Era stato annunciato in via informale e sarà probabilmente sul tavolo del Consiglio dei ministri di domani – 21 luglio – la bozza del Decreto Milleproroghe, il tradizionale documento di fine anno che posticipa l’entrata in vigore di alcune leggi e la loro scadenza, e che il Governo Conte vuole sembra invece intenzionato ad anticipare a luglio.

Una decina di articoli si occuperanno di più fronti: enti territoriali e rinnovo dei mandati dei presidenti di provincia, normativa sulle intercettazioni telefoniche, ambiente, edilizia scolastica, Isee precompilato, Università, ricette veterinarie in formato elettronico, terremoto.

Nella bozza del Milleproroghe che circola in queste ore non è invece presente – come invece si annunciava – alcuna norma sulle banche credito cooperativo, dopo la frenato degli scorsi giorni del ministro dell’Economia Tria.

La bozza del decreto contiene anche l’estensione del bonus di 500 euro per i 18enni, che sarà valido per tutto il 2018. Tra le misure anche lo slittamento delle graduatorie delle scuole, una proroga per la certificazione dei danni relativi ai terremoti e misure sull’Isee, piante esotiche, certificati veterinari. Vengono inoltre fissate elezioni per le province il 14 ottobre 2018.

Ecco i contenuti del testo:

Articolo 1

Proroga fino al 2018 le modalità di riparto del fondo sperimentale di riequilibrio provinciale e stabilisce per il 14 ottobre 2018 le elezioni per il rinnovo dei mandati dei presidenti di provincia e dei consiglieri provinciali.

Articolo 2

Contiene differimenti sull’applicazione delle nuove norme circa le intercettazioni telefoniche (al 31 marzo 2019); sulle udienze a distanza e sul distaccamento dal tribunale di Napoli della sezione di Ischia.

Articolo 3

Differisce al 31 agosto 2019 il termine per la denuncia del possesso di esemplari di specie esotiche invasive.

Articolo 4

Il comma 1 proroga al 31 dicembre 2019 (e non più entro il 30 settembre 2018) il termine entro cui il CIPE individui le modalità di destinazione – al comitato stesso – delle somme già disponibili, o che si rendano disponibili a seguito di definanziamenti, per interventi di edilizia scolastica non avviati e per i quali non siano stati assunti obblighi giuridicamente vincolanti, anche presso Cassa depositi e prestiti, alle medesime finalità in favore di interventi compresi nella programmazione delle medesime regioni i cui territori sono oggetto dei definanziamenti.

Articolo 5

Proroga al 2019 l’entrata in vigore dell’ISEE precompilato.

Articolo 6

Contiene proroghe su abilitazione dei professori universitari, alta formazione musicale e coreutica e sul personale scolastico all’estero.

Articolo 7

Proroga al 2018 il bonus 18app (il beneficio concesso a chi compie 18 anni).

Articolo 8

Il primo comma sposta al primo dicembre 2018 l’entrata in vigore dell’obbligo di ricetta medico veterinaria in formato elettronico, stesso differimento per l’obbligo di prescrizione elettronica per i mangimi medicati.

Il terzo comma differisce al 2018 la possibilità per il ministero della Salute di individuare il riparto della quota premiale a valere sulle risorse ordinarie previste per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale per le Regioni che istituiscano una Centrale regionale per gli acquisti.

Il comma 4 proroga alcuni termini per gli investimenti privati in strutture ospedaliere in Sardegna.

Articolo 9

Proroga al trecentesimo giorno successivo alla comunicazione di avvio del procedimento di recupero il termine per la presentazione, a pena di decadenza, dei dati relativi all’ammontare dei danni subiti per effetto degli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo dal 6 aprile 2009.

Articolo 10

Differisce di un mese la consegna delle opere per la realizzazione delle Universiadi a Napoli.

Consulta la sezione Economia

Per approfondimenti sull’azione di Governo consulta lo speciale Decreto Dignità

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