Il governo procede come se nulla fosse. Nonostante le tensioni sul caso Kazakistan e l’incombente giudizio della Cassazione che pende sul leader Pdl Silvio Berlusconi, l’esecutivo Letta procede dritto per la sua strada, ottenendo anche le difese del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha parlato di “danni irreparabili”  in caso di crisi. Così, secondo le scadenze prefissate, si è tenuta stamane l’attesa cabina di regia sui prossimi passi in materia fiscale ed economica, dove la decisione più attesa riguardava naturalmente il destino dell’Imu.

Ebbene, come risaputo ormai dalla nascita del governo in carica, l’esecutivo ha ribadito che entro il 31 agosto verranno rese note le coordinate per la nuova fiscalità immobiliare, con scomparsa dell’Imu sulla prima casa. Entro la stessa data, poi, dovrebbe arrivare un nuovo impulso ai pagamenti della pubblica amministrazione, per i quali sono stati sbloccati i primi 40 miliardi sui 90 totali da saldare. Teneno fede alle promesse in sede di fiducia alle Camere, il governo ha poi ribadito che, nei prossimi mesi, si occuperà anche della questione esodati.

Ecco la nota integrale di palazzo Chigi dopo il vertice di stamattina:


Si è tenuta oggi a Palazzo Chigi una riunione tra una delegazione di Governo e i capigruppo della maggioranza che lo sostiene. All’incontro – introdotto dal Presidente del Consiglio, Enrico Letta – hanno partecipato, per l’esecutivo, il Vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, i ministri dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, dei Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, degli Affari Regionali e Autonomie, Graziano Delrio, oltreché il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Filippo Patroni Griffi.

Nel corso della discussione sono emersi forte sostegno politico, unità d’intenti e larga condivisione sull’impostazione, i tempi, il merito dei provvedimenti da attuare in materia di politica economica nei prossimi mesi, in particolare per ciò che attiene alla Legge di Stabilità.

Nel dettaglio, è stato confermato l’impegno – entro il termine di legge del 31 agosto – a imprimere un’accelerazione al pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione, a fornire soluzioni strutturali per il superamento dell’Imu sulla prima casa nell’ambito di una revisione della tassazione sugli immobili, a individuare le coperture per evitare l’aumento dell’IVA che scatterebbe dal 1 ottobre, ad attuare provvedimenti in materia di ammortizzatori sociali e questione-esodati.

Il tutto sarà finalizzato anche a definire strategie che saranno contenute nella Legge di Stabilità.


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