Tirato per la giacca, infine Matteo Renzi interviene nel dibattito nazionale, dopo l’esito delle elezioni che non consente al Partito democratico di poter contare su una maggioranza solida al Senato.

Nei giorni scorsi, si è fatto spesso il nome del sindaco fiorentino soprattutto come futuro candidato del centrosinistra alle prossime elezioni, ma in alcuni casi, qualcuno addirittura è arrivato a proporlo come papabile presidente del Consiglio fin da ora. Insomma, il giovane primo cittadino sembra ormai lanciatissimo a un futuro da leader, dopo la mancata vittoria di Pier Luigi Bersani alle urne.

 

 

Il diretto interessato, dunque, non pare scomporsi troppo di fronte alle invocazioni, che hanno trovato stamattina un fondamento nel retroscena pubblicato dal Corriere della Sera stamane, dove addirittura viene additato come possibile premier di una larghissima coalizione che andrebbe dal Pd a Berlusconi, includendo perfino Grillo.

Ipotesi piuttosto fantasiosa, insomma, che infatti ha trovato l’immediata smentita da parte del primo cittadino fiorentino con un tweet dove spiega: “Non possiamo permetterci neanche i rimpianti”.

Certo, negli ultimi giorni parecchi, nel centrosinistra ma non solo, hanno masticato amaro dopo i risultati delle urne che non hanno decretato alcun vincitore: la sensazione che un Pd a guida Renzi avrebbe raccolto la maggioranza dei consensi, portando in dote al centrosinistra tanto una parte dei voti di Grillo, quanto alcuni delusi del Pdl, è stata forte.

Ma ormai la decisione del “popolo delle primarie” è stata presa e Renzi, a quanto pare, non ha nessuna intenzione di gettarsi nella mischia “a scoppio ritardato”.

Il Corriere della sera, di diverso avviso, rivela però che le parole del sindaco, rivelate privatamente, sarebbero inequivocabili: “Potrei accettare di prendere in mano la situazione. So bene che ci potrei rimettere le penne, che mi converrebbe lasciar perdere, ma è una sfida che mi avvince”.

Una posizione che, se trovasse conferma, sicuramente potrebbe far saltare il banco di qualsiasi trattativa tra l’entourage di Bersani e i neoeletti del MoVimento 5 Stelle, sulla base di eventuali punti di accordo su cui poter costruire un’agenda di governo.

Ma niente da fare: Matteo Renzi non ha perso tempo e di prima mattina si è precipitato sui social, negando la ricostruzione del quotidiano e affidando a Twitter la sua sentenza: “Ho perso, adesso faccio il sindaco”.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome