Pensioni ed esodati, le conferme si fanno sempre più insistenti: in legge di stabilità 2014 verranno inserite alcune misure per andare incontro ai lavoratori o ex dipendenti ai margini del welfare a causa dei rigidi requisiti imposti dalla legge Fornero. E ora, la novità per i dipendenti più “anziani” è davvero interessante: con la nuova legge, infatti, potrebbe arrivare una misura volta a favorire la pensione in anticipo dei casi più critici.

Con il governo impegnato nel rush finale della stesura della legge di bilancio per il prossimo triennio, si susseguono le indiscrezioni sui contenuti che questa presenterà. Mancano davvero poche ore, infatti, e poi la nuova finanziaria vedrà finalmente la luce dopo settimane di voci e speculazioni, che hanno tirato in ballo più volte proprio il settore della previdenza, già fortemente dibattuto per le proposte di revisione della riforma Fornero.

Al momento, non sono previsti interventi legislativi in grado di stravolgere l’impianto della legge previdenziale in vigore, come auspicato da migliaia di lavoratori e da alcune sigle sindacali. Il ministro Giovannini, nei giorni scorsi, ha escluso categoricamente questa possibilità: “Nessuna controriforma – ha confermato il successore della Fornero – per lo Stato sarebbe un onere eccessivo”. E così, la speranza di esodati e prossimi alla pensione si è dovuta accontentare di una promessa di qualche piccolo aggiustamento da inserire nel contenitore della legge di stabilità, ormai prossima alla presentazione da parte del Consiglio dei ministri.


A sentire il piano del governo, però, le attese potrebbero non essere deluse. Secondo quanto trapela dagli uffici dei ministeri dove si sta mettendo a punto la finanziaria 2014, prende corpo l’ipotesi di anticipare la pensione di 3 o forse anche 4 anni a quei lavoratori che siano stati rimossi dal posto di lavoro, con almeno 62 anni compiuti e 35 di contributi versati allo Stato. 

Insomma, il governo starebbe meditando una norma per aiutare i lavoratori destinati a finire nel calderone degli esodati, tramite questa indennità che, si badi bene, dovrà comunque essere resa alla previdenza nazionale  – e quindi all’Inps – forse tramite piccole trattenute, una volta che il processo di avvio al pensionamento sarà concluso e l’ex lavoratore verrà regolarmente sottoposto al trattamento.

Tra le ulteriori misure destinate al welfare, poi, la legge di stabilità vede confermata la mancata indicizzazione delle pensioni il cui valora ammonta a circa sei volte il minimo – cioè poco meno di 3mila euro – mentre la maggior parte degli assegno dovrebbe conoscere una taratura, con l’inizio del nuovo anno, sulla base dell’inflazione.

Non si tocca anche l’ulteriore finanziamento delal Cassa integrazione in deroga, così come il potenziamento dell’Aspi, l’assicurazione sociale per l’impiego che con la riforma Fornero, ha sostituito sia l’indennità di disoccupazione che la mobilità.

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17 COMMENTI

  1. La riforma Fonero e’ stata la notizia piu’ triste infame,una riforma partorita da menbti infami,con l’appoggio di tutti i parlamentari di destra di sinistra e centro,solo Salvini lega nord ha avuto il coraggio di chiamarla con il suo nome, legge infame,infame chi l’ha scritta infame chi l’ha votata,io non so’ se chi compie gli anni e grazie a questa infame legge non andra’ in pensione,cosa fara’, credo certamente che non riuscira’ ad accetare una situazione infame,non vorrei essere nei anni di chi l’ha scritta e di chi l’ha votata.

  2. renzi se vuole essere credibile deve annullare la riforma fornero
    altrimenti anche lui deve contare i morti che avra sulla coscienza
    non puo giocare con la vita di chi a lavorato una vita per avere una misera pensione

  3. vergognatevi sono invalido civile di guerra col 60% con 58 anni e 37 anni di contrbuti
    senza lavoro e non mi riconoscono la pensione ladri mi dovete restituire i miei soldi
    che vi siete presi per 37 anni ora leggo che vogliono risolvere il problema con 62 anni
    di eta e 35 di contributi quanti morti vogliono sulla coscienza questi schifosi ladri
    io spero in Dio e prego dio che muoiano tutti questi ladri

  4. Si parla di quota 96, ma a che titolo se 62 + 41 = lavora che ti passa. Qui lo stato di diritto è andato a farsi fottere. Alla Fornero e a quelli che l’hanno premiata, io regalerei un bel soggiorno nelle patrie galere sovraffollate. Vogliamo darci una mossa a rimettere le cose a posto!

