In attesa del consiglio dei Ministri del 5 dicembre nel quale il premier Monti presenterà la manovra fiscale, inizia a trapelare qualche informazione.  Saranno necessari almeno 20 miliardi per raggiungere il tanto agognato pareggio di bilancio nel 2013, la nuova previsione è stata calcolata sulla base degli ultimi dati Ocse che  hanno registrato un probabile calo del Pil italiano dello 0,5%.
I tecnici del nuovo esecutivo, ora al completo con viceministri e sottosegretari, sono al lavoro, come anticipato nei giorni scorsi, sulle pensioni.
Sarà il sistema previdenziale, assieme alla casa, uno dei nodi del pacchetto di misure, in particolare  potrebbe esserci il blocco del recupero dell’inflazione per il 2012,  un provvedimento che potrebbe valere 5-6 miliardi includendo il blocco della perequazione previsto per le pensioni più alte.
Pare molto probabile anche l’innalzamento della soglia minima dei contributi necessari, dai 40 anni di adesso ad una fascia tra i 41 e i 43 anni, per raggiungere l’età pensionabile, indipendentemente dall’età anagrafica.


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