Da oggi i venditori al dettaglio, compresi gli store on-line (Amazon, Feltrinelli, IBS, BOL, etc…) non potranno praticare sconti superiori al 15% rispetto al prezzo di copertina.

Lo stabilisce la legge 128 del 2011, rubricata “La nuova disciplina sul prezzo dei libri”, che consente una percentuale di sconto sino al 20%, solo in occasione di eventi quali fiere del libro ovvero in caso di vendite in favore di organizzazioni non lucrative, come per esempio biblioteche e centri di formazione.

Gli Editori poi, ad esclusione del mese di dicembre, potranno realizzare campagne promozionali, purché distinte tra loro, non reiterabili nel corso dell’anno solare e della durata massima di un mese, con sconti che in ogni caso non possono superare il 25% del prezzo di copertina.


Le pene? Sanzioni pecuniarie fino a 3mila euro e sospensione dell’attività commerciale fino a venti giorni.

Il testo della legge 128 del 2011 e un articolo di commento di Dario Reccia


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1 COOMENTO

  1. Beh! E’ molto importante che i libri più costosi d’Europa e degli USA da sempre – aumentino il loro primato.
    Ma da anni chiedo, perchè i ns libri costano il doppio, il triplo… e i vocabolari ancora di più, rispetto al resto d’Europa? … E continuano…

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