichi ai sensi dell’art. 3 del Decreto Legge n. 119/2018;
    • rigetto della dichiarazione di adesione, in quanto i carichi non rientrano nel “Saldo e stralcio” e neppure nell’ambito applicativo dell’art. 3 del Decreto Legge n. 119/2018 (“rottamazione-ter”), oppure sono già stati oggetto di una Comunicazione inviata entro il 30 giugno 2019 per la “rottamazione-ter”.

    Per visualizzare la comunicazione, una copia della stessa sarà disponibile (a partire dal mese di novembre) nell’area riservata del portale, mentre in area pubblica, senza necessità di pin e password, sarà possibile chiederne una copia compilando un form dedicato.
    E’ previsto che vengano sospesi i termini di prescrizione e decadenza dei carichi inseriti nella domanda. Saluti.

  25. Salve Giovanni, in caso di accoglimento della richiesta, allegato alla comunicazione di accoglimento avrà ricevuto un prospetto di sintesi e una tabella di ripartizione delle rate più i bollettini per il pagamento dell’importo dovuto con le relative scadenze.
    Verifichi quali ruoli sono stati inseriti nella rottamazione, controlli che tipologia di comunicazione ha ricevuto (AT AP AD AX in riferimento all’accoglimento totale, parziale, o altro) controlli se nella prima comunicazione vi sono arrivate tutte le rate o ne mancano.
    Controlli gli altri due importi per vedere a quali ruoli sono riferiti in quanto da quello che scrive sia quella da 5 mila che quella di 27 mila euro non sembrano far parte del saldo e stralcio, non si capisce se sono due cartelle diverse, potrebbero anche essere altri ruoli che le sono arrivati adesso.
    Non è che vi è stato un accoglimento parziale della richiesta? in tal caso solo una parte dei carichi indicati nella dichiarazione è definibile (o per il “saldo e stralcio” o per la “rottamazione-ter”). Nella lettera è indicato l’importo da pagare per entrambe le misure agevolative, e l’importo da pagare per i carichi esclusi.
    Per capire bene la situazione provi a verificare bene la documentazione che le è arrivata, e anche la domanda di presentazione del saldo e stralcio. Cordiali saluti.

  26. Buongiorno, ad aprile ho fatto il saldo a stralcio aderendo a questa possibilità ed è stata accolta. dovevo pagare circa il 20% di 24 mila+mora quasi 30 mila…infatti intorno a giugno mi sono arrivate le prime tranche da pagare in 3 anni di quasi 1000 euro. oggi mi sono arrivate le restanti, ma una cartella aveva un bollettino con pagamento di 5 mila (credo giusto x il discorso saldo a stralcio) ma una di 27 mila. senza contare che non sono arrivate nei tanti bollettini da pagare in 3 anni ma in un unico bollettino uno da 5 mila e uno da 27 ma com è possibile???ho fatto il saldo a stralcio con domanda accolta. perché allora è arrivata così?vi prego ho bisogno di avere delle risposte sto malissimo grazie mille

  27. Scusate, ho aderito allo stralcio delle cartelle e volevo sapere se Equitalia non risponde nel caso positivo o negativo quelle cartelle non vanno in prescrizione ? Cosa succede se dopo mi arrivano le stesse cartelle di cui ho chiesto lo stralcio ? Posso fare qualcosa? Se potete rispondere, grazie …saluti.

  28. Salve Tullio, secondo quanto stabilito espressamente dalla normativa (Art. 16 bis, D.L. 34/2019 – Decreto Crescita), la riapertura al 31 luglio 2019 del saldo e stralcio riguardava solo i debiti non ricompresi nelle dichiarazioni di adesione al “Saldo e stralcio” o alla “rottamazione-ter” presentate entro lo scorso 30 aprile.
    L’agevolazione ha interessato solo i debiti non ricompresi nelle dichiarazioni di adesione alla “rottamazione- ter” o al “Saldo e stralcio” già presentate entro lo scorso 30 aprile.
    Era quindi possibile aderire al “Saldo e Stralcio” esclusivamente per i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019.
    Si ritiene non possibile il ricorso in quanto la norma è chiara, e non consente espressamente di presentare una seconda domanda per i medesimi ruoli, indipendentemente da eventuali errori che come in questo caso non dipendono dalla stessa Agenzia delle Entrate riscossione. Cordiali saluti

