quattordicesima

Buone notizie per 3,5 milioni di pensionati italiani con una pensione sotto i mille euro: oggi è il giorno in cui si vedranno accreditare la tanto attesa Quattordicesima. Una vera boccata d’ossigeno quando assieme al classico cedolino pensione, si vedranno anche arrivare la mensilità aggiuntiva estiva, prevista proprio nel mese di luglio, per tutti quei pensionati che, raggiunti i 64 anni percepiscono un reddito fino a 13 mila 192 euro l’anno. L’importo medio dell’assegno sarà di 500 euro.

Il numero più alto di mensilità di Quattordicesima andranno a favore dei pensionati di queste Regioni: Lombardia (470 mila), Sicilia (327 mila), Campania (313 mila), veneto (300 mila). Fanno seguito al podio poi Lazio, Puglia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Calabria e Marche.

La quattordicesima viene accreditata in modo automatico (senza presentare alcuna domanda) dall’INPS ogni anno in un’unica data nel mese di luglio. Non arriverà a tutti i pensionati, poiché spetta solamente ad alcune precise categorie che si ritrovano in possesso di determinati requisiti stabiliti dalla Legge di Bilancio dello scorso anno.

Chi può riceverla?

Possono beneficiare della quattordicesima i pensionati che hanno i seguenti requisiti:

  •  Età pari o superiore ai 64 anni.
  • Soggetti titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria.
  •  Pensioni di anzianità.
  •  Pensioni di vecchiaia.
  • Pensioni di reversibilità.
  •  Pensioni di invalidità e di inabilità.
  •  Pensioni anticipate.
  •  Pensioni ai superstiti.
  •  Reddito complessivo individuale inferiore a 1014,84 euro mensili lordi (escluso il reddito del coniuge).
  •  Reddito che non sia due volte superiore al trattamento minimo più la quattordicesima, nel caso della percezione parziale della misura.

Chi non può riceverla?

Le pensioni che non hanno diritto alla quattordicesima sono:

  •  Pensioni di invalidità civile.
  •  Pensioni/Assegni sociali.
  •  Pensioni di guerra.
  •  Rendite Inail.

Come varia l’importo della quattordicesima?

L’importo varia a seconda dei contributi versati e all’ammontare della pensione. Per i pensionati con un reddito annuo non superiore a 9786,86 euro, la quattordicesima corrisponde a:

  • 436,80 € per la prima fascia
    (fino a 15 anni di contributi per i lavoratori dipendenti e fino a 18 per i lavoratori autonomi)
  • 546 € per la seconda fascia
    (dai 15 ai 25 anni di contributi per i lavoratori dipendenti e dai 18 ai 28 per i lavoratori autonomi)
  • 655,20 € per la terza fascia
    (più di 25 anni di contributi per i lavoratori dipendenti e più di 28 per i lavoratori autonomi)

Per i pensionati con un reddito annuo compreso tra i 9786,86 euro e i 13049,14 euro, la quattordicesima corrisponde a:

  • 336 € per la prima fascia
    (fino a 15 anni di contributi per i lavoratori dipendenti e 18 per i lavoratori autonomi)
  • 430 € per la seconda fascia
    (dai 15 ai 25 anni di contributi per i lavoratori dipendenti e dai 18 ai 28 per i lavoratori autonomi)
  • 504 € per la terza fascia
    (oltre i 25 anni di contributi per i lavoratori dipendenti e oltre i 28 per i lavoratori autonomi)

Per approfondire consulta il nostro Speciale Riforma Pensioni

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