Spazio per tutti, per competere e gareggiare.

Può essere questo lo slogan a cui sembra ispirarsi la riforma della scuola predisposta dal Ministro Profumo e che andrà in Consiglio dei Ministri mercoledì prossimo.

La nuova scuola immaginata dal Ministro ha un obiettivo ambizioso: ridisegnare i criteri di valutazione sulla base del merito. E questo non piace a tutti. Diverse forze politiche, sociali, nonché gli studenti, hanno già bocciato il c.d. pacchetto merito, che dovrebbe premiare gli studenti e le scuole migliori.


In ogni istituto superiore nascerà “lo studente dell’anno”, che avrà sconti sull’autobus, sull’ingresso ai meusei e sulle tasse universitarie. E ancora, olimpiadi della matematica, dell’italiano, dell’astronomia, nazionali ed internazionali.

A seguire, per le università, premi per i migliori laureati e per i migliori dottorati, sgravi fiscali per le aziende che li assumono, tagli ai finanziamenti agli atenei che invece non assumono i professori migliori. Previsti inoltre dei fondi per le pubblicazioni in inglese.

Tornano finalmente i concorsi a cattedre, bloccati da tredici anni.Per 300mila candidati arriverà entro l’estate il concorso per diventare professori. Fra le prove, anche una lezione pratica d’insegnamento.

Modernità, merito, tecnologia e inglese, parole già care al Ministro Gelmini, la cui contestata riforma non verrà toccata.

Delusi e critici gli studenti. “Ancora una volta – dicono – il concetto che passa è che non bisogna impegnarsi in interventi strutturali ma che basti distribuire medaglie a chi arriva primo per accrescere il livello del sistema d’istruzione nel Paese“.


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6 COMMENTI

  1. […] la possibilità di concorrere per un posto, che spetta già loro di diritto, nuovamente. Il ministro serafico ricorda a tutti come l’insegnamento si strutturi in tre passaggi chiave ” il […]

  2. […] pagano, a noi studenti ne bastano 19 per pagare con la non idoneità, ora però tocca al ministro Profumo, al Miur e a questo lacunoso sistema che ha spento la passione per l’insegnamento di intere […]

  3. […] il governo annunciò, tramite il ministro Profumo, l’ufficialità del Tfa, tirocinio formativo attivo, gli studenti tirarono un enorme sospiro […]

  4. sono una docente di diritto, vorrei che questa disciplina fosse insegnata in tutte le scuole superiori.solo così avremo una società migliore e con piu senso civico, ma è importante che venga insegnata dai docenti con la laurea in giurisprudenza, perche solo riescono a far capire ai ragazzi il perche delle regole e perche esse vanno rispettate

  5. Al Ministro profumo
    siamo un gruppo di genitori di Roma e ci permettiamo di disturbarla per sottoporle una questione della massima importanza per noi e i nostri figli.
    I nostri ragazzi hanno intrapreso all’inizio di questo anno il primo anno di scuola media presso l’Istituto SMS Gianicolo di Roma sede di via di Villa Pamphili, e tra i docenti del corpo insegnante hanno avuto la fortuna di incontrare il professore di Lettere Fausto Quercia, che oltre ad instaurare con gli alunni un rapporto molto umano e coinvolgente, è riuscito con il suo spessore culturale e la sua preparazione a farli maturare ed appassionare allo studio con risultati che ci hanno piacevolmente meravigliati.
    Purtroppo lo scorso Aprile il Professore ha raggiunto i 44 anni di anzianità lavorativa ed ha ricevuto la comunicazione che l’anno prossimo non avrebbe continuato la propria attività, e pur avendo cercato tramite i canali ufficiali di poter proseguire il suo mandato, non ha ricevuto rassicurazioni o risposte positive.
    I nostri ragazzi sono caduti nella disperazione più nera ed hanno cercato con i pochi mezzi in loro possesso di aiutare il loro professore ma hanno trovato solo indifferenza e risposte negative.
    Hanno anche scritto una lettera per Lei, che Le invieremo
    , per avere il Suo aiuto, affinchè venga almeno presa in considerazione la possibilità di esercizio del potere discrezionale da parte dell’amministrazione, concesso dalla Legge, in modo che il professor Quercia possa terminare il ciclo di studi con loro per accompagnarli all’esame di terza media.
    Signor Ministro in un momento così complicato per il Paese, ci sembra un’ iniziativa molto bella da parte dei ragazzi che darebbe anche un segnale importante per tutto il mondo dell’Istruzione Italiano troppo spesso criticato e giudicato inadeguato rispetto al contesto europeo.
    Lei sta lavorando alla nuova riforma della Scuola puntando sulla giusta meritocrazia degli studenti e dei professori e quindi non può lasciare cadere la richiesta dei nostri ragazzi premiando anche nel contempo il lavoro prezioso svolto in tutti questi anni dal professor Quercia, che ha fatto crescere e maturare nella cultura tante classi di ragazzi che saranno il futuro del nostro Paese.
    La ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato e rimaniamo in attesa di una sua gentile risposta.

    Cordiali saluti

    I genitori della Classe 1 P
    SMS Gianicolo Roma

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