Canone Rai

Il canone tv è una tassa che assoggetta tutte le apparecchiature che sono munite di un sintonizzatore per la ricezione del segnale terrestre o satellitare di radiodiffusione dell’antenna televisiva. Ma chi deve pagare il canone? Come esserne esentati? E come non perdere i programmi tv stasera? Una volta in regola con il pagamento del canone tv, potete fruire di tutta la visione dei palinsesti delle reti che trasmettono sul circuito italiano.

Chi deve pagare il canone

Deve pagare il canone colui che possiede uno degli apparecchi ricordati in introduzione mentre non sono assoggettati al pagamento del canone – contrariamente a quanto ogni tanto emerge su qualche sito non troppo informato – coloro che posseggono solamente personal computer, anche se sono collegati in rete, purché consentano la visione di programmi televisivi via Intenet e non mediante la ricezione del segnale terrestre o satellitare mediante appositi ricevitori tv.

Che cosa è la presunzione di detenzione degli apparecchi tv

Dal 1 gennaio 2016 l’addebito del canone tv riguarda tutti coloro che sono titolari di un’utenza di fornituraelettrica ad uso domestico residente, per i quali vi è pertanto la presunzione di detenzione dell’apparecchio. L’addebito del canone avverrà pertanto mediante le fatture per la fornitura di energia elettrica.

Ne deriva che coloro che non posseggono apparecchi televisivi ma sono titolari di un’utenza elettrica residente, possono superare la presunzione di detenzione solamente presentando una apposita dichiarazione, disponibile sui siti internet della Rai e dell’Agenzia delle Entrate.

Quali sono le scadenza per la presentazione della dichiarazione?

Purtroppo per tutti i nostri lettori che si sono attardati, il termine di efficacia della dichiarazione per evitareil pagamento del canone per l’intero anno solare di riferimento era il 31 gennaio 2017. Tuttavia, non ogni cosa è perduta: siete ancora in tempo per ottenere l’esonero dall’obbligo di pagamento per il secondo semestre dell’anno se riuscite a presentare la dichiarazione entro e non oltre il 30 giugno. Se invece presentate la dichiarazione dal 1 luglio 2017 al 31 gennaio 2018, riuscirete a ottenere l’esonero dall’obbligo di pagamento per l’anno successivo.

Attenzione, inoltre, a non considerare che una simile dichiarazione valga in maniera illimitata. La dichiarazione di non detenzione perde infatti la sua efficacia alla fine dei periodi di validità suddetti, e ne consegue che pertanto se la stessa non viene reiterata, tornerà ad operare la presunzione di detenzione, con conseguente addebito nella fattura elettrica.

Come ottenere il rimborso per il canone tv addebitato erroneamente in bolletta

Ad ogni modo, se avete notato qualche errore nell’addebito del canone tv nella vostra bolletta, potete presentare un’apposita istanza di rimborso in via esclusivamente telematica, mediante apposita applicazione web disponibile sul sito Rai o Agenzia delle Entrate. In alternativa potete presentare l’istanza di rimborso mediante raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzando il modulo a: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino – Ufficio di Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.


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