Sono all’esame della I Commissioni affari costituzionali della Camera alcune proposte di legge in materia di finanziamento dei partiti e movimenti politici che intervengono sulla disciplina del rimborsi elettorali e introducono nuove disposizioni in materia di controllo dei bilanci dei partiti, con l’obiettivo di garantire la trasparenza e la correttezza della gestione contabile (A.C. 4826 ed abbinate).

La Commissione ha modificato e approvato il 9 maggio 2012 un testo unificato, predisposto dai relatori, che riunisce diverse proposte emerse dal dibattito. Il testo è ora all’esame delle Commissioni in sede consultiva.

Le principali innovazioni contenute nel testo unificato sono le seguenti.

Riduzione dei rimborsi. I contributi a carico dello Stato in favore dei partiti politici sono ridotti del 50% (anche per quelli in corso di liquidazione)

Cofinanzamento. Viene modificato il sistema di contribuzione pubblica alla politica: il 70% del fondo a favore dei partiti continua ad essere erogato a titolo di rimborso per le spese sostenute in occasione delle elezioni, il restante 30% è legato alla capacità di autofinanziamento del partito ed è erogato in maniera proporzionale alle quote associative e ai finanziamenti privati raccolti.

Controlli. Si prevede l’obbligo di sottoporre i bilanci dei partiti al giudizio di società di revisione. Inoltre, i bilanci sono controllati da una Commissione composta da 5 magistrati.

Trasparenza. I documenti di bilancio sono pubblicati (anche in formato open data) sul sito internet del partito o del movimento e in apposita sezione del sito della Camera. Viene ridotto l’importo (da 50 mila a 5 mila euro) al di sopra del quale è necessario dichiarare pubblicamente i contributi dei privati ai partiti.

Detrazioni fiscali. La detrazione dall’imposta delle erogazioni liberali ai partiti passa dal 19 al 38% e viene abbassato (a 10.000 euro) il limite dell’importo detraibile.

Limiti di spesa per le elezioni europee. Viene fissato un tetto di spesa delle campagne elettorali anche per le elezioni europee, analogamente a quanto avviene per le elezioni politiche e regionali.

Delega. Il Governo è delegato ad emanare un testo unico che raccolga tutte le disposizioni in materia di finanziamentio della politica, nonché un decreto legislativo che armonizzi il regime delle detrazioni fiscali.

La I Commissione sta anche esaminando una serie di proposte di legge in tema di disciplina dei partiti politici, in attuazione dell’art. 49 della Costituzione, alcune delle quali affrontano anche la materia del finanziamento della politica (A.C. 244 e abb.)

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