Rinviata al 9 febbraio 2018 la pubblicazione del calendario della prima prova scritta del Concorso Inps da 365 posti. Lo ha fatto sapere l’istituto previdenziale con un comunicato, fornendo alcuni date sulle istanze ricevute: sono in tutto 22.519 le domande presentate dai candidati, con un’età media di 33 anni di età. L’Inps fa sapere anche che sul totale il 64% dei candidati presenta titoli ulteriori come certificazioni o titoli post laurea, non necessari per la partecipazione, ma valevoli come punteggio aggiuntivo; il 41% delle certificazioni di lingua inglese sono di livello C1 o superiore.

Ricordiamo che è scaduto 2 giorni fa il termine per i candidati alla presentazione della domanda di partecipazione.

Come si svolgerà la prova?

Il bando di Concorso prevede 2 prove scritte (lap rima oggettivo attitutdinale, la seconda tecnico professionale), una prova orale e la valutazione dei titoli. Non ci sarà il tirocinio come annunciato in un primo momento.

La prima prova scritta consisterà in una serie di quiz a risposta multipla di carattere psicoattitudinale, di logica, sulle competenze linguistiche ed informatiche e di cultura generale.

La prova è valutata in trentesimi. Per superarla i candidati devono ottenere un punteggio pari o superiore a 21/30.

I candidati devono presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento e della copia firmata della domanda di partecipazione al concorso protocollata, pena l’esclusione dal concorso. Esclusione che può avvenire anche in caso di mancata presentazione o ritiro del candidato.

Durante la prova i candidati non possono comunicare tra loro, mettersi in relazione con altri, non possono portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque genere, usare telefoni cellulari, computer o altri dispositivi elettronici.

Come affrontare al meglio la prima prova del Concorso Inps?

 

Ecco una breve Guida del nostro autore Giuseppe Cotruvo su come affrontare al meglio e con tranquillità la prima prova scritta del Concorso Inps:

  1. cercate di leggere scrupolosamente le note presenti nel bando di concorso sulla struttura e i contenuti della prova: sono dati che potrebbero tornarvi utili per indirizzare la vostra preparazione su argomenti più pertinenti le caratteristiche del concorso scelto;
  2. non fatevi condizionare dai racconti di chi, negli anni scorsi, non è riuscito a superare concorsi analoghi a quello che siete in procinto di affrontare perché è comune la tendenza ad esagerare negativamente esperienze di per sé negative;
  3. cercate di dormire a sufficienza la notte prima del concorso, in modo tale da accingervi alle prove di selezione con maggiore calma e più riposati;
  4. leggete, o ascoltate, attentamente le istruzioni che vengono fornite all’inizio della prova, inerenti le modalità di svolgimento della prova stessa, la compilazione dei
    moduli, il tempo a disposizione, etc., per evitare errori dovuti alla non comprensione
    delle procedure a cui attenersi, con conseguente invalidamento del vostro elaborato;
  5. quando la commissione vi dà “il via”, concentratevi esclusivamente sul vostro test,
    non lasciatevi distrarre dal lavoro degli altri concorsisti e non tentate di copiare perché
    correreste il rischio di essere immediatamente esclusi dalla prova e/o potreste
    essere fuorviati;
  6. leggete attentamente le domande, e le eventuali risposte fornite, prima di selezionare l’opzione ritenuta esatta. Molti errori sono determinati da banale distrazione perché è sufficiente non aver visto una virgola per fraintendere il senso della domanda e sbagliarne la risposta;
  7. non preoccupatevi della scarsità di tempo concessovi che, spesso, è volutamente
    ristretto; piuttosto cercate di calcolare il tempo medio a disposizione per ogni quesito
    perché vi potrebbe aiutare a gestire in modo ottimale il tempo totale disponibile
    per lo svolgimento della prova, ovvero vi fornirebbe un’indicazione approssimativa
    di quanti secondi dovreste dedicare ad ogni quiz assegnato;
  8. se non siete in grado di rispondere ad una domanda, passate subito alla successiva perché, altrimenti, rischiereste di perdere minuti preziosi, sottraendoli all’analisi di domande per voi più accessibili;
  9. non sempre è necessario svolgere i calcoli del caso, o tutti i calcoli del caso, per risolvere
    alcuni quiz, ma si può intuire la risposta corretta procedendo in modo “indiretto”;

durante la prova non deprimetevi se non riuscite a rispondere a tutte le domande perché solo pochi ci riescono.

Per la preparazione consigliamo

CONCORSO INPS 365 POSTI DI ANALISTA DI PROCESSO-CONSULENTE PROFESSIONALE

CONCORSO INPS 365 POSTI DI ANALISTA DI PROCESSO-CONSULENTE PROFESSIONALE

Giuseppe Cotruvo, 2017, Maggioli Editore

Il presente volume costituisce un utilissimo strumento di preparazione alla prova scritta oggettivo-attitudinale del concor- so a 365 posti di analista di processo-consulente profes- sionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1. L’opera è divisa in due parti....



© RIPRODUZIONE RISERVATA


SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome