Non sono poche le modifiche apportate al Codice della Strada nel 2014 – entrate in vigore a partire da quest’anno – e le proposte di legge in cantiere che potrebbero essere approvate già a fine anno. Vediamo in breve di cosa si tratta partendo dalle notizie positive.

Obbligo di aggiornare la Carta di Circolazione inserendo le generalità dell’automobilista che guida un’auto (per oltre 30 giorni) non di sua proprietà. Questo adeguamento lascia maggior libertà di guida e tutela chi non è colpevole di un incidente pur commesso alla guida della propria auto. Bisogna ricordare, tuttavia, che il numero alto di utilizzatori di un veicolo è uno dei fattori che determina una maggior diminuzione del valore auto usate al momento della messa in vendita del veicolo.

Abolizione del tagliandino adesivo a favore di un altro documento in occasione del rinnovo della patente. Il nuovo documento verrà inviato a casa dopo il superamento della visita medica e sarà dotato di una nuova foto. Anche la data del rinnovo cambia: a partire da quest’anno coinciderà con il giorno di compleanno dell’automobilista per favorire la tempestività del rinnovo.


Le autoscuole dovranno mantenersi costantemente al passo con i tempi e dotarsi della giusta attrezzatura per le esercitazioni. È prevista inoltre, una collaborazione più stretta con le altre scuole guida in caso di necessità o di fruibilità dei veicoli e dovranno anche dotarsi di supporti multimediali, come software dedicati alle esercitazioni, ed eliminare i vecchi registri delle lezioni di teoria e le schede di ammissione agli esami.

Entro la fine dell’anno, in conclusione, è prevista l’approvazione definitiva della legge che prevede l’ergastolo della patente, da non essere confuso con la revoca della patente. L’ergastolo per l’appunto, prevederebbe il ritiro a vita della patente in caso di incidente sotto l’effetto di alcol o di stupefacenti.

All’attuale stato delle cose, nell’articolo 589 del Codice penale si parla di omicidio colposo (dovuto a imprudenza, a imperizia) con pene da 2 a 10 anni di carcere per i colpevoli di gravi incidenti in stato alterato da droghe o alcol.


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9 COMMENTI

  1. Buongiorno avevo letto tempo fa che era stata introdotta la norma che permetteva ai motocicli di 125 di cilindrata di circolare anche su autostrade, superstrade e tangenziali.
    Ora invece mi sono giunte notizie contrarie.
    Potreste chiarirmi la questione?
    Grazie per la cortese attenzione
    Massimo

  2. buongiorno vorrei sapere se l’uso delle luci è obbligatorio anche sulle strade comunali e provinciali ,so che sono obbligatorie su autostrade,superstrade,tangenziali,strade statali,dato che un vigile mi ha detto che come esco dal centro abitato devo accendere le luci,grazie x la risposta

  3. . . . lo scopo è quello di complicare sempre più le cose per meglio fottere il cittadino.

    Ulimamente in una strada provinciale qui vicino hanno inserito un autovelox e la provincia ha spiccato oltre 10,000 sanzioni in pochi giorni. Un fiume di denaro spartito da amici ed amici degli amici in quanto dietro quell’autovelox ci sono diversi consulenti, ditte di concessione dell’apparecchiatura, telecom ed altri. Insomma al pubblico rimangono le briciole tutto il resto va agli amici privati.

    Insomma uno schifo! Ecco perché un italiano su cinque, turandosi il naso, poi vota Grillo!

  4. continuate così, cominceremo ad andare tutti a piedi così avremo risolto il problema delle multe. A meno che non prenderemo la multa per aver pestato un cacca di cane.
    Questo non è il modo di trattare i cittadini vessati da sanzioni per ogni idea balzana che li passa per la testa.

  5. Avrei una domanda: io sono neopatentato. Le limitazioni potenza/peso o quello che è mi impediscono di guidare la macchina di famiglia fino a luglio prossimo avendo preso la patente a luglio scorso. Il nuovo codice abbrevia queste limitazioni a 6 mesi vero? Quandò entrerà in vigore questo nuovo codice?

  6. “prevederebbe il ritiro a vita della patente in caso di incidente sotto l’effetto di alcol o di stupefacenti.”

    in caso di omicidio …. non di incidente … !!! perfavore non buttiamo li parole così a caso e senza senso

  7. Gerardo caro Gerardo .. lo Stato guarda gia ora i cittadini SENZA occhio di riguardo … semmai sarebbe auspicabile che lo Stato .. serio ne abbia più d’uno d’occhi di riguardo nei confronti dei cittadini.
    Parli di pagare penalmente non sapendo cosa ciò preveda .. e come il fatto che essendo talune violazioni penali , se ne tragga un vantaggio al contrario che se le stesse fossero mere sanzioni amministrative.
    Da come parli è palese che tu non abbia mai avuto a che fare con la c.d giustizia italiana … e dico cosiddetta a ragion veduta perchè di giusto non ha proprio nulla tutto o quasi serve per la massa di persone come te contente di leggere di fantomatiche pene atte a colpire e rovinare l’individuo DOPO ( senza poi un minino di senso logico ma vabbè ) e non prevenire in alcun modo che gli stessi reati vengano compiuti o ancor peggio senza mettere assolutamente in condizioni le persone di non compierli; Se stai pensando che certe cose capitano solo agli altri e non a te ti ricordo che per me ed altre 60 milioni di persone ( parlando dell’italia) tu sei gli altri ….

    Che chi guida un mezzo debba avere responsabilità nessuno lo nega d’altro canto bisogna che il sistema legislativo e non solo sia capace di fare il proprio lavoro con buon senso … ci sono regole e metodiche talmente assurde che se le conoscessi non ci crederesti ..
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  8. Le norme finalmente vanno nella direzione giusta. Chi utilizza un mezzo deve assumere responsabilità; chi guida sotto l’effetto di stupefacenti e di alcool va tolto dalla strada; chi commette imprudenza o imperizia paga penalmente. Il legislatore dimentica sempre che i principi generali vanno applicati a tutti. La responsabilità è un valore generale che va applicato a tutte le caste e a tutti i cittadini. Perché il magistrato ignorante, imprudente non paga? Questo soggetto non è un cittadino italiano? Eppure il suo errore può causare danni incalcolabili nel persona colpita dal suo provvedimento. Quando lo Stato avrà il coraggio di guardare i cittadini senza occhio di riguardo, allora si può definire uno Stato serio!

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