Concorsi insegnanti religione cattolica 2024, firmato il decreto: tutte le novità

Elena Bucci 22/01/24
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Arriva un altro passo in avanti verso la pubblicazione dei concorsi insegnanti religione cattolica nel 2024. Dopo la firma dell’Intesa MIM-CEI riguardante il concorso ordinario per la copertura del 30 per cento dei posti per l’insegnamento della religione cattolica vacanti, previsto dall’articolo 1-bis della legge 159/19, avvenuta il 9 gennaio scorso, è arrivata anche la firma del decreto che disciplina le procedure concorsuali straordinarie riservate agli insegnanti di religione cattolica nella scuola dell’infanzia e della primaria e nella scuola secondaria di primo e secondo grado, che serviranno a coprire il restante 70% dei posti vacanti. A comunicarlo lo stesso ministero in un avviso sul sito istituzionale.

A questo proposito si ricorda che le assunzioni sono state suddivise in due diverse procedure dal Decreto PNRR 2, mentre il Decreto PA bis ha modificato le percentuali di posti. In particolare:

  • Il 30% dei posti sarà coperto tramite concorso ordinario;
  • Il 70% dei posti sarà coperto mediante concorso straordinario riservato ai docenti in possesso dei requisiti richiesti e dell’idoneità riconosciuta dall’ordinario diocesano, e che abbiano svolto almeno 36 mesi di servizio nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali.

Si tratta nello specifico di circa 64oo posti. Il concorso si articola in una prova scritta e una orale e accerta la preparazione dei candidati con riferimento alle materie ed alle competenze indicate dalla normativa vigente e dalle intese richiamate in premessa. L’articolazione, il punteggio ed i criteri delle prove concorsuali e della valutazione dei titoli sono determinate dal bando di concorso, tenendo presente che tutti i candidati sono già in possesso dell’idoneità diocesana, che è condizione per l’insegnamento della religione cattolica.

Di seguito un approfondimento sui requisiti necessari per la partecipazione ai concorsi insegnanti religione cattolica e sulle prove d’esame, in attesa della pubblicazione del bando ufficiale.

    Indice

    Concorsi insegnanti religione cattolica: requisiti

    I titoli di qualificazione professionale per partecipare al concorso sono quelli indicati al punto 4 dell’Intesa del 28 giugno 2012, rilasciati da Facoltà e Istituti elencati dal decreto del Ministro dell’Istruzione il 24 luglio 2020 (n. 70). Tra i requisiti è prevista la certificazione dell’idoneità diocesana all’insegnamento della religione cattolica “di cui all’articolo 3, comma 4, della legge 18 luglio 2003, n. 186, rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente, nei novanta giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda di partecipazione”.

    La procedura straordinaria, che prevede la copertura del 70% dei posti autorizzati, è riservata al “personale docente di religione cattolica, in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’Ordinario diocesano, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione”. Si spiega, inoltre, che “l’articolazione, il punteggio e i criteri delle prove concorsuali e della valutazione dei titoli saranno oggetto di determinazione da parte del bando di concorso, tenendo presente che tutti i candidati sono già in possesso dell’idoneità diocesana, che è condizione per l’insegnamento della religione cattolica“.

    I candidati dovranno possedere altresì i requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni. 

    Libro consigliato

    FORMATO CARTACEO

    Concorso Scuola Insegnante di Religione

    Il Manuale si presenta come Guida completa per la preparazione alle prove del Concorso per Insegnante di Religione Cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado. Il testo affronta in maniera chiara e approfondita tutti gli argomenti richiesti dal bando, sulla base dell’Intesa fra il Ministero dell’Istruzione e la Conferenza episcopale firmata il 14 dicembre 2020, ovvero: › Legislazione scolastica (riforme ordinamentali, autonomia e organizzazione del sistema scolastico; › Inclusione scolastica (disabilità certificata, disturbi dell’apprendimento, bisogni educativi speciali e integrazione intercultural); › Dimensione europea della scuola; › Teoria e metodologie della didattica (come organizzare una lezione efficace, uso delle TIC, uso della LIM, il CLIL, la scuola ai tempi del Covid-19); › Sistema di valutazione scolastico e continuità educativa; › Insegnamento della Religione cattolica (excursus storico, ruolo del docente, progettazione ed esempi di UDA, creatività e neuroscienze). Nella sezione online collegata, accessibile seguendo le istruzioni presenti in fondo al libro, saranno disponibili un simulatore di quiz ed eventuali aggiornamenti. Leonilde Barone Docente specializzata per le attività di sostegno didattico presso scuole dell’infanzia statali ed educatrice nido d’infanzia. Rosanna Calvino Docente di discipline giuridiche ed economiche, specializzata nell’attività didattica del sostegno, docente universitario a contratto. Ha svolto incarichi nello staff di dirigenza scolastica. Ha collaborato con Enti Pubblici per la stesura di interventi di miglioramento dell’attività di gestione dell’istituzione scolastica e dell’offerta formativa, di monitoraggio e valutazione nella scuola dell’autonomia, per il rafforzamento delle performance dirigenziali e di raccordo efficace tra scuola e lavoro. Autrice di pubblicazioni di legislazione scolastica e metodologie didattiche. Mariafrancesca Silvetti Laureata al Magistero in scienze religiose, docente di IRC nella scuola dell’Infanzia e secondaria di secondo grado.

