Istantanee di una crisi istituzionale senza precedenti. Da mercoledì a sabato, è andato in scena uno dei passaggi più critici per la storia della Repubblica, con le forze politiche discordi sull’elezione del Capo dello Stato e l’assenza contemporanea di un governo.

Dentro l’Aula di Montecitorio dove erano radunati i 1007 delegati regionali, si sono viste scene inaudite per il rito supremo dell’elezione del presidente della Repubblica, tra lacrime, uscite dall’aula, magliette e contestazioni.

Quindi, alla fine, la situazione anomala ha partorito una soluzione di pari grado, con la conferma al Colle dell’88enne Giorgio Napolitano che ha accettato di restare in carica per consentire di dare vita a un governo.

Ecco le foto simbolo di questa traversata drammatica che ha portato le forze politiche ad arroccarsi dentro il palazzo attorno al vecchio presidente, mentre, fuori, impazzava la protesta di migliaia di cittadini contrari all’ “inciucio” tra una dilaniato Pd e il Pdl.

 

Giovedì, dopo l’accordo su Marini, Alfano e Bersani si abbracciano in aula

 

Venerdì, Alessandra Mussolini in aula con la maglia contro Prodi

 

Fuori daMontecitorio, si affetta la mortadella e sfila pure Casa Pound mentre all’interno si vota

 

Sabato, dopo l’ok di Napolitano, Berlusconi intrattiene il governatore della Sicilia (Pd) Rosario Crocetta

 

Subito dopo la rielezione di Napolitano, il ghigno di Berlusconi e il pianto di Bersani

 

Fuori da Montecitorio, le proteste continuano. Crimi (capogruppo M5S) arringa la folla

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