La Camera dei deputati ha approvato la legge di stabilità 2014 con il voto favorevole di 350 rappresentanti. I contrari sono stati 196 e gli astenuti uno. Ora il testo della finanziaria approda al Senato per la terza e, con ogni probabilità, ultima lettura, che dovrebbe dare il via libera definitivo al pacchetto di leggi che regolano la politica economica del prossimo triennio.

Anche alla Camera il governo ha preferito affidarsi al voto di fiducia, così come successo al Senato nel primo passaggio, per rendere più veloce l’iter dell’approvazione, ormai al limite temporale della scadenza di fine anno.

Dunque, sono passate le norme sulla casa, che prevedono l’introduzione della Iuc, imposta unica comunale, in vigore con la prima rata del prossimo 16 gennaio, assieme alla mini Imu, slittata, però, di otto giorni al 24 gennaio, per quelle località dove l’aliquota è stata innalzata oltre la soglia suggerita dallo Stato e limitatamente al 40% della rata, che verrà richiesta ai proprietari di prime case.

Quella della fiscalità immobiliare è solo una parte della legge di stabilità, con gli oltre 800 emendamenti arrivati alla Camera ora inseriti nel testo blindato con il voto di fiducia che si appresta a tornare al Senato. Tra  le misure più discusse, poi, la mancata indicizzazione delle pensioni, con la fascia tra 1500 e 200 euro lordi mensili che passa dal 905 al 95% dell’adeguamento, mentre 17mila esodati vengono messi in preventivo salvataggio fino al 2020 grazie all’esborso di 950 milioni.

Confermata anche la rottamazione delle cartelle esattoriali emesse allo scorso 31 ottobre: basterà pagare entro il 28 febbraio in rata unica per vedere cancellata l’applicazione di qualsiasi interesse di mora per il mancato saldo.

Vai al testo degli emendamenti approvati in aula alla Camera

Vai alla sintesi della legge di stabilità 2014 con tutte le misure aggiornate al testo uscito dalla Camera

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3 COMMENTI

  1. sig.napoletano èbuono il panettone d’oro? chi erano i suoi invitati???? e gli ottocento servitori chi li ha pagati????basta bloccare le pensioni minime,assegni sociali e invalidità così non c’è problema.Italiani avanti…. l’opposizione non esiste e così abbiamo il famoso governo totalitario. Che bel governo abbiamo. Se continua così, i pensionati e anche il popolo imbracceranno qualcosa d’altro.(vedi Deughis)
    pensionato con invalido.

  2. SCARSA FIDUCIA IN RIMA (O MEGLIO IN ROMA)
    Con il prossimo Parlamento dimezzato,
    così come lo vorrebbe il segretario innominato,
    il Governo avrà sempre e sol ragione
    perché mancherà l’opposizione.
    E se i pensionati vorranno a Natale il panettone,
    dovran risoluti imbracciare il… forchettone.
    deughis

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