Tutto secondo le previsioni: da ieri 2 gennaio, è operativo AvcPass, il sistema informatico per la verifica delle caratteristiche dei partecipanti ai bandi per gli appalti.

E’ stata la stessa Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici a dare ufficialmente il via alla sperimentazione dello strumento, pubblicando in rete anche i relativi manuali per l’utilizzo della nuova infrastruttura digitale.

Così, con il 2014, è partito come annunciato il nuovo sistema di controllo per il possesso di requisiti in capo agli iscritti a gare d’appalto, secondo quanto inserito nella deliberazione del 20 dicembre 2012, numero 111. D’ora in avanti, e per le gare che hanno avuto inizio a partire dal 2014, andrà utilizzato tassativamente AvcPass e il sistema collegato per la raccolta di tutti i documenti relativi alla partecipazione dei soggetti privati ai bandi sugli appalti.


Nello specifico, oltre alla verifica del possesso dei requisiti, potrà essere utilizzato per il controllo sulle certificazioni tecnico-professionali: in pratica, ciò che, fino a ieri, veniva incamerato d’ufficio da parte delle stazioni appaltanti, ora passerà attraverso il nuovo sistema.

Per accedere ad esso, le aziende interessate dovranno registrare un proprio amministratore – o una personalità giuridica dotato di idonea rappresentanza legale – aggiungendo uno o più delegati. Una volta recapitati i dati alle stazioni appaltanti, queste saranno così in grado di controllare la regolarità delle procedure intraprese per l’iscrizione.

Sono ben quattro i manuali che,a  questo proposito, l’Autorità ha messo a disposizione degli utenti e prendono in esame ogni fase dell’accesso alla gara d’appalto, dal riconoscimento dei soggetti legittimati alla partecipazione, fino alla ricezione del fascicolo conclusivo di fine gara. Addirittura cinque, invece, i regolamenti riferiti agli organismi di diritto incaricati di confermare il possesso dei requisiti, che vanno dalla tenuta della seduta, fino alla sorveglianza sul possesso effettivo dei requisiti richiesti.

Così, sarà l’organismo deputato a predisporre la graduatoria di aggiudicazione temporanea, fino a che il titolare della responsabilità dell’intero procedimento non determinerà quella definitiva proprio in base ai principi enunciati.

Qui è possibile accedere a un corso online sul tema

Gli appalti pubblici dopo l’AvcPass: Simulazione operativa di tutti gli adempimenti e le ultime novità normative


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