In una rara occasione di dialogo con la stampa, e poi anche sulle sua pagina Facebook, il capogruppo M5S al Senato Vito Crimi ha cercato di spiegare una volta per tutte la posizione del MoVimento 5 Stelle sulla questione governo e sul tentativo, concluso in un nulla di fatto, di Pier Luigi Bersani. Ma Beppe Grillo, con un nuovo post sul suo blog pare gelare ancora una volta ogni auspicio di riavvicinamento tra Pd e 5 Stelle.

“Bersani poteva andare avanti, ottenere al fiducia alla Camera, non averla al Senato, ma restare in carica per gli affari ordinari. Quanto meno avrebbe rappresentato buona parte delle nuove Camere”. Ecco, su Repubblica, il Crimi che non t’aspetti, dopo settimane di dichiarazioni lette accanto alla capogruppo alla Camera Lombardi, di domande inevase, di conferenze flash.

Una posizione, quella di Crimi, che rivela come una parte del MoVimento 5 Stelle non fosse del tutto ostile a mettere alla prova Bersani, ma si è scontrata con il dogma di negare a qualsiasi costo il voto di fiducia. “Intanto – prosegue Crimi – il Parlamento avrebbe lavorato. Ora invece siamo di fronte a una specie di commissariamento”.

Addirittura, il numero uno grillino al Senato svela alcuni particolari sulla girandola di consultazioni che si sono svolte nelle ultime settimane, tra gli inviti al Quirinale e gli impegni di Bersani, per pochi giorni premier incaricato.

“I nomi ce li abbiamo sempre avuti, ma non aveva senso metterli sul bancone del macellaio per farli vivisezionare ai giornalisti. Si tratta di persone esterne a questo mondo, che però stimiamo”. Crimi, dunque ufficializza anche che nei ranghi del MoVimento 5 Stelle la rosa di nomi per l’eventuale premier era pronta, ma dal Colle non si è manifestata l’intenzione di affidare al partito di Grillo l’incarico più pesante. Così, i candidati sono rimasti in cassaforte, magari per una prossima occasione.

A parziale conferma delle parole di Crimi, è arrivato nel pomeriggio un post telegrafico di Beppe Grillo sul blog, dal titolo emblematico: “I puntini sulle i”. Nel suo ultimo intervento il comico genovese enuncia alcuni fatti “per distratti e/o in malafede”, ma senza specificare i nomi.

“Il M5S non accorderà nessuna fiducia, o pseudo fiducia,a un governo politico o pseudo tecnico. Bersani non è meglio di Monti, è semplicemente uguale a Monti. Il Parlamento è sovrano e da subito, con un tratto di penna, può eliminare il Porcellum. Il M5S ha rinunciato a 42 milioni di euro di finanziamenti elettorali, i partiti possono subito fare lo stesso con una semplice lettera di rinuncia, Il M5S ha chiesto un incarico di governo, sta ancora aspettando una risposta.” Questi, alcuni dei punti più significativi dell’ultimo scritto di Grillo.

