Tweet



Normativa di Riferimento

Tributario 23 aprile 2011, 17:26

Implicitamente abrogata la tassa sulla concessione governativa dei telefonini

Diritto al rimborso di 186 euro per le utenze consumer, 465 euro per le utenze business, ma ora chi paga?


Con una sentenza dello scorso 10 gennaio, resa nota nei giorni scorsi, la Commissione Tributaria Regionale del Veneto ha accertato l’illegittimità della tassa di concessione Governativa sui telefonini cellulari che le compagnie telefoniche continuano ad esigere quali sostituti d’imposta dell’Agenzia delle Entrate.

Si tratta di un balzello – uno dei tanti – che costa ad ogni italiano in possesso di un abbonamento di tipo consumer per l’utilizzo di un telefonino 5,16 euro al mese e 12, 91 per ogni abbonamento di tipo business.

Lo Stato, ogni anno, raccoglie un importo compreso tra i 750 ed i 900 milioni di euro.

La Commissione Tributaria Regionale del Veneto, nel confermare una decisione della Commissione provinciale di Vicenza ha, per un verso, statuito che le pubbliche amministrazioni non possono, in nessun caso, essere tenute al versamento della tassa di concessione governativa e, per altro verso – si tratta dell’aspetto della decisione più rilevante per i privati – che la disciplina impositiva della tassa di concessione governativa deve considerarsi tacitamente abrogata per effetto dell’entrata in vigore del codice delle comunicazioni elettroniche e della conseguente liberalizzazione dei mercati.

Sebbene sarebbe auspicabile che, da domani, l’Erario rinunci ad escutere il balzello introdotto nel nostro Paese nel lontano 1995 per tassare i telefonini all’epoca ritenuti un lusso, è, invece, assai probabile che non andrà così.

Le compagnie telefoniche, d’altro canto, per il tramite delle relative associazioni di categoria, hanno già fatto sapere che la decisione della commissione tributaria regionale del Veneto non travolge il loro diritto a richiedere il pagamento della tassa che, peraltro, loro rigirano, integralmente, all’Agenzia delle entrate.

Sembra, invece, che i cittadini e le imprese che hanno sin qui versato il balzello abbiano diritto al rimborso di quanto pagato negli ultimi tre anni.

I titolari di utenze consumer potrebbero, quindi, richiedere indietro sino a circa 186 euro mentre i titolari di utenze business fino a circa 465 euro


Pubblicato da il 23 aprile 2011 alle 17:04 in Tributario
Tags: , ,


5 Commenti per Implicitamente abrogata la tassa sulla concessione governativa dei telefonini

  1. ferdinando

    insomma volete informarci per chiedere questo benedetto rimborso?grazie

  2. Konteoro

    Come si richiede il rimborso allora?!

  3. pixelw

    La Commissione Tributaria Regionale del Veneto, con la sentenza 5 del 10 gennaio 2011, non solo ha riconosciuto che a seguito dell’entrata in vigore del Nuovo Codice delle Telecomunicazioni questa tassa non è più prevista, ma ne ha addirittura affermato l’illegittimità e l’anacronismo, in un mercato in cui vigono le regole della liberalizzazione! …

  4. bisogna anche dire, prima di cantar vittoria, che la commissione tributaria non è la cassazione…

  5. Pier Felice

    Come si richiede tale rimborso ?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Guido Scorza

avvocato, docente universitario, vicedirettore di Leggi Oggi

Rss Feed Facebook LinkedIn Twitter Google Plus


Articoli dello stesso autore

Diritto d'autore 16 maggio 2012, 14:15

Ritorna lo spettro del SOPA all’italiana

Come un fungo velenoso, eterna risorge la minaccia di imbrigliare la libertà del web in nome del diritto d’autore

Diritto d'autore 19 marzo 2012, 13:11

Equo compenso: dentisti 1 – SCF 0

Il professionista che condivida con la propria clientela la radio o altra musica di sottofondo non deve riconoscere alcunché a titolo di equo compenso per comunicazione al pubblico di opere musicali

Diritto d'autore 4 marzo 2012, 12:39

L’equo compenso è un balzello legittimo ma non per gli imprenditori

Il Tar Lazio ha respinto tutti i ricorsi e ha sancito la legittimità del decreto Bondi. Ma con qualche precisazione…

Diritto d'autore 28 febbraio 2012, 09:00

Copyright: l’industria culturale italiana chiede ad AGCOM di far presto

Il Presidente di Confindustria Cultura Italia chiede ad AGCOM di adottare al più presto il regolamento sul rispetto del diritto d’autore su internet

Nuove Tecnologie 19 febbraio 2012, 15:56

Caso Vajont.info: il provvedimento di sequestro

Per impedire la diffusione di 80 caratteri si è disposta la rimozione da uno spazio pubblico di milioni di caratteri e bit di informazioni, documenti ed opinioni


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su