Lo scorso mese di luglio è stato un mese importante per milioni di pensionati italiani, perché hanno ricevuto sul conto la quattordicesima pensione: la mensilità aggiuntiva che spetta ad alcuni cittadini pensionati e lavoratori. Chi, pur avendone diritto, non l’avesse ricevuta, può rivolgersi all’Inps presentando la domanda di ricostituzione.

Vediamo in dettaglio cos’è la quattordicesima, chi ne ha diritto e come presentare domanda di ricostituzione per ottenerla.

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Quattordicesima pensione: che cos’è

La Quattordicesima pensione è nient’altro che una mensilità aggiuntiva che viene riconosciuta ad alcuni pensionati italiani e anche ad alcuni lavoratori (qualora il loro contratto lo preveda). Questo importo viene erogato in estate, nel mese di luglio, in busta paga (per i lavoratori) o nell’assegno previdenziale (per i pensionati). È stata introdotta dall’articolo 5, commi da 1 a 4, decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2007, n. 127.

Quattordicesima pensione: chi ne ha diritto

Come abbiamo accennato, possono ricevere la Quattordicesima:

  • I lavoratori dipendenti (qualora sia previsto dal loro contratto collettivo);
  • I pensionati italiani (qualora abbiano determinati requisiti)

Per quanto riguarda i cittadini pensionati, devono possedere i seguenti requisiti per poter ricevere l’importo:

  • Età minima di 64 anni;
  • Anni di contributi versati;
  • Un reddito da pensione inferiore a 9.894,69 euro o compresa tra i 9.894,69 euro a 13.192,92 euro nel 2018.

Quattordicesima pensione: chi non ne ha diritto

Ci sono categorie che non hanno diritto a percepire questa mensilità aggiuntiva. Sono i seguenti:

  • I dipendenti pubblici
  • I dipendenti privati i cui Contratti collettivi nazionali non prevedano questa misura
  • I pensionati, che superano i limiti di redditi stabiliti per legge
  • Le pensioni di carattere assistenziale (es. l’assegno sociale, invalidità civile, di guerra, rendite Inail).

Quattordicesima: come viene corrisposta

Diciamo innanzitutto che la quattordicesima viene corrisposta in modo automatico a chi possiede i requisiti previsti: in busta paga (ai lavoratori) e nell’assegno previdenziale (ai pensionati) e viene riconosciuta in via provvisoria in presenza delle condizioni prescritte dalla legge, e viene successivamente verificata sulla base dei redditi consuntivi non appena disponibili.

L’INPS mette a disposizione un servizio online per la consultazione del cedolino che comprende anche la quattordicesima.

Consulta lo speciale Pensione anticipata 

Quattordicesima: perché non la ricevo?

Chi ritiene di averne diritto ma non si vede comunque erogare l’importo a titolo di quattordicesima può trovarsi di fronte a due situazioni:

  • Non se ne ha diritto;
  • Possono esserci errori nella raccolta dati, a carico dell’Inps
  • È stata presentata in ritardo la dichiarazione dei redditi (per cui l’importo slitta a settembre e sarà pagato in questo mese)

Quattordicesima pensione: come fare domanda di ricostituzione

Tutti i pensionati che ritengono di averne diritto pur non avendola ricevuta, possono presentare all’Inps la domanda di ricostituzione reddituale per quattordicesima, per farsi accreditare l’importo spettante.

Ecco gli step da seguire per presentare la domanda in modalità telematica:

  • collegarsi al portale dell’Inps (www.inps.it);
  • se non lo si è ancora fatto richiedere i codici Pin/spid/cns (obbligatori se si vogliono richiedere prestazioni specifiche all’istituto);
  • accedere alla sezione del portale “Prestazioni e servizi” >> “Domanda di prestazioni pensionistiche: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi.

Se non si ha la possibilità di effettuare la domanda in modalità telematica è sempre possibile recarsi in un Caf/patronato e procedere con il loro aiuto.

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