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8 COMMENTI

  1. Non si vergognano i deputati 5 stelle di essere sotto tutela, di non poter pensare con la propria testa? Siete veramente dei Poveretti! Altro che innovatori…se tanto mi dá tanto con i grillini finiremo sotto una dittatura… Prima di prendere qualsiasi posizione Tutti dal capo!!!!!!! Altrimenti si arrabbia? Che schifo!!!!!!
    Anche il “copione ” della buffonata recitata davanti a Bersani era scritto da Grillo o, peggio ancora, dall’altra inquietante e losca figura?
    Questo é il nuovo che avanza? Aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Io non sono un elettore M5s, però ho assistito al percorso della campagna elettorale di Beppe Grillo, in molti argomenti riguardo il cambiamento strutturale politico, lo ritengo più che giusto. Apprezzo le varie promesse per ridurre la spesa pubblica. L’assegno ai disoccupati, e tutte le promesse fatte in campagna elettorale. I suoi comizi molto volgari, ma simpatici per certi versi, essendo un comico sa come fare la satira, ovviamente non le mancava il pubblico che senza pagare assisteva a uno spettacolo comico politico divertendosi molto. A seguito di tutto ciò, Grillo si è assicurato una buona parte di elettori, che un po per simpatia, per gli spettacoli gratis che Grillo offriva un po perchè giustamente convinto per quello che diceva lo ha votato in modo sproporzionato, tanto che neanche lui se lo aspettava. Comunque, adesso il gioco è finito, e ore che si faccia sulserio, e lui cosa fa? ( il dittatore, dicendo ai suoi parlamentari quello che devono fare o no ). Peccato perchè avrebbe una buona squadra che potrebbe essere utile per un vero cambiamento, come d’altronde Bersani ha sempre predicato in campagna elettorale. E da non dimenticare che con un solo colpo ci liberiremmo di quel unico, capace, indispensabile uomo che padrone assoluto del P.D.L. Belusconi,che schiavizzando tutti i suoi collaboratori non le ha permesso di fare il bene del paese, anzi riducendo l’italia al fallimento assoluto. Io penso che dovrebbe collaborare con il P.D., e far fare ai suoi parlamentari l’esperienza che manca a loro. altrimenti il M5s. farà la fin della lega. e Grillo la fine di Bossi.

  3. credo che grillo faccia bene a non appoggiare nessuno,èin politica percambiare il sistema,se appoggiasse qualche vecchio politico,deventerebbe come loro.

  4. L’incarico di formare il governo al M5S non sarà mai affidato perchè tutti sanno che i primi provvedimenti che saranno adottati,A VOTO PALESE,sia alla camera che al senato sono:
    1) Revoca della legge sui rimborsi elettorali 2)Dimezzamento del numero dei parlamentari di camera e senato; 3) Riduzione delgli emolumenti ai parlamentari (ad E.5.500/mese);
    4) Rescissione del contratto di acquisto degli aerei da combattimento (circa 94 miliardi di euro) 5) Taglio dei contributi all’editoria ( con i quali si sono ingrassati tutti i signori della stampa); 6) Eliminazione delle province ecc. ecc.
    A questo programma nè destra nè sinistra nè centro sono d’accordo anche se,PER rubare I VOTI AGLI ITALIANI,in campagna elettorale erano tutti A PAROLE COME SEMPRE D’ACCORDO.
    Io ho sempre votato a destra ma l’ultima volta ho votato M5S perchè ho creduto che ci vuole un SCOSSA per cambiare le cose.Spero che gli eletti del M5S sapranno tenere la schiena dritta come fino ad ora hanno dimostrato. Se dovesse fallire questa mia ultima speranza non andrò mai più a votare.

  5. L’incarico di governo spetta esclusivamente al PD che ha ottenuto ( sia pur di poco) il maggior numero di voti nelle elezione sia per la Camera che per il Senato.
    Inoltre un eventuale incarico al M5S deve passare sotto le forche caudine della Fiducia da ottenere sia alla Camera che al Senato,
    Come può illudersi il M5S di ottenere la fiducia del, PD quando, a sua volta, ha sempre manifestato di non avere alcuna fiducia in questo partito ( a cui la chiede ), coprendolo anche di insulti?

  6. Bersani spera solo di portarsi a casa qualche voto dei grillini. Così facendo sposterà di qualche giorno la fine dei comunisti al potere con la scomparsa di Bersani stesso e di tutto il suo clan di ex PCI.
    L’ennesimo fallimento dei comunisti in Italia, insieme con il probabile crac del MPS conferma la incapacità dei compagni di amministrare qualsiasi cosa, salvo le cooperative che stanno in piedi solo grazie a vergognosi vantaggi incompatibili con il libero mercato.

  7. ora che il presidente napolitano ”ha arroccato”invertendo i tempi della repubblica:
    prima la presidenza dellarepubblica,voto al 15 aprile,e poi il nuovo governo che cosa
    farà il movimento per il presidente della repubblica voterà insieme al pd???

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