Il ministro della Funzione Pubblica Marianna Madia ha firmato la circolare che conferma dal primo settembre il dimezzamento dei permessi sindacali per i dipendenti della pubblica amministrazione, così come stabilito dal decreto 90 recentemente convertito in legge.

Non ha perso tempo, il governo, per tradurre in pratica le misure restrittive sugli statali: a distanza di pochissimi giorni dalla conversione e dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è arrivata la firma sulla prima circolare che rende effettive le misure nei confronti dei lavoratori della PA.

Stretta sui dipendenti PA

Una delle novità mai in discussione, inserita nel decreto 90 sin dalla sua approvazione in Cdm, è proprio il taglio netto alle prerogative dei dipendenti, i quali vedono ridursi del 50% i permessi di cui hanno potuto usufruire fino a oggi. La Corte dei Conti ha stimato che questo intervento dovrebbe produrre un risparmio, per lo Stato, di circa 100 milioni all’anno.

Scadenza. Così, entro il prossimo 31 agosto, si legge sul sito del Ministero “tutte le associazioni sindacali rappresentative dovranno comunicare alle amministrazioni la revoca dei distacchi sindacali non più spettanti”. Insomma, restano pochissimi giorni a disposizione dei rappresentanti di categoria per informare agli enti del ritiro dei permessi di cui i dipendenti non avranno più diritto. E in ragione di ciò, c’è da attendersi che questa settimana i dipendenti cercheranno di sfruttare al massimo gli orari di libera uscita, prima di vedersi soffiare per l’entrata in vigore della norma scritta nella riforma della Pa e, ora, scolpita nella circolare a firma del ministro Marianna Madia.

Dirigenti. Previsto il reintegro nelle amministrazioni dei dirigenti sindacali oggetto dell’atto di revoca secondo quanto indicato nel contratto collettivo nazionale, tenendo conto delle ulteriori disposizioni eventualmente previste. La riduzione dei permessi si applica anche al monte-ore complessivo dei permessi retribuiti concessi dall’amministrazione ai dirigenti delle sigle sindacali per lo svolgimento del proprio incarico.

Spending review. La misura ha trovato la propria ragion d’essere nel piano di revisione della spesa stilato dal commissario Carlo Cottarelli e, in questo senso, è uno dei primi interventi a entrare in vigore finalizzato alla riduzione dei costi della macchina statale.
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1 COOMENTO

  1. Come faranno tanti sindacalisti che di questa attività ne avevano fatto un mestiere ? Come faranno a riabituarsi al lavoro? Ma è proprio necessario che vi siano queste figure? Non basta la legge a garantire i diritti dei lavoratori ?

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