Unioni civili, il figlio biologico diventa adottivo per il partner

Redazione 28/09/17
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Unioni civili, si torna a parlare di step child adoption con 3 sentenze recenti del Tribunale di Bologna. I giudici bolognesi con 2 sentenze del 6 luglio 2017 e 1 del 31 agosto 2017 hanno sottolineato che l’unione civile è a tutti gli effetti una famiglia e che il figlio biologico di uno dei 2 componenti può quindi diventare figlio adottivo del partner dello stesso sesso del genitore naturale.

I giudici sono intervenuti su casi di minori nati con procreazione assistita e figli biologici di uno dei 2 componenti uniti civilmente, accettando la richiesta dei rispettivi partner dei genitori di adottarne i figli.

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Facendo riferimento alla legge in vigore sull’adozione (l. n. 184/1983) che di norma prevede l’adozione solo per coppie eterosessuali unite in matrimonio, i giudici sottolineano, però, come dalla stessa legge siano previste delle adozioni in casi particolari anche per coppie di fatto. Queste adozioni possono applicarsi anche nel caso in cui sussista l’interesse concreto del minore al riconoscimento del rapporto genitoriale di fatto instauratosi con l’altra figura genitoriale sociale, seppure dello stesso sesso.

Recependo l’orientamento giurisprudenziale contenuto anche nella legge n. 76/2016, precisano che “la relazione affettiva tra due persone dello stesso sesso, che si riconoscano come parti di un medesimo progetto di vita, con le aspirazioni, i desideri e i sogni comuni per il futuro, la condivisione dei frammenti di vita quotidiana – si precisa nella sentenza – , costituisce a tutti gli effetti una “famiglia”, luogo in cui è possibile la crescita di un minore, senza che il mero fattore di “omoaffettività” possa costituire ostacolo formale”.

Consigliamo la lettura di

Unioni Civili aggiornato ai decreti attuativi D.Lgs. n. 5 – n .6 – n .7 – del 19 gennaio 2017

  Il lemma famiglia è cambiato. E nel temine ‘‘famiglia’’ si riversano diversi sistemi per connotare anche il fenomeno delle convivenze etero ed omosessuali: si parla di convivenze more uxorio – termine ormai desueto -, union libre , concubinage , nichteheliche Lebensgemeinschaft , Partnerschaftvertrag .Il progresso scientifico, la scissione della sessualità dalla procreazione, il proliferare conseguente di tecniche di procreazione artificiale spostano il fulcro del sistema dal vincolo di sangue all’assunzione di responsabilità compiuta dal genitore ed alla relazione che ne deriva.La legge 20 maggio 2016, n. 76 sulla “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze ” è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 21 maggio 2016 e nasce dal lunghissimo e travagliato dibattito in materia, palesemente riconducibile all’impostazione conservativa che ha caratterizzato lo Stato italiano, – laico, ma da sempre legato ai valori della religione cattolica – ma anche dell’obbligo di adempiere alla messa in mora da parte della Corte europea dei diritti uomo dell’Italia rispetto all’obbligo di assicurare tutela alle coppie omosessuali, in nome del rispetto della vita ‘‘familiare’’ di cui all’art. 8 Conv. eur. dir. uomo che da tempo la Corte estende a tali unioni indipendentemente dal fatto che esse siano sancite da una qualche forma di istituzionalizzazione. Con questo ebook si vuole offrire la legge sulla regolamentazione delle unioni civili coordianta e aggiornata con i decreti attuativi che dispongono le procedure di applicazione. I modelli sul Contratto di Convivenza (scaricabile in fortmato RTF e stampabile) completa il materiale.

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