Insegnare con la laurea in economia e commercio

Secondo le statistiche l’Italia è un Paese di laureati in Economia, una laurea molto gettonata che fornisce al nostro Paese tantissimi esperti del settore. Fra tutti questi laureati, però, la percentuale di coloro che considerano l’insegnamento tra i diversi sbocchi occupazionali è davvero bassa.

L’insegnamento, in realtà, è un’opzione molto valida e redditizia, poiché non esclude definitivamente anche il lavoro indipendente.

Le classi di concorso alle quali si può accedere grazie alla Laurea in Economia e Commercio (Vecchio Ordinamento o Laurea Magistrale/Specialistica) sono svariate: è possibile insegnare Matematica (Classe di Concorso A-26), Scienze economico-aziendali (Cdc A-45), Scienze giuridico-economiche (Cdc A-46), Scienze matematiche applicate (CdC A-47) e Geografia (Cdc A-21).

È sempre bene consultare la tabella A pubblicata dal MIUR relativa alle Classi di Concorso, poiché è necessario essere in possesso di un determinato numero di CFU (Crediti Formativi Universitari) per poter accedere all’insegnamento di ciascuna delle discipline sopra indicate.

Ma come si diventa insegnanti?

Le possibilità per accedere all’insegnamento sono fondamentalmente tre: la domanda di Messa a Disposizione; l’iscrizione nelle Graduatorie di Istituto; la partecipazione al Concorso Scuola abilitante indetto per il 2018.

Analizziamo le tre modalità singolarmente.

Domanda di Messa a Disposizione

La domanda di Messa a Disposizione (MAD) è un’istanza informale attraverso la quale un soggetto privato si presenta ad un ente pubblico. Nel nostro caso, grazie a questo modulo redatto in carta semplice, gli aspiranti docenti possono ottenere incarichi di supplenza sulla propria classe di concorso per periodi di media o lunga durata.

Può inviare la propria domanda di Messa a Disposizione chiunque abbia intenzione di intraprendere questo percorso: non sono necessari né l’abilitazione né tutti i crediti necessari per l’insegnamento della disciplina.

Un valido strumento per l’invio della propria MAD è il servizio offerto da Doocenti.it. Sono infatti specializzati nell’invio di queste istanze: è sufficiente accedere al nostro sito, aprire la pagina dedicata all’invio delle domande di Messa a Disposizione, e in pochi minuti potrai far conoscere la tua disponibilità a centinaia di scuole presenti sul territorio nazionale. In oltre assicurano non solo un servizio veloce ed efficiente, ma anche la garanzia “Soddisfatti o rimborsati”: questo significa che se il servizio non ti soddisferà, allora rimborseranno l’intero importo speso.

Iscrizione alle graduatorie di istituto

L’iscrizione alle graduatorie di istituto è un ottimo modo per accedere all’insegnamento, ma richiede del tempo. Innanzitutto è necessario attendere il rinnovo delle graduatorie (il prossimo è previsto per il 2020); è poi necessario possedere tutti i crediti previsti dal MIUR per accedere all’insegnamento delle discipline della propria classe di concorso. Chi non possiede l’abilitazione deve iscriversi in III fascia; chi invece la possiede, si iscriverà in II fascia.

Iscrivendosi alle graduatorie, anche i non abilitati hanno l’opportunità di venire contattati dalle scuole per ottenere incarichi di supplenza per periodi più o meno lunghi.

Partecipare al concorso abilitante

Tutti coloro che desiderano insegnare possono partecipare al concorso docenti che si terrà nel 2018. I requisiti per poter accedere al concorso sono:
– il possesso della Laurea Magistrale/Specialistica o di Vecchio Ordinamento;
– il possesso di tutti i crediti indicati dal MIUR per poter insegnare la disciplina;
– il possesso di ulteriori 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche-metodologiche e tecnologie didattiche.

Il concorso consisterà in due prove scritte e in una prova orale. La prima prova scritta verterà sulla materia propria della classe di concorso, mentre la seconda prova scritta sulle discipline dei 24 CFU da integrare al proprio piano di studi.

Doocenti.it ha pensato a un’offerta formativa in grado di rispondere a questo bisogno, ma anche in grado di essere coinvolgente, utile e facilmente fruibile. Visita il nostro sito per avere maggiori informazioni e dai un’occhiata al programma specifico del percorso e alle schede delle singole discipline:
– Pedagogia speciale e didattica dell’inclusione,
– Metodologie e tecnologie didattiche,
– Antropologia culturale e sociale,
– Psicologia scolastica.

I corsi sono acquistabili singolarmente, in quanto desideriamo adattare il percorso alle tue esigenze.
Guarda l’ offerta formativa per accedere al concorso.

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1 COOMENTO

  1. Salve.
    Non mi risulta che con la laurea in economia e commercio si possa accedere alla classe di concorso A 26 Matematica, o è cambiato qualcosa?
    grazie
    francesca

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