  5. Si era in attesa di un riesame di ricalcolo sulla riforma Fornero x quelle lavoratrice che volevano andare via con”OPZIONE DONNA”.
    VA BENE UN CALCOLO TUTTO CONTRIBUTIVO,MA E’ UN SACRILEGIO TOGLIERLI UN SUCCESSIVO 20%.
    HANNO LAVORATO X 37 ANNI E CON UN ETA’ DI 58;PERCHE’ NON DARE UNA PENSIONE ALMENO DECENTE E NON QUELLA QUASI”SOCIALE”

    VERGOGNA TUTTI

  6. dire sempre le stesse cose non serve.Evidente è l “incoerenza dei nostri cari politici proprio come le bandiere al vento !Tagli a destra e a sinistra riduzione del parco auto blu ma sono ancora tante le BMW,AUDI dei nastri rappresentanti.!!!! ma forse sono stranieri ! eppure non si vedono i parlamentari di francia germania ecc ecc girare con fiat lancia o alfa romeo! Ma L” ITALIA…..è una .GRANDE REPUBBLICA DEMOCRATICA peccato che il popolo sovrano ha perso il trono anzi non ha neanche la sedia !e il caro Berlusconi che fa la vittima ci ha rubato sette anni di pensione .in cinque anni siamo passati dai 35 ai 42 anni di contributi !!!! complimenti al governo Berlusconi .Non ha messo le mani in tasca al popolo dei lavoratori . S”è preso sette anni di vita !

  7. ACC. SEMPRE PIU RIDICOLI PENSANO SOLO A LORO PRIMA FANNO DANNI CON PENSIONI BEBY POI NON MANDANO IM PENSIONE LE PERSONE CHE HANNO QUOTA 96 CHE MI SEMBRA LA COSA PIU LOGICA CREDO CHE IL DIRITTO
    ACQUSITO SIA UGUALE PER TUTTI NON SOLO PER LORO.

  8. buon giorno se devo essere sincero si dovrebbe rimanere alla tastiera del p.c. x almeno 4 giorni , ma vedro di essere sintetico. ho 58 anni superato i 40 di contributi e nessuno sa cosa o come spiegare quando si potrà accedere alla pensione . della nostra classe politica come alcuni prima di me hanno scritto sottoscrivo in pieno .non guardiamo all’egitto alla grecia o ad altri paesi PERCHE PRESTO SUCCEDERA’ ANCHE DA NOI E POI ANDREMO A RINgRAZIARE CHI ? LORO AL GOVERNO RIDONO E AIUTANO CHI . SOLO GLI EXTRACOMUNITARI MA NOI ITALIANI CHI CI AIUTA ????????? NESSUNO BASTA ANDARE A VOTARE . I NOSTRI POLITICI E ORA CHE FACCIANO COSE SERIE BASTA BUGIE PROMESSE DA MARINAIO .

  9. Oggi ho avuto la conferma che i nostri politici non pensano ai cittadini (se non per ammazzarli di tasse) ma solo ed esclusivamente ai loro interessi personali. Ho 62 anni e 35 anni di contributi ma non posso andare in pensione perchè le casse dello stato sono vuote. Strano ma vero i cordoni della borsa vengono allentati sempre per le pensioni d’oro (le loro). E’ davvero disgustoso sentire che fanno le leggi per aiutare i cittadini e la ripresa economica, ma quali cittadini ? ma quale ripresa? La gente è allo stremo! Non andrò più a votare per togliere qualche poltrona da sotto il sedere di questi cialtroni.

  10. Bel risultato hanno raggiunto chi prende una pensione di oltre 100,000 euro al mese sara’ tassato solo del 5% per la parte eccedente ai 100,000 euro. ma non si vergognanoi !!!!!1
    Ieri inoltre seguendo Ballaro’ e’ emerso che i giudici della Corte Costituzional prima di andare in pensione vengono promossi a Presidenti della Corte Costituzionale solo al fine di beccarsi una lauta pensione.
    Come Italiano mi vergogno di essere governato da questa gente, come possono chiedere sacrifici a noi italiani !!!!!!!!
    Siamo un branco di pecoroni e meritiamo di avere questa classe politica.
    Dimenticavo , qualche settimana fa ho appreso dai giornali che il ns. presidente della repubblica ha nominato Giuliano Amato giudice della corte costituzionale!!!!!
    Quindi dopo tutto quello che Giuliano Amato percepisce tra pensioni e incarichi vari ….altri soldi e c’e gente che non puo’ ,mettere il piatto a tavola.
    Secondo il mio punto di vista SILVIO BERLUSCONI e’ molto piu’ onesto di loro.

