E’ ufficialmente in vigore la nuova indennità di disoccupazione introdotta con il Jobs Act dal governo Renzi. A partire dal primo maggio, è operativa la Naspi, nuova sigla dietro cui si cela l’assegno per chi rimane senza lavoro. Ora, anche l’Inps ha diramato le modalità di richiesta per la prestazione, che diventa a questo punto ufficialmente in corso di effettività.

La Naspi deve il nome alla precedente assicurazione sociale per l’impiego – Aspi – che ora finisce definitivamente in soffitta dopo aver debuttato a inizio del 2013 con l’avvento della riforma del lavoro

Vediamo dunque, quali sono le caratteristiche principali della Naspi.


Chi sono i beneficiari

Possono avanzare richiesta per la Naspi quei lavoratori che abbiano perso in maniera indipendente alla propria volontà l’occupazione e, insieme, presentino una delle seguenti caratteristiche:

• siano in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettera c), del Decreto Legislativo n. 181/2000 e successive modificazioni;
• possano far valere, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione;
• possano far valere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Viene prevista l’erogazione anche a fronte di dimissioni per giusta causa e nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. Non è prevista per i dipendenti pubblici a tempo indeterminato e gli operai agricoli, quale che sia la durata del loro contratto.

Come si calcola la Naspi

L’ammontare della Naspi viene stabilito in base alla retribuzione imponibile dell’ultimo quadriennio, divisa per numero di settimane di contributi versati e moltiplicata per il coefficiente fisso di 4,33. Al di sotto dei 1175 euro di stipendio, la Naspi arà pari al 75% della retribuzione; in caso contrario, sarà aggiunta una somma pari al 25% della differenza tra salario e 1195 euro.

Il tetto dell’importo non potrà comunque andare oltre i 1300 euro mensili. A partire dal quarto mese, l’indennità scende del 3% ogni assegno.

Quanto dura la Naspi

L’indennità di disoccupazione del Jobs Act viene erogata per un numero di settimane pari alla metà dei contributi versati negli ultimi quattro anni. Dal 2017, il massimo sarà 78 settimane.

Come si richiede la Naspi

Collegarsi al sito Inps. Per inoltrare la domanda è necessario il PIN e il servizio online è disponibile al seguente percorso:

Home > Servizi Online > Elenco di tutti i Servizi  > Servizi per il cittadino> Invio domande prestazioni a sostegno del reddito (Sportello virtuale per i servizi di informazione e richiesta di prestazione) > NASpI.

QUI IL LINK PER IL SERVIZIO

Il testo del decreto attuativo della Naspi


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1 COOMENTO

  1. voglio sapere si la persone qui a perso il lavoro po fareci pagare i 24 mensilita in uno rata per potereaprire una partita iva et lavorare per conto suo

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