La legge di stabilità 2014 non è solo il rendiconto dello Stato che, per una volta, sembra aver ridotto al minimo i tagli ai servizi, dopo il braccio di ferro sulle riduzioni di finanziamento al sistema sanitario, passate in poche ore da 4 miliardi a zero. Tra le pieghe della nuova legge di bilancio, sono state inserite diverse novità anche in riferimento alle pensioni e al comparto welfare, che comprende, naturalmente, anche l’esercito degli esodati.

In un primo momento, sembrava che il governo avesse intenzione di introdurre nella legge di stabilità per il prossimo triennio la possibilità, per gli ex lavoratori over 62 e con 35 anni di contributi, che al momento dell’entrata in vigore della riforma Fornero si trovassero in stato di congedo per assistere un familiare malato, di poter accedere a un pre-assegno ponte, fino al momento della maturazione dei requisiti come previsti dalla legge 2011. Poi, nel testo definitivo, questa norma è stata esclusa, ma altre novità sono arrivate su salvaguardie e pensionati.

Intanto, cominciamo dagli esodati: la legge di stabilità 2014 prevede la tutela di altri 6mila ex lavoratori che si sono trovati esclusi dai trattamenti pensionistici. La copertura verrà assicurata da un prelievo sui redditi previdenziali che passano i 100mila euro annui.


Quindi, interessanti modifiche anche alla normativa sulle pensioni. Come annunciato dal ministro Giovannini, non è stata varata nessuna controriforma Fornero, dunque l’impianto di requisiti resta invariato, ma vengono introdotti alcuni correttivi con l’obiettivo di ridurre il divario tra assegni minimi e pensioni elevate

In primis, infatti, viene stabilito il blocco della rivalutazione automatica dei trattamenti oltre i 3mila euro mensili, per tutti i 36 mesi a cui la legge di stabilità si riferisce – dunque entro fine 2016 – mentre per tutte le altre viene attivata una riduzione commisurata all’entità dell’importo. In seguito, arriva il nuovo ticket sulle pensioni al di sopra dei 100mila euro, che prevede un pagamento del 5% per la quota al di sopra dei 150mila, il 10% per quella oltre i 200mila e il 15% per le cifre ancora superiori.

Infine, altre modifiche che riguardano il settore pensionistico, sono l’indennità di accompagnamento a chi ha più di 65 anni: sarà sufficiente avere un reddito Irpef inferiore a 65mila euro, o 80mila se sposato. Da ultimo, al posto dei versamenti annui del 12% sui consumi intermedi riferiti al 2010, gli enti privati pensionistici potranno evitare le maglie della spending review.

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10 COMMENTI

  1. Ho già provveduto a dire il mio punto di vista .Pare che abbiate risposto che è in attesa di moderazione. Non vedo niente di irregolare ed offensivo nel dichiarare la verità.Grazie

  2. Mi permetto dire che è abbastanza scorretto ritenere che una pensione di un F.D. di un noto Istituto di Credito con 35 anni di contributi regolarmente versati gli venga bloccata la sua pensione ( Sono già ” 2 anni che non viene rivalutata) in quanto si è tenuto conto di Euro 3.000,00 lordi ( netto circa 1,800,00 volendo considerare un importo di circa euro 1.200.00 di Irpef da trattenere) il tetto delle pensioni che non rivaluteranno. Sigg. governanti ma vi sembra giusto operare in questo modo?Vi pare mai possibile che con questa svalutazione che ha subito l’euro si possa pensare di poter vivere con 1.800,00 euro netti mantenendo una famiglia con figli a carico mantenendo integra la propria dignità e quella della sua famiglia.Gradirei avere una risposta A QUESTO MIO COMMENTO..Grazie di avermi dato la possibilità di esprimere il mio modesto parere.

  3. Risposta a Rino:
    …oppure sono la reversibilità (60 p.c.) di 1.000 euro, i vecchi 2 mln di lire dell’operaio nel frattempo deceduto che ha versato contributi per 40 anni…

  4. nel 2004 licenziata per esubero personale poi tre anni di mobilita dopo di che cessato rapporto di lavoro 2007 ho fatto la domanda di pensione è L’inps mi ha mandato una lettera che legge 243/2007 ho diritto di pensionamento il 01/10/2013 adesso sono and ata ha chiedere informazioni all’inps mi hanno detto che vado in pensione ha 66 anni e 11 mese mi chiedo noi LSU over 60 anni la legge non esiste ormai più di 5 anni che noi aspettamo che legge riserva a noi? parlano sempre i esodati di adesso e noi prima di loro che fattiamo? ho 60 anni mi bastarebbe 786 sett. per la Legge 335/95 poi pensano di aumentare i pensioni sociale noi che abbiamo pagato 20 anni dobbiamo aspettare ha 67 anni? che legge questo? solo 500 euro al mese non riescono ha pagare? grazie

  5. …oppure sono la reversibilità (60 p.c.) di 1.000 euro, i vecchi 2 mln di lire dell’operaio nel frattempo deceduto che ha versato contributi per 40 anni…

  6. Si dovrebbe anche chiarire una volta per tutte che le pensioni da 600 euro al mese
    sono tutte figlie di gente che non ha versato un accidente, magari lavorando per lo più al nero. Ora questi signori non perdono occasione per ragliare la loro penosa condizione e
    quel che è grave è che c’è chi ci crede.

  7. Letta conferma la scarsa priorità data alla soluzione del problema ESODATI, causati dalla superficialità della Fornero – nonostante quanto detto alle camere il giorno della fiducia. Con circa 90 miliardi di risparmio generati dalla riforma, non si può parlare di mancanza di risorse. I soldi ci sono: bisogna ELIMINARE i paletti alla salvaguardia per i lavoratori privi di lavoro all’entrata in vigore della riforma. PUNTO!

  8. Dopo tante attese hanno partorito un … solo fumo.
    Aumentano le tasse e pagheremo centinaia di euro in piu’, mentre nella busta paga ci faranno avere briciole.
    Sulle pensioni tantissima aspettativa. Speranza di vedere giovani con un posto di lavoro e chi aveva 40 anni di contibruti una giusta quiescenza ?? Il nulla!!
    La proposta Damiano era la più sensata, ma Letta & B. non ne hanno tenuto conto.

    Al diavolo l’europa, questa realtà che ci sta derubando e uccidendo sempre più. Al diavolo i nostri politicanti, che accettano incondizionatamente le direttive di questa unione matrigna.

  9. Grande Governo!!!! blocco delle rivalutazioni sulle pensioni elevate (3.000 euro lordi sigh!!!),
    ma nessun cenno sul pagamento degli arretrati per gli esodati rimasti un anno senza un cent. Grazie di cuore!!!

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