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    Concorsi insegnanti religione cattolica: Decreto PNRR 2

    Durante la conversione in legge del Decreto PNRR 2 è stato approvato un emendamento che modifica l’articolo 1-bis del Decreto-legge 126/2019 che autorizzava a bandire il nuovo concorso insegnanti religione cattolica.

    In particolare, viene recepita la riserva per i docenti non di ruolo con almeno tre anni di servizio contenuta nell’Intesa del 2020. L’autorizzazione a bandire si sdoppia in una procedura ordinaria e in una procedura straordinaria, quest’ultima appunto riservata “agli insegnanti di religione cattolica che siano in possesso del titolo previsto dai punti 4.2. e 4.3 dell’intesa tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Presidente della Conferenza episcopale italiana per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, resa esecutiva ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2012, n. 175, e del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’ordinario diocesano competente per territorio e che abbiano svolto almeno trentasei mesi di servizio nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali.

    Concorsi insegnanti religione cattolica: Decreto PA bis

    L’articolo 20 del Decreto PA bis (Decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75 convertito con modificazioni dalla L. 10 agosto 2023, n. 112) modifica nuovamente l’articolo 1-bis del Decreto-legge 126/2019, assegnando:

    • il 30% dei posti alla procedura ordinaria;
    • il 70% dei posti alla procedura straordinaria.

    Concorsi insegnanti religione cattolica: prove

    Questi nuovi concorsi saranno banditi a distanza di 20 anni dall’ultimo, istituito nel 2004 in attuazione della legge 186/03, e le prove d’esame, nel rispetto di quanto previsto dall’Articolo 4, comma 5, consisteranno nell’accertamento della preparazione culturale generale e didattica come quadro di riferimento complessivo, compresa la conoscenza delle Indicazioni didattiche per l’insegnamento della religione cattolica.

    Sempre nell’articolo 1-bis del Decreto-legge 126/2019 modificato dal Decreto PNRR 2 si legge che “Il contenuto del bando, i termini di presentazione delle istanze, le modalità di svolgimento della prova orale didattico-metodologica, di valutazione della stessa e dei titoli ai fini della predisposizione delle graduatorie di merito ripartite per ambiti diocesani, nonché la composizione della commissione di valutazione sono stabiliti con decreto del Ministro dell’istruzione.”

    Il sindacato SNADIR ha chiesto al Ministero l’introduzione di alcune misure all’interno dei bandi, ovvero:

    • prova orale didattico-metodologica semplificata che segua in particolare le Indicazioni nazionali per l’irc;
    • commissioni di esame con presenza dei docenti di religione di ruolo;
    • traccia della prova orale estratta 24 ore prima della prova del candidato così da permettere in modo professionale la preparazione della lezione simulata;
    • ripartizione del punteggio in modo tale che al servizio sia assegnata la metà del totale;
    • aumento dei posti da assegnare alle due procedure recuperando quelli non assegnati alle immissioni in ruolo del 1° settembre scorso a seguito di scorrimento della GM 2004. 

    Il Ministero ha chiarito che nel corso della prova dovranno essere valutate anche le competenze nella lingua inglese, come stabilito dalle norme sui concorsi pubblici.

    Concorso insegnanti religione cattolica: come prepararsi

    Per la preparazione al concorso si consiglia il volume “Concorso Scuola Insegnante di Religione“, che affronta in maniera chiara e approfondita tutti gli argomenti richiesti dal bando, sulla base dell’Intesa fra il Ministero dell’Istruzione e la Conferenza episcopale firmata il 14 dicembre 2020. Nella sezione online collegata, accessibile seguendo le istruzioni presenti in fondo al libro, saranno disponibili un simulatore di quiz ed eventuali aggiornamenti. Il volume è disponibile anche su Amazon.

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