  29. Buongiorno MariaGiovanna, nel caso in cui l’istanza di saldo e stralcio difetti dei requisiti prescritti, con la conseguente impossibilità di perfezionare la procedura, e il debito abbia i requisiti per la rottamazione ter, i relativi pagamenti potranno essere dilazionati in quattro anni con il seguente piano di rientro: il 30% del totale entro il 30 novembre 2019 e il 70% residuo ripartito nelle rate successive, ciascuna di pari importo, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a partire dal 2020 (totale 16 rate + 1).
    Qualora l’istanza di saldo e stralcio dichiarata inammissibile, contenga carichi inclusi nella rottamazione bis, in relazione ai quali il debitore non abbia rispettato la scadenza del 7 dicembre 2018 per eseguire i pagamenti necessari a rientrare nella rottamazione ter, l’ammontare complessivo delle somme dovute è ripartito in 9 rate: la prima scadente il 30 novembre 2019 (30%) e le restanti, ciascuna di pari importo, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre negli anni 2020 e 2021

  30. Buongiorno Tullio, secondo quanto stabilito espressamente dalla normativa (Art. 16 bis, D.L. 34/2019 – Decreto Crescita), la riapertura al 31 luglio 2019 del saldo e stralcio riguardava solo i debiti non ricompresi nelle dichiarazioni di adesione al “Saldo e stralcio” o alla “rottamazione-ter” presentate entro lo scorso 30 aprile.
    L’agevolazione ha interessato solo i debiti non ricompresi nelle dichiarazioni di adesione alla “rottamazione- ter” o al “Saldo e stralcio” già presentate entro lo scorso 30 aprile.
    Era quindi possibile aderire al “Saldo e Stralcio” esclusivamente per i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019.
    Si ritiene non possibile il ricorso in quanto la norma è chiara, e non consente espressamente di presentare una seconda domanda per i medesimi ruoli, indipendentemente da eventuali errori che come in questo caso non dipendono dalla stessa Agenzia delle Entrate riscossione.

  31. ho presentato il 30 04 2019 la rottamazione ter avendo ricevuto l’ isee sbagliato che superava i 20.000 euro mi aggiustano l’isee che invece era di 12.500 euro cosi entro 31 07 2019 presento il saldo è stralcio che mi rispondono che mi viene rigettato in quanto avevo presentato la rottamazione ter si può fare ricorso ? e come fare ? Saluti GRAZIE

  32. Ho fatto domanda di saldo e stralcio il 22 febbraio se non rientro passo alla rottamazione ter a novembre cosa vado a pagare il 20 % o il 30% dell’intera somma ed il restante diviso in 16 rate .Grazie aspetto una rizppsta

  33. Buonasera e possibile presentare la domanda saldo e stralcio con un isee presentato il 16 luglio?oppure per aderire al saldo e stralcio entro il 31 luglio devo portare un isee che avevo presentato prima del 30 aprile?in attesa di una risposta Porgo cordiali saluti

  34. Buongiorno,
    il mio commercialista mi dice che: per la questione crisi da sovraindebitamento per poter fare il saldo e stralcio bisognava che in tribunale fosse presentata il piano di liquidazione (articolo 14-ter della legge 3/2012 Crisi da sovraindebitamento) invece quello che era stato presentato è il piano del consumatore e quindi non rientrava.

    E’ corretto?

    grazie

  35. Salve Miky, è possibile fare una nuova domanda di rottamazione ter o saldo e stralcio entro il 31 luglio solo per i debiti che non sono stati inseriti in una precedente rottamazione. Può eventualmente aderire al saldo e stralcio per altre cartelle. Cordiali saluti.

  36. Ho aderito con tutte le cartelle alla TER entro il 30 aprile con esito positivo
    Ora sono riuscito a fare l isee posso aderire
    al saldo a stralcio entro il 31 luglio?
    Magari pagando la prima rata di luglio della TER per non fare decadere nulla e nel frattempo aspettare la risposta del saldo a stralcio?
    Grazie

  37. Salve Norka, è possibile aderire al “Saldo e stralcio” esclusivamente per i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019. Per il saldo è stralcio bisogna tener conto dei requisiti previsti dalla Legge. Cordiali saluti

  38. o e mio figlio abbiamo aderito alla rottamazione ter nei termini previstiSuccessivamente, abbiamo chiesto l’ ISEE che l’inps ci ha inviato ritenendoci con un reddito complessivo inferiore ai € 20000.
    Nella riapertura dei termini, è possibile invocare il “il saldo e stralcio” annullando la rottamazione ter ?
    a me a successolo stesso

    cosa posso fare ??? grazie

  39. BUONGIORNO AL MOMENTO NON ABBIAMO NOTE UFFICIALI IN RIGUARDO ,ASPETTIAMO INFORMAZIONI IN MERITO. ACHE SE LA BOZZA DELLA PROROGA RITIENE DI NO ( MA SI PRESUME CHE SI POSSA FARE): VEDREMO….A BREVE

  40. io e mio figlio abbiamo aderito alla rottamazione ter nei termini previstiSuccessivamente, abbiamo chiesto l’ ISEE che l’inps ci ha inviato ritenendoci con un reddito complessivo inferiore ai € 20000.
    Nella riapertura dei termini, è possibile invocare il “il saldo e stralcio” annullando la rottamazione ter ?

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