Bollette, proroga del taglio al 31 dicembre: le novità

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Con il proseguimento della crisi ucraina e la conseguente difficoltà di approvvigionamento di gas, il prezzo delle materie prime e dell’energia non accenna a diminuire. Il Governo continua a intervenire per arginare gli aumenti, e con il Decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, il cosiddetto decreto Aiuti bis, arriva la proroga per il quarto trimestre del taglio delle bollette.

Fino a dicembre, quindi, verranno azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema per luce e gas, resta inoltre al 5% l’IVA relativa al metano usato per combustione per usi civili e industriali.

Per quanto riguarda il bonus sociale luce e gas, è previsto nel nuovo Decreto-legge il potenziamento fino a fine anno con l’obiettivo di contenere la variazione, rispetto
al trimestre precedente, della spesa dei clienti agevolati.

Fino al 30 aprile 2023, inoltre, le modifiche unilaterali da parte delle imprese fornitrici di elettricità e gas sono bloccati. Questo per arginare ulteriori aumenti in bolletta.

Vediamo quindi nel dettaglio cosa prevede il Decreto Aiuti bis per il contenimento dei costi di luce e gas.

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Taglio bollette per il quarto trimestre 2022

Il nuovo Decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 (Decreto Aiuti bis) recante “Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali” prevede, come anticipato, la proroga per il quarto trimestre 2022 delle misure già intraprese nei periodi precedenti per contrastare l’aumento delle bollette.

Queste misure sono sostanzialmente di tre tipi:

  • azzeramento degli oneri di sistema per le bollette elettriche;
  • azzeramento degli oneri di sistema per le bollette del gas;
  • riduzione dell’IVA al 5% per le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali.

Azzeramento oneri di sistema bollette elettriche

In base a quanto si legge all’articolo 4 del decreto, per il quarto trimestre 2022, sono azzerate le aliquote relative agli oneri generali
di sistema elettrico applicate:

  • alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri
    usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW;
  • alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.

Per la misura è stato stanziato oltre un miliardo di euro.

Azzeramento oneri di sistema bollette del gas

L’articolo 5 del Decreto Aiuti bis riguarda invece il gas. Per il quarto trimestre 2022, al fine di contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, l’ARERA mantiene inalterate le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas naturale in vigore nel terzo trimestre di quest’anno.

Si ricorda inoltre che le aliquote per il terzo trimestre erano state ridotte ulteriormente fino a concorrenza dell’importo di 240 milioni di euro con particolare riferimento agli scaglioni di consumo fino a 5.000 metri cubi all’anno dal precedente decreto taglia-prezzi.

Riduzione dell’IVA nelle bollette del gas

Per quanto riguarda il gas, analogamente a quanto già accaduto nei mesi scorsi, le
somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali, contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di ottobre,
novembre e dicembre 2022, sono assoggettate all’aliquota IVA del 5 per cento.

Inoltre, qualora le somministrazioni in questione siano contabilizzate sulla
base di consumi stimati, l’aliquota IVA del 5 per cento si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022.

Stop agli aumenti unilaterali delle bollette di luce e gas

L’articolo 3 del Decreto Aiuti bis recita:

Fino al 30 aprile 2023 è sospesa l’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo ancorché’ sia contrattualmente riconosciuto il diritto di recesso alla controparte.

Fino alla medesima data di cui al comma 1 sono inefficaci i preavvisi comunicati per le suddette finalità prima della data di entrata in vigore del presente decreto, salvo che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate.

In poche parole, fino al 30 aprile 2023, le società che forniscono energia elettrica e gas non potranno modificare il prezzo dei servizi offerti.

Bollette del gas calmierate per clienti vulnerabili

Dal 1° gennaio 2023, le società fornitrici di gas naturale sono tenuti a offrire ai clienti civili definiti “vulnerabili”, la fornitura di gas naturale “a un prezzo che rifletta il costo effettivo di
approvvigionamento nel mercato all’ingrosso, i costi efficienti del servizio di commercializzazione e le condizioni contrattuali e di qualità del servizio, così come definiti dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) con uno o più provvedimenti e periodicamente aggiornati.

Per clienti “vulnerabili” si intendono tutti quei soggetti:

  • che si trovano in condizioni economicamente svantaggiate ai sensi dell’articolo 1, comma 75, della legge 4 agosto 2017, n. 124;
  • che rientrano tra i soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • le cui utenze sono ubicate nelle isole minori non interconnesse;
  • le cui utenze sono ubicate in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • di età superiore ai 75 anni.

Rafforzamento bonus sociali bollette fino a fine anno

L’articolo 1 del Decreto Aiuti bis prevede che fino al 31 dicembre 2022 i bonus sociali bollette per i clienti domestici economicamente svantaggiati e i clienti domestici
in gravi condizioni di salute saranno rideterminati “con l’obiettivo di contenere la variazione, rispetto al trimestre precedente, della spesa dei clienti agevolati corrispondenti ai profili-tipo dei titolari dei suddetti benefici, nel limite di 2.420 milioni di euro per l’anno 2022 complessivamente tra elettricità e gas.

Si ricorda che fino alla fine dell’anno potranno accedere ai bonus bollette i nuclei familiari con Isee fino a 12.000 euro (il precedente limite era di 8.265 euro), e con Isee fino a 20.000 euro in caso di nuclei con più di 3 figli.

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Alessandro Sodano