Il pedaggio autostradale è una tassa da evadere . . ., gli automobilisti, non solo italiani, hanno messo in atto diversi gli stratagemmi per evitare di pagare il pedaggio autostradale. 

Si va da quella di entrare da una porta a pagamento e ritirare il biglietto, per poi all’uscita accodarsi a una macchina col Telepass e passare in scia a questa prima che la sbarra si abbassi, all’inserimento di una Viacard esaurita nella colonnina per il pagamento potendo così usufruire dell’apertura delle sbarre con la promessa di pagare quanto dovuto entro una settimana.

Questi stratagemmi comportano un danno all’ente autostradale oltre all’applicazione contenta nel titolo V “Norma di comportamento”, all’art. 176 dl codice della strada, nel quale vengono stabiliti i “Comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali


Infatti, il comma 11 stabilisce che sulle autostrade per il cui uso sia dovuto il pagamento di un pedaggio, i conducenti, ove previsto e segnalato, devono arrestarsi in corrispondenza delle apposite barriere, eventualmente incolonnandosi secondo le indicazioni date dalle segnalazioni esistenti o dal personale addetto e corrispondere il pedaggio secondo le modalità e le tariffe vigenti. Al pagamento dello stesso, quando esso è dovuto, e degli oneri di accertamento dello stesso, sono obbligati solidamente sia il conducente sia il proprietario del veicolo.

Il codice della strada, come è stato illustrato, prevede l’obbligo di pagamento del pedaggio sulle autostrade dove lo stesso sia dovuto, pagamento da farsi presso le apposite barriere utilizzando il tagliando ritirato alla stazione di entrata, che deve essere conservato integro per tutto il viaggio.

Da una recente analisi pubblicata in alcuni giornali, si apprende che sono sempre di più le vetture con targa straniera che percorrono le autostrade italiane senza pagare il pedaggio.

Lo rivela il mensile Quattroruote che nel numero di settembre spiega come tra il 2010 e il 2014 i passaggi “gratis” siano aumentati del 28,2% passando da 418.000 a 536.000. “Tedeschi (21,9%), svizzeri (14,1%), francesi (10,1%), rumeni (9,3%) e spagnoli (6,2%): e’ questa la top five dei furbetti – pubblicata su Quattroruote – che non curanti del pedaggio attraversano i varchi.


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