E alla fine vince sempre lui. E’ tutto pronto per la nuova passerella di Renzi e i suoi candidati, anche se manca ancora qualche ora alla chiusura dei seggi. I sondaggi degli ultimi giorni non lasciano adito a dubbi: dopo il clamoroso exploit delle europee, sarà nuovo trionfo per il Partito democratico.

Mentre sono in corso le operazioni di voto, che saranno seguite dagli scrutini per l’elezione dei nuovi consigli regionali in Emilia-Romagna e Calabria, si possono già divulgare i nomi dei prossimi governatori: saranno Stefano Bonaccini per la regione settentrionale e Mario Oliverio per quella del Mezzogiorno.

Non ci sono speranze, infatti, per gli inseguitori, che rischiano di essere doppiati, se non peggio, dai candidati del centrosinistra. Una nuova prova di forza da parte del governo e dei suoi candidati, che consentirà al premier Matteo Renzi di portare a termine questa finestra di riforme entro fine anno, in particolare legge di stabilità e Jobs Act.


Restando in tema elettorale, vediamo come in Calabria le ultime rilevazioni attestassero il candidato di Pd, Sel e altre liste oltre il 50%, seguito da Wanda Ferro di Forza Italia e Fratelli d’Italia intorno al 20%. Staccatissimi tutti gli altri.

Stessa musica in Emilia Romagna, dove il candidato di Pd, Sel, Centro democratico Stefano Bonaccini guida stabilmente intorno al 50% sui diretti inseguitori, con il più quotato contendente Alan Fabbri di Lega Nord, Forza Italia, Fli che dovrebbe superare il 25%.

Discesa netta per il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che proprio in Emilia Romagna trovò terreno fertile per il risultato storico delle elezioni 2013 e, ora, viaggia intorno al 15%.

Da tenere d’occhio la performance della Lega Nord, in Emilia Romagna, trascinata dal’effetto Salvini: la recente esposizione del segretario del Carroccio, potrebbe portare il partito padano, dopo un lungo appannamento, sopra il 10%.

Due regioni, insomma, si preparano a issare la bandiera del Partito democratico e in particolare di Matteo Renzi. I particolare, una vittoria di Oliverio in Calabria significherebbe una conquista per il centrosinistra, in una regione amministrata in precedenza da un governatore del campo avverso Giuseppe Scopellitti. Per la “rossa” Emilia Romagna, invece, si tratta di una conferma in un territorio storicamente ostile per i partiti di centrodestra.

 


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1 COOMENTO

  1. E’ vero, il PD di renzi ha vinto.
    Segnalo però il seguente trend di voti del partito di Renzi in Emilia Romagna:

    Precedenti elezioni regionali 2010 857.613 voti

    Politiche 2013 989.660 voti (Camera)

    Europee di maggio 2014 1.212.392 voti

    Alle regionali di Ieri 535.109 voti

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