Oggi la guida senza patente perché mai conseguita si configura un reato come previsto dall’art. 116 del codice della strada che così detta:” Chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino ad un anno. Per le violazioni di cui al presente comma è competente il tribunale in composizione monocratica.”

Non è una bufala, ma leggendo lo schema di decreto legislativo approvato qualche giorno fa dal governo e trasmesso il 17 novembre scorso alla Camera, non sarà più un reato guidare senza aver conseguito la patente o con la patente revocata oppure non rinnovata per mancanza dei requisiti.

È quanto prevede per il necessario, preventivo, parere dei due rami del parlamento. La novità rientra nell’ambito della drastica depenalizzazione di reati attualmente punibili con la sola pena della multa o dell’ammenda, prevista dalla legge 67/2014.

Quindi il nuovo istituto dall’articolo 116 del Codice della strada prevedrà : “chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino a un anno. Per le violazioni di cui al presente comma è competente il tribunale in composizione monocratica”.

Quindi quando esso sarà in vigore al conducente non patentato, come già espresso sopra, al posto dell’ammenda è prevista una sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro.

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