E poi chiamatele larghe intese. Non solo ci si può accordare tra avversari politici, su specifici temi o sul sostegno in generale. No, adesso ci si arriva anche a sposare e, per ragioni di legge, pur essendo obbligati a lasciare la carica elettiva per sopraggiunta incompatibilità.

E’ quanto avvenuto in un Comune siciliano, Solarino, dove il vicesindaco Mariaelisa Mancarella è convolato a nozze con il consigliere comunale Giuseppe Germano, il quale si è trovato costretto ad abbandonare l’incarico in assemblea per una legge regionale che vieta espressamente le nozze tra eletti.

L’amore, insomma, trionfa anche sui doveri civici, dal momento che, in ragione della scelta sentimentale di legarsi all’avversaria politica, il buon Germano non ha avuto altra scelta che cedere il posto a un altro compagno di lista.

Nelle fila della lista di opposizione Cantiere Popolare, l’esponente si era ritagliato un ruolo di prim’ordine nella politica locale, arrivando a imporsi come uno degli elementi più rappresentativi della minoranza. Poi, però, le ragioni del cuore hanno prevalso sugli ideali, a dispetto dell’impossibilità di svolgere attivamente l’incarico assegnato dagli elettori.

E’ una apposita legge regionale a vietare espressamente a due coniugi di operare, anche se su fronti opposti, in consiglio comunale. Tutt’altra musica rispetto al Parlamento, dove marito e moglie come Francesco Boccia e Nunzia De Girolamo hanno potuto collaborare e continuano a farlo, prima con il governo Letta e, ora, con quello di Matteo Renzi.

Per il povero Germano, invece, una via obbligata, quella delle dimissioni: “Siamo diventati incompatibili – ha riconosciuto lo sposo – almeno, si presume, in riferimento alle nostre cariche politiche. O io o lei – ha sospirato – siamo obbligati a lasciare il ruolo al quale i cittadini ci hanno delegati”.

E vista la responsabilità di maggior peso per la moglie fresca di anello al dito, è toccato all’esponente di opposizione cedere il posto in nome della scelta di vita. Con la speranza che, almeno, in casa le decisioni non vengano prese per alzata di mano.

Edit 26 settembre 2014: aggiornamento a seguito della segnalazione.


CONDIVIDI
Articolo precedenteAssociazioni sportive dilettantistiche e verifiche fiscali
Articolo successivoAmministratori di condominio, il regolamento per titoli e corsi

1 COOMENTO

  1. Buongiorno, sono colui che si è dimesso, vi prego di correggere il riferimento del mio partito che non è Centro Democratico ma Cantiere Popolare dell’ ex Ministro Saverio Romano, costola di Forza Italia.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here