Si è tenuto ieri, nell’insolita giornata di lunedì, il nuovo Consiglio dei ministri del governo Renzi. All’ordine del giorno, alcune importanti innovazioni in tema di pubblica amministrazione e di giustizia.

In principio, riporta il governo, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi ha rimarcato la riduzione di decreti attuativi che mancano per la realizzazione delle riforme dei governi Monti e Letta: attualmente, ne mancano 410 dei precedenti 448, di cui 245 sono entro i termini per l’adozione come annunciato in origine.

Le novità per la pubblica amministrazione


Agenda per la semplificazione. E’ stata approvata l’agenda per ridurre le lungaggini burocratiche nel prossimo triennio, così come inserito nel decreto di riforma della Pubblica amministrazione approvato la scorsa estate. Cinque i settori di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa. Entro sei mesi dall’approvazione del decreto – dunque febbraio 2015 – andranno approvati i moduli per la richiesta di segnalazioni e documenti. E’ presumibile che entro la stessa data verrà presentato il testo alle commissioni parlamentari, dal momento che la legge individua nel massimo di 45 giorni il margine entro cui coinvolgere i gruppi presenti in assemblea.

Cittadinanza digitale. Pin unico a 3 milioni di cittadini entro settembre, a 10 milioni entro fine 2017. Per i pagamenti telematici, poi, tutte le pubbliche amministrazioni dovrano esserne dotate entro la fine del 2016.

Welfare. Via alle prestazioni online e sanitarie prenotabili per telefono o online entro dicembre 2016. Accesso online alla diagnostica per immagini entro il 2017.

Fisco. Dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati entro aprile 2015, con inserimento degli scontrini della farmacia entro il 2016. Presentazione telematica della dichiarazione di successione: avvio della sperimentazione entro dicembre 2015.

Edilizia. Moduli unici semplificati: per l’edilizia libera, entro gennaio 2015; SuperDia, entro maggio 2015. Regolamento edilizio unico: entro novembre 2015.

Impresa. Semplificazione delle numerose autorizzazioni e nulla osta necessari all’avvio delle attività d’impresa. Primo pacchetto di interventi: dicembre 2015. Modulistica SUAP semplificata e standardizzata entro giugno 2016.

Penale: titolo XI e reati

Due le novità che abbracciano l’ambito della giustizia penale, uscite dal Cdm di ieri: la riforma del Titolo XI del codice di procedura penale e le disposizioni per la non punibilità su reati meno gravi.

Il codice. E’ stato approvato uno schema di disegno di legge che deleghi il governo a riscrivere il Libro XI del codice di procedura penale: saranno modificati gli articoli 708 e 714 insieme al cambio di margini temporali per  la consegna e durata massima delle misure coercitive, in materia di estradizione.

Sulla punibilità dei reati, infine, è stato approvato uno schema di decreto delegato per rivedere il sistema sanzionatorio, attuando così lo svuotacarceri approvato nei mesi scorsi. In particolare, nel caso specifico, si è cercato di abozzare una proposta di riforma per la tenuità del fatto, consentendo di arrivare a una “più rapida definizione, con decreto di archiviazione o con sentenza di assoluzione, dei procedimenti iniziati nei confronti di soggetti che abbiano commesso fatti di penale rilievo caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto, evitando l’avvio di giudizi complessi e dispendiosi laddove la sanzione penale non risulti necessaria”.

 


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