riscatto laurea

In attesa che acquisiscano piena operatività le misure della Riforma Pensioni, ecco come funziona il nuovo meccanismo del riscatto degli anni di laurea per la pensione.

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PENSIONE e RISCATTO DELLA LAUREA: COME FARE DOMANDA?


L’annunciata modifica della normativa di riferimento attinente alle procedure con cui riscattare gli anni di laurea, sembra che consentirà di rendere meno costoso il suddetto riscatto.

Quest’ultimo, infatti, è uno strumento che trasforma in contributi gli anni di studio con l’effetto di  incrementare il totale contributivo a cui farà riferimento il proprio monte contributivo ai fini della pensione.

Per fare domanda di riscatto della laurea bisogna, ovviamente, aver conseguito il diploma: nel caso in cui, infatti, il soggetto richiedente, nonostante abbia seguito gli studi universitari, non abbia poi effettivamente ottenuto il titolo, non viene accordata alcuna copertura contributiva.

Inoltre, il riscatto non viene accordato anche nel caso in cui, nel corso degli studi universitari, l’interessato abbia svolto un’attività lavorativa essendo, pertanto, già stato assicurato.

PENSIONE e RISCATTO DELLA LAUREA: QUANTO COSTA?

Al fine di computare il costo degli anni di laurea è necessario valutare sia lo stipendio che gli anni in cui si presenta l’istanza di riscatto. Resta assodato che quanto prima si inoltra domanda tanto meno si è tenuti a pagare.

Conviene, inoltre, considerando che durante i primi anni di lavoro si guadagna generalmente meno, riscattare gli anni di laurea fin dal principio: se questo viene fatto prima di iniziare l’attività lavorativa il riscatto può essere pagato dai genitori che, avendo di norma redditi più alti, hanno la possibilità di conseguire un maggiore risparmio fiscale.

PENSIONE e RISCATTO DELLA LAUREA: CASI ESEMPLIFICATIVI

La nostra Redazione riporta 2 casi di esempi pratici (Corriere della Sera) per far meglio comprendere come funziona il calcolo del riscatto degli anni di laurea.

1) Lavoratore impiegato di 30 anni e con un reddito annuo pari a 25mila euro

In questo caso si pagherebbero  8.250 euro per ogni anno di riscatto, il che equivarrebbe ad un importo di 33mila euro per corsi quadriennali e 41.250 per corsi quinquennali.

Se, però, l’anzidetto lavoratore inoltrasse richiesta prima della pensione invece che a 30 anni, arriverebbe a pagare una cifra doppia, dal momento che ogni anno di riscatto ammonterebbe a qualcosa come 16.500 euro.

2) Lavoratore impiegato di 30 anni e con un reddito annuo pari a 35mila euro

In tal caso, qualora il costo raggiunge quota 11.500 euro per ogni anno.

Se, invece, il riscatto viene chiesto non a 30 anni ma prima della pensione, il costo arriverebbe a 23.100 euro per anno.


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2 COMMENTI

  1. Cortesemente sottopongo il quesito seguente:
    Iscritta all’Università di Ferrara nel 1973 – 1974, a Magistero, facoltà di Pedagogia; sostenuto n. 2 esami.
    Non più rinnovata l’iscrizione (o forse per un anno o per il primo semestre)..
    Nel 2006, in periodo lavorativo, ho ripreso gli studi universitari, iscrivendomi all’Università Telematica G. MARCONI di Roma, con conseguimento della laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione nel 2010, dove, al momento dell’iscrizione, hanno ritenuto validi e quindi tenuti in conto, i due esami precedentemente sostenuti.
    Ai fini pensionistici, potrei riscattare l’anno di studi di Ferrara, nel quale ho sostenuto i due primi esami?

  2. Vorrei una informazione precisa. Reddito annuo circa 70.000 euro, già riscattati tre anni con domanda del 2003, quanto mi costa riscattare altri 2 anni? Grazie a chi mi risponde con precisione e a quanto ammontano le detrazioni? Mi sono rotto e vorrei lasciare.

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