  11. I NOSTRI SOLDI LI GESTISCONO PER LE LORO PENSIONI D’ORO LAVORANO ALCUNI ANNI E PRENSDONO LO STIPENDIO DI UNA VITA DI SACRIFICI VORREI SUGGERIRE A QUESTI LADRI DI DIMINUIRE L’ETA’ PENSIONABILE MAX 60 ANNI INDIPENDENTE DAL SESSO E DAI CONTRIBUTI VISTO CHE SI E’ DISOCCUPATI ANCORA A 30 ANNI .
    SOLO COSI’ SARANNO ASSICURATI POSTI DI LAVORO CARI LADRI

  12. I signori Letta, Saccomanni,e Giovannini mi devono spiegare cosa se ne fanno del cuneo fiscale quei tanti disoccupati che hanno perso il lavoro,di quei miseri 20 euro al mese casomai ne usufruirebbe solo chi un lavoro già ce l’ha.CARI MINISTRI,ONOREVOLI, E SENATORI, AI DISOCCUPATI SERVE UN LAVORO NON IL CUNEO,E CHI E’ OLTRE LA SOGLIA DEI CINQUANTA COME ME,AVENDOLO PERSO DOPO AVER LAVORATO PER 35 IN FABBRICA,E CON NESSUNA POSSIBILITA’ DI RITROVARLO,GLI SI DEVE DARE ALMENO LA POSSIBILITA’ DI ANDARE IN PENSIONE INSERENDO NELLA LEGGE DI STABILITA’ QUELLA FLESSIBILITA’SUL SISTEMA
    PENSIONISTICO,ANCHE CON PENALIZZAZIONI,ALTRIMENTI SAREMO COSTRETTI AD ASPETTARE 67 ANNI PER AVERE LA PENSIONE,E CON MOGLIE E FIGLI SULLE SPALLE COME FACCIAMO A VIVERE,VENIAMO NELLE VOSTRE CASE POLITICI DA 15000 EURO AL MESE?SAREBBE ORA CHE VI VERGOGNASTE UN PO’,MA A VOI VE NE SBATTE I C……DI TUTTO E DI TUTTI,NON SAPETE NEMMENO DOVE STA DI CASA LA VERGOGNA,PENSATE SOLO ALLA VOSTRA PANCIA,SARESTE CAPACI DI PASSARE ANCHE SOPRA AI CADAVERI DELLE PERSONE A VOI PIU’CARE PUR DI SALVAGUARDARE I VOSTRI 15000 EURO AL MESE,SENZA CONTARE POI DI TUTTE LE ALTRE AGEVOLAZIONI CHE USUFRUITE. 14/10/2013 NAZZARENO

  13. Questa proposta di legge vuol dire che nel 2014, quando avrò 62 anni d’età e ben 39 e mezzo di contributi, mi converrà farmi licenziare (rimuovere)?
    Mi sembra assurdo o è incompleta la spiegazione nell’articolo.

  14. a giovannini dico che i soldi dell’inps sono nostri, dei lavoratori, non dello stato o del primo @tronzo che fanno ministro e che decide cosa fare della nostra vita. Damiano e la sua commissione a cosa servono se questo non li consulta nemmeno? Letta ha elogiato la legge fornero sulle pensioni? spero che non sia vero. dov’è finita la sua questione etica e morale e la giustizia sociale con cui si riempie la bocca tutti i giorni? evidentemente, becchime per i polli!!!!!!!!! e noi gonzi ci si era anche fidati di questo governo bipartisan . infatti, sia PD che PDL hanno votato la legge fornero, evidentemente hanno fatto come i ladri di Pisa!!!!!! Noi del 52 e non solo, noi che siamo senza lavoro, senza pensione e non siamo esodati, ringraziamo questo stato per la considerazione che ci da,. L’unica cosa che ci rimane da fare per essere presi in considerazione, è andare in Libia e tornare in Italia con un barcone: forse, solo allora, saremo trattati come cittadini normali.

  15. questi gestiscono i soldi dei lavoratori come se fossero i loro , quindi ,ecco che si fa da oggi: l’INPS mi ridà indietro ,con gli interessi , quello che è stato versato a mio nome. dopo sono @azzi miei come andrò avanti, ma me li ridà subito, appena ne faccio richiesta, senza bisogno di aver versato per x anni. quindi in futuro l’inps non sarà più il depositario obbligatorio dei contributi pensionisti per tutti i lavoratori, questi potranno decidere di fare un contratto anche con privati. Come accade in moltissimi paesi. Oggi siamo ostaggi di uno stato patrigno:ad esser buoni. Damiano e la sua commissione non contano più nulla? Letta e giovannini siete due bindoli, come lo erano monti e la fornero: cambiano i nomi , ma a prenderlo sotto la coda sono sempre gli stessi. bella prova di giustizia sociale ed eticità verso gli onesti cittadini che hanno lavorato per una vita.

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