quota 100 scuola

Pochi giorni fa l’Inps aveva presentato le modalità di presentazione domande di Quota 100 per i lavoratori privati italiani, mentre da ieri 4 febbraio è possibile presentare domanda di adesione A Quota 100 scuola, per tutto il personale che lavora nelle Istituzioni scolastiche italiane.

È infatti online sul sito del Ministero dell’Istruzione la circolare di attuazione del decreto legge 28 gennaio 2019 n.4, per la cosiddetta “quota 100” e tutte le altre forme di trattamento di pensione anticipata per i docenti e dipendenti scolastici che hanno raggiunto i 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi.

Si potranno presentare le domande fino al prossimo 28 febbraio 2019. Vediamo in dettaglio tempi e modalità con cui è possibile farlo.

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Quota 100 scuola: chi può fare domanda

 Si potrà accedere alla pensione anticipata per il personale del comparto scuola in possesso di uno dei seguenti requisiti al 31 dicembre 2019:

  • Quota 100: L’articolo 14, comma 1, prevede la possibilità di conseguire il diritto alla pensione anticipata al raggiungimento di un’età anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianità contributiva minima di 38 anni,
  • Pensione anticipata ordinaria: L’art. 15, comma 1, innovando l’art. 24, comma 10, del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, consente l’accesso alla pensione anticipata se risulta maturata un’anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini. In tali casi è, anche, consentito chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica.

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Quota 100 scuola: scadenza domande

Uno dei più importanti chiarimenti forniti dal Miur su Quota 100 per insegnanti e dipendenti del comparto scuola sono le tempistiche da rispettare per la presentazione delle domande di pensionamento anticipato. La circolare specifica in modo chiaro come il termine finale per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di cessazione per pensionamento anticipato dal servizio è fissato al 28 febbraio 2019.

Rimane confermato, anche per i Dirigenti Scolastici, il termine finale del 28 febbraio 2019 per la presentazione delle domande di dimissione volontaria e delle altre tipologie di accesso al trattamento pensionistico già previste dal D.M. n 727/2018.

Tutte le predette domande valgono, per gli effetti, dal 1° settembre 2019.

Quota 100 scuola: come fare domanda

Per accedere alla pensione, oltre alla domanda di cessazione da presentare fino al prossimo 28 febbraio, gli interessati a quota 100, opzione donna e anticipata devono anche presentare all’Inps la domanda di pensione,

La domanda di pensionamento potrà essere presentata all’INPS attraverso 3 canali:

  • Accedendo con le proprie credenziali d’accesso ai servizi online disponibili nella sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”. Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione “NUOVA DOMANDA” nel menù di sinistra, occorre selezionare la voce “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Requisito quota 100”;
  • tramite Contact Center Integrato;
  • in modalità telematica attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

Per quanto riguarda invece le domande di cessazione ed eventuali modifiche o revoche, gli interessati hanno facoltà di presentare le domande con le seguenti modalità:

  • I Dirigenti Scolastici e il personale docente, educativo ed A.T.A. di ruolo, ivi compresi gli insegnanti di religione utilizzano, esclusivamente, la procedura web POLIS “istanze on line”, relativa alle domande di cessazione, disponibile sul sito internet del Ministero (www.istruzione.it). Al personale in servizio all’estero è consentito presentare l’istanza anche con modalità cartacea.
  • il personale delle province di Trento, Bolzano ed Aosta, presenta le domande in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffici territoriali.

Diciamo quindi che chi lavora nella Scuola e vuole andare in pensione con Quota 100, deve seguire due step decisivi:

  • il primo è la domanda di cessazione al MIUR tramite POLIS;
  • il secondo è la regolare domanda di pensione all’INPS.

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