La proposta di modifica della norma che regola il voto di scambio politico mafioso è prossima alla modifica. Dopo le denunce dei magistrati e degli osservatori sulla criminalità organizzata, dunque, il testo potrebbe cambiare di nuovo.

Erano stati i magistrati, unitamente ad alcuni osservatori sulla criminalità organizzata, a denunciare come le norme di regolamentazione del voto di scambio nelle modalità in cui erano state poste all’attenzione delle Commissioni fossero in realtà potenzialmente lesive del potere investigativo degli inquirenti, vista la specifica che riferiva la fattispecie di reato a chi si adoperava “consapevolmente”  per l’ottenimento del favore politico o economico.

Così, è stato il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda a confermare che il testo, con ogni probabilità, andrà incontro a delle revisioni, probabilmente già lunedì, quando è stata fissata la discussione.


Dunque, per oggi nessuna approvazione come era parso in mattinata, siccome era stata convocata la Commissione Giustizia in sede deliberante. Una tipologia di votazione che, se avesse approvato il nuovo articolo, lo avrebbe reso vigente come legge.

Oltretutto, a gettare discredito sulla proposta era la riduzione delle pene massime da 12 a 10 anni, con evidenti contraccolpi sui processi in corso, con relativa abbreviazione dei tempi di prescrizione, tra cui quello a Nicola Cosentino ex sottosegretario del Pdl.

Ecco, dunque, la proposta del MoVimento 5 Stelle che chiede di modificare la legge a disciplina delle pene per il voto di scambio in questi termini

«Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico mafioso). – La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a coloro che in occasione di consultazioni elettorali ottengono, o si adoperano per far ottenere, per sé o per altri, la promessa di  voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis».


CONDIVIDI
Articolo precedenteImu abitazioni e imprese: tutto su esenzioni e deducibilità
Articolo successivoGmg 2013, papa Francesco: il testo della prima omelia a Rio de Janeiro

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here