L’inchino è finalmente finito. Nonostante per molti il naufragio della Concordia rimanga una ferita aperta, non solo per le 32 vittime che ha causato, ma anche per l’eco mediatico che ancora una volta ha travolto l’Italia, uscita con tutti gli onori del caso dal recupero, ma distrutta quando fra le cause dell’incidente si attribuirono al comandante Schettino quelle caratteristiche di superificialità, approssimazione e guasconeria che purtroppo sono scomodi stereotipi che accompagnano la fama degli italiani all’estero.

Ora che il relitto è nella posizione verticale, la cosa principale è stabilizzarlo e metterlo nelle condizioni di essere spostato in un porto nel quale poi verrà completamente smantellato. Tuttavia prima ancora della fase di navigazione verso un porto che ancora deve essere definito, vista l’inadeguatezza attuale di Piombino, è importante trovare i cadaveri dei due dispersi che mancano all’appello delle 32 vittime. Secondo i tecnici è facile che siano intrappolati in una sezione della nave visto che fra chiglia e fondale non sono stati rinvenuti.

Qui di seguito il link nel quale è possibile vedere il video ravvicinato della fiancata sommersa, nel quale è possibile vedere come le condizioni generali della nave siano discrete e l’effetto di schiacciamento, che ha impressionato tutti dopo la rotazione, sia più che altro un effetto ottico generato dallo schiacciamento dei terrazzi sulla fiancata stessa.


Guarda il video della Costa Concordia.


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