Pubblicato finalmente in Gazzetta ufficiale il testo del decreto esodati 2014, dopo la messa a regime dell’allargamento della platea in legge di stabilità.

Si tratta del contingente messo in cantiere dal governo di Enrico Letta con la pubblicazione della legge di bilancio per il triennio a venire. A distanza di quattro mesi dalla sua stesura definitiva, dunque, è stato dato via libera alla salvaguardia degli esodati inclusi nella nuova formula di recupero.

Nello specifico, a essere interessati dal nuovo provvedimento saranno 17000 ex lavoratori, così suddivisi:

900 lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011 i quali possano far valere almeno un contributo volontario accreditato o accreditabile alla data del 6 dicembre 2011, anche se hanno svolto, successivamente alla data del 4 dicembre 2011, qualsiasi attività, non riconducibile a  rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato

400 lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto entro il 30 giugno 2012 in ragione di accordi individuali sottoscritti anche aisensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, ovvero in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale entro il 31 dicembre 2011, anche se hanno svolto, dopo il 30 giugno 2012, qualsiasi  attività non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato

500 lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012 in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, ovvero in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale entro il 31 dicembre 2011, anche se hanno svolto, dopo la cessazione, qualsiasi attività non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato

5200 lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato per risoluzione unilaterale, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre2011, anche se hanno svolto, successivamente alla data di cessazione, qualsiasi attivita’ non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato

1000 lavoratori collocati in mobilità ordinaria alla data del 4 dicembre 2011 e autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione successivamente alla predetta data, che, entro sei mesi dalla fine del periodo di fruizione dell’indennità di  mobilita’ di cui all’art. 7, commi 1 e 2, della legge 23 luglio 1991, n. 223, perfezionino, mediante il versamento di contributi volontari, i requisiti vigenti alla data di entrata in vigore del citato decreto-legge n. 201 del 2011. Il versamento volontario di cui alla presente lettera, anche in deroga alle disposizioni di cui all’art. 6, comma 1, del decreto legislativo n. 184 del 1997, potrà riguardare anche periodi eccedenti i sei mesi precedenti la domanda di autorizzazione stessa

9000 lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011, ancorchè al 6 dicembre 2011 non abbiano un contributo volontario accreditato o accreditabile alla predetta data, a condizione che abbiano almeno un contributo accreditato derivante da effettiva attività lavorativa nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 30 novembre 2013 e che alla data del30 novembre 2013 non svolgano attività lavorativa riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato

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3 COMMENTI

  1. Sono un esodato senza reddito ne lavoro allora avevo 54 anni ora ho 56 non trovo lavoro 15 anni di contributi che pensione mi spetta per colpa di questo datore di lavoro disonesto il governo dovrebbe fare dei controlli e penalizzare loro per questi comportamenti scorretti e ingiusti nei confronti degli operai il sindacato non fa un cazzo per l”operaio soltanto ci fanno pagare la quota di iscrizione per che cosa per non essere difesi ne aiutati,il datore di lavoro mi ha licenziato per (DISCRIMINAZIONE E RAZZISMO DITTA MARTINATO E FOGLIA MANTOVA CON UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO ) non per la crisi economica non perché non so lavorare io ho studiato la meccanica nel mio paese con il titolo di AUTOMOTRICE e altri 2 titoli di studio che ero già professionista per 25 anni nel mestiere e con una buona preparazione per lavorare in ITALIA non serve un cazzo tutto questo conta essere bello e simpatico e raccomandato per continuare ora mi trovo NELLA MERDA senza lavoro il comune non ti aiuta sene frega altamente per aiutare e bloccare il mutuo anche la assistente sociale ci dicono che non hanno soldi ma per i clandestini ci sono 9 milioni al mese mandateli a casa ci stanno mangiando il cuore per gli italiani che sono disoccupati, cassa,integrati gente che dorme su strada o che mangia nono alla caritas non ci sono soldi troppi partiti politici troppo chiacchiera e niente fatti nascono come funghi pensioni DI ORO ecc—-non solo parlo per me in Italia dovrebbero mettersi una mano nella coscienza i soldi ci sono ma non sapete come utilizzarle mi rivolgo sopratutto al presidente RENZI e al ministro POLETTI si dovrebbe dare una pensione universale per tutti gli e sodati di 1500 euro non è colpa nostra se abbiamo perso il lavoro e colpa di quella disgraziata ministro FORNERO che ci troviamo in questa situazione l”unico rimedio è di abolire la legge Fornero e rifare una legge che tuttela i diritti di cittadino e per aiutare i disoccupati oltre 50 anni che non trovano lavoro discutere giustamente sulla legge legge stanziando 1500 euro al mese E come diceva il Grillo alieno 1000 euro al mese serve solo per pagare il mutuo o affitto e per pagare bollette ecc—poter vivere o mangiare dove si trovano soldi mi spiegate. come si fa tirare avanti?a tutti gli over 50 in su che non troveranno mai nessuna occupazione nel mondo del lavoro e rischiano anche a rimanere senza reddito ne avere futuro fate le cose giuste il giorno 7 maggio ricordatevi che il 25 maggio gli elettori andranno a votare se ritengono le leggi giuste e soddisfatte altrimenti nessuno in queste condizioni pensateci bene prima D”emanere una legge con tutti i requisiti e non come quella della Fornero che ha rovinato L”Italia con tutti i cittadini lasciandoli a casa.

  2. salve
    come dice sig Bruno
    non si comunica mai bene i termini della questione …………
    io sono uno che sta pagando la contribuzione volontaria dal settembre 2011 , cioe’ prima della riforma Fornero , i requisiti dei 40 anni di servizio li raggiungo a novembre 2014 ?

    ex insegnante statale ———settore scuola
    Sono dentro alle salvaguardie o sono fuori …………??

    In teoria avrei i requisiti ( sc . 6 gennaio 2015 ) ma c’e’ una finestra che mi pare impedisca di rientrare nelle salvaguardie finora prescritte ………….

    C”e qualcuno che sa rispondermi grazieeee

    luciano

  3. scusate ma non mettete mai i termini cioè se non sbaglio sono chi matura i requisiti entro il 06/01/2015 giusto?????
    io che li maturo il 30/06/2015 non sono salvaguardato giusto????????????
    quindi chiarite maglio e non illudeteci grazie buona Pasqua a tutti

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