anci renzi e cantone

“È fondamentale che facciamo passare il concetto che fare il sindaco è anche avere uno sguardo sul Paese, il sindaco non è solo un amministratore di condominio. Si tratta di una sfida culturale: voi non siete solo amministratori di beghe quotidiane, rappresentate il paese nella sua interezza, la vostra fascia è il tricolore”.

L’intervento di Matteo Renzi

Queste le parole del presidente del Consiglio Matteo Renzi ieri dinnanzi alla platea dei sindaci riuniti a Bari per la loro XXXIII assise nazionale alla Fiera del Levante.

Il premier nel suo intervento si è concentrato su alcuni temi di ampia rilevanza per gli amministratori locali: in primo luogo sulla Riforma della Pubblica Amministrazione: “Una delle sfide più importanti, deve essere un valore servire lo Stato, l’impiegato pubblico deve sentire l’onore del servizio. Va rottamata la filosofia checcozaloniana e sfidare chi lavora con noi, dicendo che devono sentire l’orgoglio di servire il tricolore. Chiaro, poi bisogna anche sbloccargli i contratti ma va rovesciato l’approccio che c’è stato finora”, ha spiegato nei confronti dei sindaci riuniti.

Il Patto dell’Agenda urbana


Soffermandosi, in secondo luogo, sul Patto dell’Agenda urbana, richiesto dall’ANCI, il presidente del Consiglio si è detto pronto a firmarlo a partire da gennaio. “Ma lo dico a chi vota si e chi vota no: la consapevolezza che un sindaco possa essere parte dirigente della classe nazionale è un argomento combattuto. Vi chiedo una mano, comunque vada il referendum”.

Edilizia scolastica

Con riferimento invece all’edilizia scolastica, l’inquilino di Palazzo Chigi ha ricordato che “tutto ciò che la riguarda è finanziabile fuori dai vincoli del patto di stabilità. Il punto chiave – ha precisato – è tornare a progettare”.

Il presidente ha poi indicato alcune misure contenute nella Legge di Stabilità, che vanno incontro alle preoccupazioni espresse dai sindaci. Innanzitutto, il turnover su cui “ci sarà un segnale. Possiamo immaginare di avere almeno per le forze dell’ordine, gli infermieri e, forse, i dottori, di avere 10 mila unità per poter bandire subito i posti”, ha spiegato.

Equitalia addio

Novità in arrivo anche sulla delicata partita della riscossione, con un annunciato “intervento importante per l’abolizione di Equitalia e la creazione di un modello diverso di agenzia”.

I vincoli europei

A livello generale, poi, Renzi si è soffermato sulla edificazione della Manovra, tramite al quale il governo proverà a forzare sui vincoli europei. “Se in Europa non capiscono l’urgenza antisismica dell’Italia gli facciamo un disegnino”, taglia corto il premier con una delle battute che gli sono abituali quando parla ai suoi ex colleghi sindaci. Oltre ai Comuni, ha chiarito Renzi, la questione dovrà investire anche le scuole superiori gestite da Province e Città metropolitane.

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Nuovo Codice Appalti e linee guida Anac

Nell’ambito della 33esima assemblea nazionale dell’Associazione è intervenuto anche il presidente dell’Anac Raffaele Cantone che, in materia di Nuovo Codice Appalti, ha confermato che ci sarà un testo unico per i regolamenti attuativi.

Prima di aver preso parte alla tavola rotonda con i sindaci, Cantone è intervenuto anche al seminario sul nuovo Piano anticorruzione organizzato dall’Anci.

Di seguito si riporta il video in cui il presidente dell’Anac  affronta il problema delle linee guida: “Non vogliamo fare linee guida al ribasso, – ha confermato – i tempi non sono perentori per l’emanazione delle linee guida. Per il testo unico – ha aggiunto Cantone – bisogna attendere un po’, più di un anno”.


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