L’obbligo che prevede di tenere a bordo dell’auto il certificato di assicurazione è ancora valido. A fronte, infatti, degli intervenuti cambiamenti legislativi che hanno tolto l’obbligo di esporre sul parabrezza dei veicoli il tagliando dell’assicurazione Rc-auto, chiamato contrassegno assicurativo, il certificato di assicurazione invece non va tolto dal cruscotto.

L’obbligo resta in vigore in quanto il documento, qualora dovesse verificarsi un incidente, è utile a fornire alla controparte o alle autorità intervenienti, gli estremi della propria polizza Rc-auto nonché a compilare il modulo CID. In maniera analoga, il certificato risponde alla necessità di  comprovare il fatto di essere coperti da adeguata assicurazione anche qualora la propria polizza non risulti nel Sita, il sistema informatico targhe assicurate.

Per chi viene, dunque, fermato non essendo in possesso del suddetto certificato il rischio è quello di vedersi profilare una contravvenzione di 41 euro, oltre alla richiesta di provvedere ad esibire il documento entro un termine che viene direttamente stabilito dagli agenti.


A partire dal prossimo 18 ottobre, invece, come anticipato, viene rimosso l’obbligo di esporre sul parabrezza il contrassegno dell’assicurazione. In questo caso, se dovesse subentrare un controllo stradale, a disposizione degli agenti sarà la banca dati Sita, organizzata su dati Ania dalla stessa Motorizzazione.

Se però dovessero esserci delle complicanze con il sistema di controllo telematico, per via soprattutto degli eventuali  ritardi negli aggiornamenti, ancora più utile sarà avere a portata di mano il certificato di assicurazione, qualora l’auto dovesse risultare non registrata sulla Sita.

Nessun pericolo per gli automobilisti che temono, con il nuovo sistema, di dimenticare di rinnovare la polizza assicurativa. Tutti potranno consultare “iPatente”, la app della Motorizzazione, per controllare in tempo reale la propria posizione, oltre a ricevere un apposito avviso di pagamento dalla rispettiva compagnia.

Nulla cambia per il rinnovo dell’assicurazione. Il relativo contrassegno, infatti, manterrà comunque il formato cartaceo fino al mese di febbraio 2016, anche se non sarà più obbligatorio esporlo in auto, ma sarà tuttavia da conservare a casa come eventuale dimostrazione di effettuato pagamento.

Appena entrata in vigore, tra le altre novità che concernono il settore delle auto, la riforma del Pra. Da lunedì scorso, 5 ottobre, il Pubblico registro automobilistico infatti ha cessato di rilasciare i certificati di proprietà. Tutto sarà quindi basato sulla banca dati digitale.

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2 COMMENTI

  1. Viviamo nella Repubblica delle Banane: ha soppresso il tagliando assicurativo in quanto troppo facilmente contraffabile; gli agenti preposti al traffico dovrebbero collegarsi tramite terminale ed interrogare l’archivio centrale per sapere se il veicolo è coperto o meno da polizza assicurativa.
    Recentemente sono stato fermato da una pattuglia e l’agente per controllare mi ha chiesto il certificato assicurativo. dopo questa riforma siamo di nuovo al punto di partenza. Il certificato di assicurazione è molto più semplice da contraffare.

  2. Mi si contesta di avere in auto la fotocopia e NON L’ORIGINALE del Certificato di Assicurazione è una procedura correta??
    Si puo’ circolare anche con una fotocopia??

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