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Pensioni, occhio alle scadenze!

Da domani, lunedì primo ottobre, le domande per l’assistenza al familiare disabile in situazione di gravità si presentano solo online. Lo comunica la circolare 117/12 dell’Inps.

La presentazione delle domande può avvenire tramite web, collegandosi direttamente al portale dell’istituto (www.inps.it), attraverso i servizi telematici dei patronati o contattando il numero verde del Contact Center Multimediale (803164). Gli utenti devono, per poter inoltrare la domanda, disporre di un codice PIN dispositivo perché l’istanza sia completata. Il servizio è disponibile sul sito dell’istituto nella sezione Servizi Online, attraverso il seguente percorso: Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN o Carta Nazionale dei Servizi – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito Disabilità – Permessi Legge 104/92. Una volta completata la procedura, la domanda viene protocollata e il sistema genera la ricevuta di presentazione della stessa e il rispettivo modello precompilato.

Scade invece oggi l’ultimo termine utile per i pensionati per comunicare la modalità di riscossione alternativa al contante, nel caso in cui la propria pensione superi i mille euro. C’è tempo fino a tutta la giornata di oggi, domenica 30 settembre, infatti, per scegliere come percepire la propria pensione (carte di pagamento, conti correnti bancari e postali, nominativi di risparmio, come stabilisce la legge n. 214 del 22 dicembre 2011).

Originariamente il termine ultimo stabilito dalla legge era stato fissato al 30 giugno ma, per evitare difficoltà, è stato previsto un periodo di transizione durante i quali le pensioni sono state trattenute in un conto transitorio, in attesa di una comunicazione da parte dei pensionati. Trascorso il 30 settembre, se i pensionati non avranno comunicato la modalità alternativa – ad oggi meno di duemila, fa sapere l’ente – le somme accantonate saranno restituite all’istituto. Per la riscossione della pensione di ottobre, le comunicazioni vanno trasmesse al proprio ufficio pagatore (Poste Italiane o banca) o alla sede Inps che gestisce la pensione.

Per i pensionati impossibilitati a recarsi presso gli uffici postali o bancari per gravi ragioni di salute o per provvedimenti restrittivi della libertà personale, è stato previsto un soggetto delegato alla riscossione con possibilità di aprire un conto corrente o un libretto di risparmio postale su cui verrà accreditato il pagamento.

 

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