blocco pensioni d'oro

“Bloccare l’adeguamento alle pensioni exra-ricche almeno dai 5 mila euro in su: le pensioni d’oro. La via più giusta è bloccare adeguamento a pensione alte non coperte dai contributi; una pensione da 2,500 euro non è alta”. Lo ha affermato Matteo Salvini nel faccia a faccia con Lucia Annunziata su Rai 3 che gli chiedeva di un taglio del 40% annunciato da Di Maio. “Il taglio delle pensioni è un simbolo, è un segno di equità sociale e di giustizia”.

Le novità sulle Pensioni 

Questo nonostante la visione dei Cinque Stelle guarda nella direzione di riduzioni a partire dai percettori di assegni dai 4.500 euro. Per questa ragione ieri si profilava una soluzione di compromesso: lo stop degli adeguamenti per gli assegni alti fino a un livello di 150mila euro lordi, poi veri e propri tagli, fino al 40% per le fasce molte alte (oltre i 500mila euro, che include meno di 30 persone), per le somme che superano questa soglia.

“Innanzi tutto – ha continuato il vicepremier, non deve essere coperta dal contributivo e poi, almeno da 5000 euro netti in su. Sicuramente, se uno prende 3000 euro di pensione non è straricco. Una pensione da 2500-3000 euro non è una pensione alta”.

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