Speciale riforma PA

Scuola 28 marzo 2012, 13:10

Alunni troppo assenti da scuola, la Cassazione multa i genitori

Basterà per modificare l’atteggiamento di quei genitori distratti o poco interessati all’istruzione dei propri figli?


E’ di pochi giorni fa la sentenza con la quale la Suprema Corte di Cassazione ha inflitto una pena pecuniaria ad un genitore per non aver provveduto a far assolvere al figlio l’obbligo scolastico: la sentenza n. 9892 della terza Sezione Penale della Cassazione ha, infatti, sanzionato con la pena dell’ammenda – del valore di 20 euro – una madre il cui figlio minore era risultato assente, senza alcun giustificato motivo, per circa il 70% delle lezioni scolastiche.

L’articolo 731 del nostro codice penale punisce, infatti, con la pena dell’ammenda fino a 30 euro la condotta di coloro i quali, pur avendo l’obbligo di vigilare su un minore, omettono di impartirgli o fargli impartire l’istruzione obbligatoria.

La Suprema Corte ha accolto il ricorso del Procuratore avverso la decisione del Giudice di Pace che, avendo condannato una madre all’ammenda di 10 euro, aveva errato nella quantificazione della pena (disciplinata dall’art. 26 c.p.), dovendosi considerare quale minimo edittale – su cui applicare l’eventuale riduzione per le attenuanti generiche – la somma di € 20,00 e non quella di € 15,00.

Con tale pronuncia, la Corte ha espresso il chiaro principio della piena responsabilità dei genitori nel caso di mancato assolvimento dell’obbligo scolastico dei figli.

Sullo sfondo della Costituzione, che all’art. 34 statuisce che “l’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”, oggi più che mai l’istruzione deve considerarsi condizione necessaria ed indispensabile per poter partecipare attivamente alla vita sociale e dunque per essere cittadini a pieno titolo.

L’obbligo scolastico acquisisce, pertanto, una importanza che va ben oltre l’interesse del singolo studente e della sua famiglia, ed investe l’interesse dell’intera collettività e della democrazia stessa, essendo tutti i cittadini chiamati a parteciparvi attivamente.

Si tenga presente che, per giurisprudenza consolidata della Corte, la condotta dei genitori viene ritenuta non punibile ai sensi dell’art. 731 del codice penale, solo in casi del tutto eccezionali, come ad esempio nel caso di “rifiuto categorico ed assoluto, cosciente e volontario del minore a recarsi a scuola, che permanga dopo che i genitori abbiano usato ogni argomento persuasivo ed ogni altro espediente educativo di cui siano capaci secondo il proprio livello socio- economico e culturale ed abbiano fatto ricorso, se le circostanze ambientali lo consentano, agli organi di assistenza sociale”(cfr. Corte di Cassazione, terza Sezione Penale, sent. n. 32359/2006).

Tuttavia, se tecnicamente le prolungate assenze da scuola potranno avere come conseguenza oltre che la bocciatura dell’alunno anche la condanna dei genitori ad una ammenda, appare evidente come la pena pecuniaria sia del tutto inadeguata, nonché incapace di svolgere la sua funzione deterrente e di tutela di un così prezioso diritto, qual è il diritto all’istruzione.

Il combinato disposto degli artt. 26 e 731 del codice penale lega, infatti, le mani ai giudici imponendo loro di comminare una pena che va dai 20 euro (previsti dall’art. 26 c.p. quale minimo edittale) ai 30 euro (previsti dall’art. 731 c.p. quale importo massimo).

Evidentemente, seppure la Costituzione sancisca il diritto/dovere all’istruzione, il legislatore – avendo previsto una ammenda di soli 30 euro – non ha ritenuto doveroso tutelare tale diritto con una pena che concretamente possa svolgere la sua funzione dissuasiva.

Non potremo, pertanto, sorprenderci se la sentenza oggi in commento non determinerà alcuna modifica nell’atteggiamento di quei genitori distratti o poco interessati all’istruzione dei propri figli.

 


Pubblicato da il 28 marzo 2012 alle 13:03 in Scuola
Tags: , , ,


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Marina Gennaro

avvocato civilista, specializzata in diritto dei minori

Rss Feed Facebook


concorsi a cattedre 2012

Articoli dello stesso autore

Civile 29 novembre 2012, 07:59

Figli con pari diritti: la Camera approva la legge sull’uguaglianza. Il testo

La Camera ha approvato la legge che parifica i diritti di tutti i figli fermando la discriminazione per chi è nato fuori dal matrimonio

Civile 15 ottobre 2012, 17:27

Cassazione, sdoganata la “Guerra dei Roses”: reato cacciare il coniuge

Condannato per violenza privata, aveva cacciato la moglie. La sentenza

Civile 20 luglio 2012, 07:00

L’amore non ha età… o quasi

Fiori d’arancio anche per un vecchietto arzillo che intende sposare una donna più giovane di trent’anni

Civile 21 giugno 2012, 12:25

Cassazione, matrimonio nullo per immaturità del coniuge anche dopo il divorzio

“Exequatur” sentenza di nullità di matrimonio concordatario: non rileva la durata del rapporto, quanto “l’effettiva convivenza”

Salute 8 giugno 2012, 10:20

Vietato rifarsi il seno sotto i 18 anni, finalmente una legge a tutela delle donne!

Il Parlamento approva il ddl sulla regolamentazione delle protesi al seno. Istituiti anche registri di monitoraggio degli impianti


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su