Speciale riforma PA

Lavoro 16 gennaio 2014, 09:31

Licenziamenti, la legge Fornero finisce alla Corte costituzionale

Sarà la Consulta a pronunciarsi sulla competenza dei giudici del lavoro


Sarà la Corte costituzionale a pronunciarsi sulla legittimità della legge Fornero. No si tratta, qui, della riforma delle pensioni tanto criticata, ma della legge sul lavoro approvata nel luglio 2012 e, in particolare, del capitolo sui licenziamenti che, sin dalle origini della riforma sul settore dell’occupazione, si è imposto come una delle parti più controverse, principalmente nelle sedi giudiziarie.

Insomma, la legge Fornero sul lavoro conferma come uno dei propri lati più deboli consista nella normativa di aggiornamento sui licenziamenti illegittimi: la volontà conclamata di ridurre la durata dei processi per allontanamento dal lavoro, si è dimostrata, invece, completamente inefficiente, ottenendo il risultato inverso, quando non dei veri e propri stalli giudiziari.

A rimettere la questione nelle mani della Consulta, il Tribunale di Siena, il quale ha chiesto l’intervento dei giudici costituzionali per definire una volta per tutte gli ambiti di competenza di ciascun giudice. La vertenza, infatti, è nata in seguito alla collisione tra le due figure, quella del giudice sommario e della fase di opposizione, in contrapposizione alle sedi più ristrette dove, invece, esercita solo un magistrato, a prendere le decisioni sulle cause inerenti l’ambito lavorativo.

Secondo la Corte toscana, la sezione Lavoro del proprio palazzo di giustizia sarebbe competente per le questioni più complicate, anche per le potenziali ricadute sul lavoratore, al punto da rendere consigliabile l’intervento di un giudice di alta specializzazione, mentre la fase di opposizione resterebbe a carico di un giudice dalla formazione meno mirata.

Di contro, si attende anche la pronuncia della corte di Cassazione, i merito a un ricorso in terzo grado di giudizio, dopo che la Corte d’Appello di Milano, lo scorso 13 dicembre, ha sancito il divieto di occupare la carica di giudice sommario che di opposizione per lo stesso magistrato, malgrado l’esito opposto che le istanze di ricusazione mosse su questo punto si sono viste riconoscere in passato.

Le decisioni della Corte costituzionale e della Cassazione potrebbero arrivare a fare un po’ di chiarezza su un ambito giuridico, quello delle cause da licenziamento illegittimo, che dopo l’entrata in vigore della legge 92/2012 ha visto l’applicazione di un modello per ogni Tribunale.

Vai al testo della legge Fornero


Pubblicato da il 16 gennaio 2014 alle 09:01 in Lavoro
Tags: , , , ,


1 Commento per Licenziamenti, la legge Fornero finisce alla Corte costituzionale

  1. Pingback: Licenziamenti, la legge Fornero finisce alla Corte costituzionale | PANORAMALAVORO

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Articoli dello stesso autore

Giustizia 24 luglio 2014, 16:43

Carceri, la Camera approva il decreto sui detenuti. Sì ai risarcimenti

Stop alla custodia cautelare per reati fino a 3 anni. Il testo

Amministrativo 24 luglio 2014, 15:14

Riforma PA 2014, il testo aggiornato con gli ultimi emendamenti

Salta l’abolizione dei Tar distaccati, confermate mobilità e anticorruzione

Lavoro 24 luglio 2014, 13:02

Danno biologico 2014: le nuove tabelle aggiornate ai valori Istat

Le nuove quote di risarcimento: le fasce e gli aumenti per lesioni

Commerciale 24 luglio 2014, 11:38

Negozi Compro Oro, regole e fiscalità di una terra di confine

Come si regolamenta il settore? Intervista a Nunzio Ragno, presidente Antico

Fisco 24 luglio 2014, 09:47

Sanatoria Equitalia 2014: le istruzioni per accedere entro il 31 luglio

A fine mese il termine per la rateizzazione: requisiti e modalità


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su