Aziende, professionisti, studi e il popolo enorme di tutti gli autonomi è chiamato ad adempiere alle previsioni dello spesometro 2013, l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle operazioni fiscali ai fini di Iva. Nei giorni scorsi, molti operatori alle prese con il modello hanno espresso dubbi, incertezze e ambiguità, al punto che le associazioni di categoria sono intervenute per chiedere una proroga delle imminenti scadenze.

Il limite per rispettare gli obblighi con l’Agenzia delle Entrate è fissato, per chi liquida l’Iva mensilmente, il prossimo martedì 12 novembre, mentre per chi completa il pagamento dell’imposta ogni 90 giorni, potrà attendere fino al 21 novembre.

Per tutti, dunque, la data è alle porte. Nonostante, negli ultimi tempi, l’Agenzia delle Entrate abbia diramato nuovi chiarimenti e indicazioni per concludere felicemente al compilazione dello spesometro, restano molte perplessità per chi deve completare l’adempimenti entro le date improrogabili.


Dunque, per non arrivare impreparati all’appuntamento con lo spesometro, ormai dietro l’angolo, segnaliamo il volume “Spesometro 2013” (Maggioli Editore), di freschissima pubblicazione, aggiornato all’ultimi provvedimenti del novembre 2013, con le specifiche per gli enti pubblici e le relative operazioni Iva.

Il volume rappresenta la guida definitiva per tutti gli operatori che si trovino alle prese con lo spesometro 2013 dell’Agenzia delle Entrate, con l’esame di casi particolari, assieme a esemplificazioni e ricorrenti criticità nelle dichiarazioni da effettuare.

Mantenendo la struttura canonica delle disposizioni relative allo spesometro – dunque, modello di comunicazione polivalente, le operazioni con San marino, le black list e il turismo – il testo, pubblicato in tempo reale, prende in esame anche il campo dei contribuenti minimi, denso di zone grigie nella normativa, includendo, in appendice tutti i documenti essenziali, attraverso cui predisporre lo spesometro.

Gli autori, tutti esperti in materie tributarie, sono avvocati e docenti del settore, che, avvalendosi delle ricadute empiriche del modello di compilazione dello spesometro, hanno coniugato le disposizioni normative con la realtà quotidiana affrontata da migliaia di professionisti e partite Iva.

“Spesometro 2013” rappresenta dunque il punto di riferimento per professionisti, studi contabili, partite Iva: grazie a questa guida, lo strumento dell’Agenzia delle Entrate non avrà più segreti.

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