Sarà l’atto di addio del ministro Giovannini? Probabilmente, nei prossimi giorni, se la situazione politica non arriverà a soluzioni attualmente imprevedibili, ci sarà un nuovo governo e un altro ministro del Lavoro. In ogni caso, ieri il successore di elsa Fornero ha firmato la nomina del nuovo commissario Inps Vittorio Conti e, a poche ore di distanza, ha presentato il nuovo decreto attuativo che sblocca la salvaguardia per altri 23mila esodati.

Insomma, se di commiato si tratterò, Giovannini probabilmente lascerà il posto di governo con due provvedimenti importanti. L’ultimo, quello rivolto agli esodati, riguarda la tranche salvaguardata con le risorse stanziate in legge di stabilità 2014. Ora, il testo si trova sulla scrivania del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, per la controfirma necessaria relativa alle adeguate coperture finanziarie, ma dovrebbe trattarsi di una formalità.

Cogliendo l’occasione per la presentazione del testo, arrivato in tempi tutto sommato ristretti, vista l’approvazione della legge di bilancio a fine 2013, il governo ha ribadito la centralità della questione esodati nell’agenda, informando di aver sollecitato l’Inps della nuova gestione Conti a dotarsi di strutture e procedure più idonee a gestire questa continua emergenza del welfare, che non accenna ad arrestarsi.


Ecco chi sono i 23mila tratti in salvo con il nuovissimo decreto emanato dal ministero del Lavoro:

_ 6mila autorizzati al versamento dei contributi in forma volontaria, che abbiano registrato almeno un contributo prima del 6 dicembre 2011. Viene concessa, poi, la facoltà di aver lavorato, successivamente, anche a tempo determinato, purché non si abbia maturato un reddito superiore ai 7mila e 500 euro. I requisit per la pensione degli interessati, poi, devono essere raggiunti entro il prossimo 6 gennaio 2015.

_ 17mila autorizzati al versamento dei contributi in forma volontaria, i quali, pur non avendo accreditato un contributo entro il 6 dicembre 2011, ne abbiano maturato uno da contratto di lavoro nell’intervallo compreso tra 2007 e 30 novembre 2013, sempre che, nel frattempo, non abbiano ottenuto un contratto a tempo indeterminato. Nell’ultima tranche trovano spazio anche coloro che abbiano interrotto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2012 dopo accordi individuali o collettivi contenenti incentivo all’esodo, firmati non oltre il 31 dicembre 2011; poi, il decreto si occupa anche dei licenziati tra 2007 e 2011, che abbiano lavorato in seguito ma senza contratti a tempo indeterminato; infine, anche chi è finito in mobilità ordinaria alla scadenza del 4 dicembre, che abbia ricevuto l’ok per versare in maniera volontaria i contributi previdenziali e che, nell’arco di sei mesi dal termine della mobilità, raggiungerà i requisiti per la pensione, così come erano previsti prima dell’avvento della riforma Fornero.

Vai allo speciale esodati di Leggioggi


7 COMMENTI

  1. INpdap NON ne sa tanto ………..
    per cui vivo ancora nell’incertezza

    pago contribuzione volontaria dal sett 2011
    settore scuola
    i 40 anni di servizio li raggiungo a novembre 2014
    sono dentro ai requisiti o no , come esodato ????

    Se c’e’ qualcuno che sa mi sa dire qualcosa di certo
    lo ringrazio

    luciano

  2. Ma cosa cambia tra i salvaguardati che maturano i requisiti entro il 31/12/2014 e quelli che li maturano il 06/01/2015 ??????

  3. fino a quando non vi sara un allargamento delle platree serio sulla proposta della 727 sara sempre un capitolo aperto con salvaguardie a singhiozzo ,e di certo con ansie e paure !!!di una fine di ogni salvaguardia per chi come me rimane fuori con il cerino acceso e un accordo che diventa carta straccia !!questo stato di regime democratico sta affossando le speranze di ognuno di noi e di questo paese!!!

  4. SI PARLA DI LAVORATORI ESODATI SALVAGUARDATI,E NON SI FA’ ALCUN CENNO AI LAVORATORI RIMASTI SENZA LAVORO CON 41 ANNI DI CONTRIBUTI ,E PROVENIENTI DA PICCOLE AZIENDE CON MENO DI 15 OPERAI CHE HANNO CHIUSO LASCIANDO I DIPENDENTI SENZA ALCUN ACCORDO SENZA ALCUNA SALVAGUARDIA VISTO CHE LA LEGGE GLIELO PERMETTE !! SIAMO LAVORATORI DI SERIE B !!! MA COME TASSE , CONTRIBUTI , SIAMO UGUALI AGLI ALTRI LAVORATORI . SI FACCIA GIUSTIZIA, CERTO PURTROPPO L’ITALIA E’ CARENTE QUANDO SI TRATTA DI GIUSTIZIA SOCIALE !!!

  5. Non ho ancora ricevuto risposta. Non è una richiesta di consulenza ma di maggiore precisione nel contenuto dell’articolo che così io non riesco ad interpretare; sarebbe FINALMENTE la prima volta che non limitano temporalmente le salvaguardie. Rilancio la mia domanda del post di ieri. GRAZIE.

  6. penso che tutti gli esodati over 50 dovrebbero avere la possibilità di andare in pensione con la legge precedente la riforma fornero.

  7. Chiedo all’autore dell’articolo o chiunque sia informato se anche per i 17000 vale la limitazione di dover raggiungere i requisti entro gennaio il 6/1/2015. Inoltre, confermate che trattasi di requisiti e non di decorrenza? Grazie.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here