La Volkswagen Phaeton attuale non avrà un’erede prima del 2020, anno in cui arriverà un’auto completamente nuova e totalmente elettrica. Le indiscrezioni raccolte da Autocar la definiscono come la “portabandiera del marchio per i successivi dieci anni“, perché oltre alla trazione elettrica avrà un’avanzata interfaccia di guida autonoma e un sistema di connettività decisamente futuristico.

La base tecnica sarà la stessa della Audi Q6 e-tron, cioè la versione stradale del concept e-tron quattro visto al Salone di Francoforte. Per questo ci si può aspettare una potenza superiore ai 400 CV e un’autonomia nell’ordine dei 500 km.

Quanto ai tempi di produzione, sebbene inizialmente fosse prevista per il 2018, le implicazioni del Dieselgate e il taglio di alcuni costi hanno fatto slittare il progetto di due anni. La prossima Phaeton, tuttavia, sarà fondamentale per competere con un modello come la Tesla Model S e quindi non è stata cancellata.
Nel frattempo, la storia della Phaeton attuale continua a perdere smalto. Presentata nel 2002 e aggiornata prima nel 2007, poi nel 2010, l’ammiraglia Volkswagen è ancora regolarmente a listino, ma le sue vendite sono ridotte al lumicino, tanto che dalla spettacolare ‘Fabbrica trasparente’ di Dresda ne escono solo otto a settimana. Un numero che non giustifica l’attività dell’impianto, cosicché il CEO Matthias Mueller sta pensando di chiuderla e di spostare le linee della Phaeton – anche i 500 operai che ci lavorano attualmente – in uno degli impianti che producono Audi e Porsche. da : repubblica.it


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