La Commissione Bilancio  ha approvato ieri la proposta di legge per la modifica di alcune norme del Codice della Strada, già ribattezzata la “mini riforma” della strada.

Di seguito, alcune delle novità principali introdotte dal provvedimento.

Multe: il testo introduce una riduzione del 20% dell’importo se la sanzione viene pagata entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Se il pagamento avviene invece dopo 60 giorni, la cifra raddoppia. Sarà possibile effettuare il pagamento anche tramite moneta elettronica a mezzo POS (bancomat e carta di credito). Inoltre la notifica potrà essere effettuata anche a mezzo posta elettronica certificata (PEC), con tanto di risparmi di costi per il cittadino.


Omicidio colposo e Revoca della Patente per 5/15 anni: per chi commette alla guida il reato di omicidio colposo, si inasprisce la sanzione amministrativa accessoria dell’annullamento del valore della patente, che diventerà permanente. La patente potrà essere riacquisita solo a seguito di un nuovo esame, decorsi 5 anni dalla data di accertamento del reato (sentenza di condanna passata in giudicato) commesso con violazione del Codice della Strada (art. 589/2 c. p.), elevati a 15 anni in caso di reato commesso con un tasso alcolemico >1,5 g/l (stato di ebbrezza) o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti/psicotrope (art. 589/3 c. p.). 15 anni anche in caso di omicidio colposo commesso dai c. d. “pirati della strada“, cioè coloro che fuggono in caso di incidente omettendo il soccorso e che vengono fermati solo successivamente.

Camper: il provvedimento introduce un nuovo calcolo della massa limite per questi veicoli che restano comunque guidabili con la patente B, e si prevede che gli autocaravan M1 Euro5 e succ., dotati di controllo elettronico di stabilità, impianto GPL/metano e pannelli solari possano circolare purché la massa complessiva a pieno carico non superi del 15% quella indicata nella carta di circolazione.

Segway (veicoli a bilanciamento assistito): sono veicoli elettrici almeno a 2 ruote indirizzati dai movimenti del corpo del guidatore, utilizzati soprattutto nei centri storici e dalle Forze dell’Ordine in aeroporti e centri commerciali. La proposta di legge ne equipara la disciplina a quella delle biciclette elettriche a pedalata assistita e non più a quella dei pedoni. Viene fissata la velocità massima di questi mezzi a 20 Km/h e se ne consente l’uso a guidatori di età non inferiore ai 16 anni.

Qui il testo della proposta di legge


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4 COMMENTI

  1. […] metereologiche sfavorevoli, circola fuori centro abitato; con una modifica dell’art.6 del codice della strada viene prevista la possibilità da parte dell’ente proprietario della strada di prescrivere […]

  2. L’innalzamento della pena per la guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze psicotrope non inciderà in alcun modo sulle statistiche dei morti e feriti, anzi.

    Infatti, tali provvedimenti risultano avere, natura squisitamente general-preventiva. In breve rappresentano la risposta dell’ordinamento a un fenomeno criminoso di cui lo Stato non ha nessun controllo, ma di cui la società chiede (a gran voce) un’arginazione.

    I provvedimenti sono dannosi, mi spego:

    L’equiparazione tra guida in stato d’ebbrezza e omesso soccorso, dopo la commissione di quest’ultimo reato, motiverà ancora di più il reo alla fuga.
    Il reo, infatti, non rischia una pena più grave se non si ferma a soccorrere (subirà 15 anni di annullamento della patente sia sia per l’una che per l’altra condotta) e conseguentemente sarà spinto al cumulo delle condotta punite con la medesima pena nel tentativo di ottenere l’impunità.
    Egli, cioè, tenterà di scampare alla giustizia con la fuga (a costo di far morire il soggetto agonizzante) realizzando prima la guida in stto d’ebbrezza e, dopo il sinistro, l’omissione di soccorso (reato più grave ma punito con la medesima pena).

    Ne conseguerà quindi, con ogni probablità, un drastico aumento statistico dei reati per omissione di soccorso, ovvero proprio di quelle condotte devianti che la legge si proponeva di arginare.

    Non avrebbero avuto più senso misure preventive stante la loro indubbia maggior efficacia?
    Non è questo che insegnano in ogni corso di diritto penale i professori universitari oggi al Governo?
    Sgomento

  3. Ok per l’inasprimento delle sanzioni in caso di incidenti provocati sotto l’effetto di alcool con tasso alcolemico > 1.5 gr o di sostanze psicoattive (droghe). Ci sarebbe da precisare ,nel caso delle droghe quali valori debbano essere considerati compromettenti e con quali modalità stabilirli ( la matrice cheratinica fornisce l’uso pregresso remoto, quella urinaria l’uso pregresso recente con differenze tra le varie sostanze, quella ematica l’uso recentissimo ovvero il più utile ma non è di semplice esecuzione ed il cut off non univoco). Infine c’è un aspetto di prevenzione che il legislatore non ha ancora pienamente affrontato ed è relativo ai medici che come il sottoscritto si occupano di clinica delle alcool e tossicodipendenze : dobbiamo segnalare i nostri pz che ,pur non avendo causato incidenti ,guidano alterati, il che significa prevenire potenziali incidenti ma ci fa perdere il pz nel senso che non si rivlgerà più a noi ? Oppure ,pur sapendo del loro stato e della possibilità che causino incidenti, dobbiamo continuare a non segnalarli ed attendere ,sperando non accada, che possano causare incidenti? . Avete indicazioni in merito ?.Grazie

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