Il marchio franco-rumeno, saldamente parte del gruppo Renault, rilancia il GPL. E lo fa alla grande, presentando un nuovo propulsore basato sul 900 TCe (Turbo Control Efficiency), ora disponibile sulla famiglia Sandero e sulla Logan MCV. Tre cilindri, 900 cc, 90 cavalli: le premesse per dimenticare di essere alla guida di un motore GPL c’erano tutte. E dall’esperienza di un primo contatto ci siamo resi conto che è veramente così

 

Approfittando dell’inevitabile passaggio all’Euro6, Dacia ha recentemente rinnovato la propria gamma alimentata a GPL. Punto di partenza, il moderno e brillante «tre cilindri» 900 cc, sovralimentato: già presente su Renault Clio e Twingo, fa ora il suo ingresso nella gamma del costruttore dell’Est europeo, prendendo il posto del «vecchio» 1.200 16V 75 cv. Disponibile sui modelli Sandero, Sandero Stepway e Logan MCV, si caratterizza per l’elevata potenza (90 cv), che gli permette di sfiorare il rapporto di riferimento di «cento cavalli litro». La prova su strada per le prime impressioni di guida si è svolta a bordo di una Sandero Stepway, la versione «country» dell’utilitaria che, assieme al fuoristrada Duster, è capofila nell’affermazione del marchio Dacia: lanciata nel 2009 e rivisitata nel 2012, rappresenta il 52% delle vendite del modello Sandero. L’itinerario di prova era un ampio tracciato, equamente ripartito fra il congestionato traffico milanese, lunghe tirate autostradali e andature miste per le strade delle campagne pavesi. Pur confermando la propria, conclamata vocazione al risparmio, e il contenimento di costi e prestazioni, l’auto ha dimostrato di avere grinta e carattere.


 

Su strada

Il nuovo motore ha una coppia di 140 Nm, erogata già da 2.250 giri al minuto: un bel passo avanti rispetto alla precedente versione, Euro5 a quattro cilindri milledue, che erogava 105 Nm a 4.250 giri/min. L’auto parte fluida e regolare e, pur senza essere un fulmine di guerra (né del resto ambisce a esserlo), permette una marcia gradevole e disinvolta ma, soprattutto, di affrontare i sorpassi rapidamente, e in piena sicurezza.

Lo scatto, in effetti, è quasi sorprendente: Dacia dichiara un passaggio da 0 a 100 km/h in 11 secondi. La voce del motore c’è, ma è una voce che non impedisce affatto conversazioni in autostrada. A 130 km/h il motore «lavora» sui 3.500 giri/min, e va tenuto conto che si tratta di un propulsore di 898 cc, a tre cilindri, chiamato a muovere una vettura lunga oltre quattro metri, di altezza notevole (un metro e sessantadue centimetri) e pesante 1.041 chili, guidatore escluso. Valide le sospensioni: anomalie dell’asfalto, buche e rotaie del tram vengono assorbite senza problemi e senza pregiudicare il buon comfort di marcia, a conferma dell’identità «campagnola» della Stepway, variante crossover – un po’ utilitaria, un po’ SUV – della più convenzionale Sandero. Convincente il raggio di sterzata, e la possibilità di gestire con disinvoltura l’auto in manovra e nel traffico più intenso: merito anche della configurazione della carrozzeria, della buona visibilità su tutti i lati e del posto guida alto.

L’impianto GPL della Landi Renzo

Note positive anche sul delicato fronte dei consumi: i dati dichiarati dalla Casa, sul misto, promettono 6,2 litri per 100 chilometri, vale a dire oltre 16 km con un litro. Netto il miglioramento rispetto la precedente versione 1.200, che si attestava a poco oltre i 13 km con un litro. Calcolatrice alla mano, la Sandero Stepway ha un’autonomia totale di circa 1.500 chilometri. Il serbatoio GPL, parte integrante dell’impianto realizzato interamente da Landi Renzo su specifiche Renault, permette di percorrere 516 km, cui si sommano gli altri mille chilometri percorribili a benzina. Un’autonomia decisamente interessante, ottenuta anche grazie all’adozione del sistema «Start & Stop», tutt’altro che frequente su una vettura a GPL. Il sistema è comunque escludibile, azionando un apposito interruttore posto in basso, al centro fra i due sedili, a sinistra della leva del freno a mano.

Gli interni

 

Chiariamolo subito. La Stepway a GPL è disponibile nella sola versione Prestige, che costituisce l’alto di gamma del modello. Senza tradire l’impostazione economica del marchio e dell’auto, vi è pertanto un’interessante dotazione di accessori. Il volante ingloba infatti il cruise control, ed è a portata di mano la ripetizione dei comandi della radio CD. Lo schermo touchscreen di buone dimensioni (7 pollici) ingloba il navigatore satellitare e permette di gestire il sistema multimediale. Essenziali i comandi degli alzacristalli elettrici: non si trovano sulle portiere, bensì sulla plancia per quelli anteriori, mentre quelli posteriori sono subito dietro al freno a mano, facilmente azionabili dai passeggeri anteriori o da quelli seduti posteriormente.

 

Di buona qualità le plastiche, la cui apparenza è improntata ai requisiti di robustezza ed essenzialità di cui Dacia è portatrice. Il posto guida è chiaramente di impostazione turistica, e ricorda molto le auto per famiglia degli anni sessanta e settanta. Purtroppo il volante – come in molte utilitarie – non è regolabile in profondità, ma solo in altezza. Il bagagliaio ha una capacità di 320 litri con lo schienale posteriore in posizione d’uso: abbattendolo, si raggiungono i 1200 litri. Il serbatoio del GPL è collocato nello spazio destinato alla ruota di scorta (vi è un apposito kit per riparare le gomme in caso di foratura) e, di conseguenza, non vi sono unità esterne che peggiorerebbero lo spazio per i bagagli. Il vano è ben rivestito, ma l’alta soglia di carico e il paraurti rinforzato ne compromettono parzialmente l’accessibilità.

 

Passato, presente e futuro

Sono passati dieci anni da quando il marchio Dacia venne introdotto ufficialmente nei mercati europei e nel bacino del Mediterraneo. Da allora sono state vendute ben 3,6 milioni di vetture, di cui oltre 225mila nel nostro Paese. Anche se Dacia è oggi uno dei brand più giovani del mercato, è presente in ben 44 paesi. Le auto sono costruite in tre fabbriche: una in Romania e due in Marocco. L’eccellente rapporto qualità/prezzo, e la forza di avere il gruppo Renault alle spalle, ha consentito al marchio di «tenere duro» negli ultimi anni, scanditi negativamente dalla grande crisi economica. La clientela ha apprezzato la possibilità di disporre della qualità e della garanzia delle motorizzazioni e della componentistica Renault, la garanzia di tre anni o 100mila chilometri e l’estrema varietà dei modelli offerti: oltre a Sandero e alla Stepway, in listino vi è la station wagon Logan MCV, la multispazio Dokker, il monovolume Lodgy e il fuoristrada Duster.

I dati di vendita del mese di novembre 2015 hanno segnato una crescita del 2,74% rispetto allo stesso mese del 2014, con un 46% delle immatricolazioni di Duster, mentre Sandero e Sandero Stepway rappresentano il 37%. Seguono Dokker con il 7%, Logan MCV col 6% e la Lodgy con il 4%. Ma chi è il cliente Dacia? In genere è costituito dal 92% da privati, mentre il rimanente 8% consiste in aziende e noleggiatori. Dato interessante è il livello delle acquisizioni: il 95% dei clienti si rivolge al marchio per la prima volta, ma c’è già un 5% di affezionati, che già possiedono o hanno posseduto una Dacia, cui rinnovano la fiducia acquistandone un’altra.

Il 40% dei clienti di Sandero e Stepway si è orientato verso il GPL, ed è prevedibile che questo nuovo, brillante propulsore possa far ancora crescere tale percentuale, anche sulla Logan MCV (comunque preferita col motore diesel dal 55% degli acquirenti).

Per ora le Dacia hanno il cambio manuale, ma entro quest’anno è prevista l’introduzione di un nuovo cambio automatico, semplificato rispetto alle versioni installate sui modelli Renault: sarà un robotizzato abbinato a una frizione chiamato EasyAR.

In seguito, ma verso la fine dell’anno, il GPL dovrebbe equipaggiare anche il fuoristrada Duster, anch’esso disponibile col cambio automatico.

[ Alessandro Ferri  per: motori360.it ]

Listino prezzi

Rispetto alle versioni a benzina, aumentano di 500 euro quelle dotate di Turbo GPL.

Ecco i prezzi di tutte le versioni GPL:

■ Dacia Sandero 0.9 TCe 90 cavalli Ambiance: 9.500 euro

■ Dacia Sandero 0.9 TCe 90 cavalli Lauréate: 10.700 euro

■ Dacia Sandero 0.9 TCe 90 cavalli Serie Speciale Gazzetta dello Sport: 11.200 euro

■ Dacia Sandero Stepway 0.9 TCe 90 cavalli Prestige: 12.400 euro

■ Dacia Logan MCV 0.9 TCe 90 cavalli Ambiance: 10.500 euro

■ Dacia Logan MCV 0.9 TCe 90 cavalli Lauréate: 11.700 Euro

■ Dacia Logan MCV 0.9 TCe 90 cavalli Serie Speciale Gazzetta dello Sport: 12.200 euro


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