Sono state diffuse quelle che dovrebbero essere le future categorie catastali, se passerà la riforma del catasto così come stanno emergendo gli orientamenti di riscrittura del sistema di archiviazione degli immobili.

Ancora si attende il decreto sugli estimi in Consiglio dei ministri – che era stato annunciato per lo scorso 20 febbraio e poi è slittato senza troppe motivazioni al seguito – ma è stato già possibile elaborare una prima analisi di come potrebbe mutare il catasto dopo la revisione governativa.

Un processo profondo, che riscriverà da cima a fondo le categorie catastali attualmente esistenti: un passaggio epocale che richiederà diversi anni. Anche il fisco non ha fatto mistero di voler chiudere il restyling al catasto entro il 2019.


Le categorie di domani

L’analisi è stata elaborata da Sole 24 ore in collaborazione con Agefis e paiono stilare un primo quadro delle future targhe catastali che saranno affibbiate a tutti gli edifici sul territorio nazionale.
Particolarmente affollata la categoria O1, che conterrà palazzine e condomini per un totale stimato di circa 18 milioni di unità immobiliari, mentre la O2, contenente abitazioni isolate e villette, dovrebbe sfiorare quota 17 milioni.

Ecco la tabella

 

Categoria Immobili

Futura categoria

Immobili
A1 Abitazioni signorili

O1

Abitazioni residenziali in fabbricati famigliari o promiscui
A2 Abitazioni civili

O1/O2

Abitazioni residenziali in fabbricati
plurifamiliari / residenziali unifamigliari, plurifamiliari
isolati o a schiera
A3 Abitazioni economiche
A4 Abitazioni popolari
A5 Abitazioni ultrapopolari
A6 Abitazioni rurali

O2

Abitazioni in fabbricati residenziali unifamigliari, plurifamiliari isolati o a schiera
A7 Villini
A8 Ville
A9 Castelli e palazzi

S15

Unità immobiliari residenziali e non non qualificabili nelle categorie ordinarie
A10 Uffici e studi privati

O4

Uffici, studi e laboratori professionali
A11 Abitazioni tipiche

O3

Abitazioni tipiche
C1 Negozi e botteghe

O7

Negozi, laboratori artigianali
C2 Magazzini

O5/O8

Cantine, soffitte, / Magazzini, depositi, tettoie
C3 Laboratori mestieri

O7

Negozi, laboratori artigianali
C4 Fabbricati per esercizi sportivi

S11

Immobili connessi a impianti sportivi
C5 Balneari

S10/S12

Balneari – Termali
C6 Stalle, scuderie, rimesse

S7/O6

Autorimesse a più piani, autosilos / posti auto, rimesse
C7 Tettoie

O8

Magazzini, depositi, tettoie
D1 Opifici

S3

Impianti per industria manifatturiera
D2 Alberghi e pensioni

S9

Alloggi
D3 Teatri, cinema, sale concerti

S10/S12

Attività creative, di intrattenimento e artistiche
D4 Ospedali e case di cura

S12

Immobili per sanità e assistenza
D5 Banche e assicurazioni

S6

Istituti di credito, cambio,
assicurazione, poste
D6 Fabbricati per sportivi

S11

Impianti sportivi
D7 Fabbricati per esigenze industriali

S3

Impianti per industria manifatturiera
D8 Fabbricati per esigenze industriali

S7

Immobili per attività commerciali
D9 Edifici galleggianti

S16

Costruzioni sospese o galleggianti
D10 Attività agricole

S14

Attività agricole

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3 COMMENTI

  1. Chiedo un consiglio a gli esperti:vorrei sapere il calcolo di un locale sottoposto ad una locale denominato bottega(c1 )qunidi dipendente al locale principale , per il calcolo dei mq a cosa mi devo attenere ?il calcolo andrà fatto considerando il 50%?oppure il20%?????

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