Pensioni ottobre 2022: date, aumenti, modalità di pagamento

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Con il pagamento delle pensioni di ottobre 2022 arriva un’importante novità: come previsto dal Decreto Aiuti bis, recentemente convertito in legge, a partire dal mese di ottobre e fino a dicembre è previsto l’anticipo della rivalutazione delle pensioni per il 2023.
Questo si traduce in un aumento del 2% che si applica al trattamento pensionistico lordo complessivo, per le mensilità che vanno da ottobre a dicembre 2022 tredicesima compresa. Il cedolino della pensione, quindi, a partire dal mese di ottobre vedrà un importo più ricco, in attesa della nuova rivalutazione a partire da gennaio 2023.
Quando verranno pagate le pensioni di ottobre 2022? Vediamo nei prossimi paragrafi le date in base a quanto previsto dalla Circolare Inps 197/2021, anticipando che per questo mese le date per l’accredito in posta e in banca non saranno coincidenti.
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Pensioni ottobre 2022: calendario pagamenti Come anticipato, con la Circolare Inps numero 197 del 23 dicembre 2021 sono state definite le date di pagamento delle pensioni per il 2022.
Essendo il 1° ottobre un sabato, quindi un giorno non bancabile, l’accredito delle pensioni di ottobre 2022 vedrà date diverse per il ritiro delle somme presso gli uffici postali e per l’accredito nei conti correnti bancari.
Per i titolari di libretto di Risparmio, conto BancoPosta o di una Postepay evolution le pensioni di ottobre saranno quindi accreditate sabato 1° ottobre 2022. Questi potranno prelevare la pensione in contanti dagli 8000 ATM Postamat in Italia, senza bisogno di recarsi allo sportello.
L’accredito della pensione sui conti correnti bancari avverrà invece il primo giorno bancabile del mese, ovvero lunedì 3 ottobre 2022.
Pensioni ottobre 2022: date ritiro in posta Chi ritira la pensione in contanti in posta può farlo in uno dei 12.800 Uffici Postali su tutto il territorio nazionale, preferibilmente secondo la turnazione alfabetica affissa all’esterno di ciascun Ufficio Postale.
Nella tabella seguente le date di ritiro della pensione presso gli uffici postali alla luce della classica turnazione alfabetica:
GIORNO RITIRO PENSIONE
LETTERA COGNOME
Sabato 1° ottobre (mattina)A-B
Lunedì 3 ottobreC-D
Martedì 4 ottobreE-K
Mercoledì 5 ottobreL-O
Giovedì 6 ottobreP-R
Venerdì 7 ottobreS-Z
Pensioni ottobre 2022: aumento del 2% A partire dalla mensilità di ottobre e fino a dicembre 2022, tredicesima compresa, l’importo della pensione sarà aumentato in base a quanto stabilito dal Decreto Aiuti bis (Decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 convertito con modificazioni dalla L. 21 settembre 2022, b. 142).
Saranno due i fattori che porteranno a un aumento dell’importo della pensione:
  • anticipo del conguaglio della perequazione 2021 pari allo 0,2% a partire da novembre;
  • anticipo della perequazione 2022 pari al 2% a partire da ottobre.
  • La percentuale della rivalutazione delle pensioni a ottobre sarà quindi del 2%, per passare al 2,2% dalla pensione di novembre.
    Nel testo del Decreto si legge inoltre che l’incremento “non rileva, per l’anno 2022, ai fini del superamento dei limiti reddituali previsti nel medesimo anno per il riconoscimento di tutte le prestazioni collegate al reddito.
    La rivalutazione delle pensioni si applica a tutti i trattamenti pensionistici erogati dalla previdenza pubblica, dalle gestioni dei lavoratori autonomi, dalle gestioni sostitutive, esonerative, esclusive, integrative ed aggiuntive.
    Si applica inoltre alle pensioni dirette e a quelle ai superstiti (pensione di reversibilità e pensione indiretta), indipendentemente dal fatto che esse siano integrate al trattamento minimo.
    Per fare alcuni esempi, una pensione lorda di 1.000 euro vedrà un aumento di 20 euro al mese. Una pensione di 2.000 euro al mese, allo stesso modo, vedrà un aumento di 40 euro al mese.
    Per approfondire: “Aumento pensioni da ottobre 2022: nuovi importi, esempi e beneficiari
    Pensioni ottobre 2022: modalità di pagamento In base alla scelta operata dal titolare del trattamento pensionistico, la pensione può essere erogata tramite:
  • Accredito su conto corrente bancario o postale;
  • Versamento su libretto nominativo di risparmio o bancario dotato di codice Iban;
  • Accredito su carta prepagata dotata di codice Iban;
  • Ritiro in contanti presso gli uffici postali.
  • Il pagamento della pensione per i residenti all’estero, in base a quanto riferisce l’INPS, viene svolto in oltre 164 Paesi del mondo e interessa circa 338mila beneficiari. Dal 1° febbraio 2012 il servizio di pagamento è svolto da Citibank.
    Il pensionato residente all’estero può chiedere il pagamento:
  • nel Paese estero di residenza, con accredito su conto corrente o allo sportello;
  • in un Paese estero diverso da quello di residenza, tramite accredito sul conto corrente;
  • in Italia, con accredito su conto corrente o allo sportello tramite delegato.
  • Pensioni ottobre 2022: come visualizzare il cedolino Chi volesse consultare l’importo dettagliato della propria pensione online, potrà farlo collegandosi al sito istituzionale Inps e cercando nell’apposita barra di ricerca in homepage il servizio “Cedolino della pensione“.
    L’area è accessibile utilizzando le credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, e all’interno della piattaforma di consultazione, accessibile anche da dispositivi mobile, sarà possibile:
  • Consultare il cedolino della pensione;
  • Verificare gli importi liquidati mensilmente dall’INPS;
  • Ricevere informazioni sulle cause che comportano una variazione degli importi;
  • Accedere ad altri servizi di consultazione, certificazione e variazione dati.
  • Nuovo bonus 150 euro in arrivo per pensionati In base a quanto stabilito dal decreto Aiuti ter, recentemente approvato in Consiglio dei Ministri, è in attivo una nuova indennità una tantum di 150 euro, che funzionerà in maniera analoga al precedente bonus di 200 euro, con una sola differenza: il limite di reddito richiesto per accedervi è di 20mila euro anziché 35mila.
    I soggetti titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 1° ottobre 2022, e reddito personale del titolare assoggettabile ad IRPEF nel 2021 non superiore a 20.000 euro, riceveranno il bonus 150 euro d’ufficio nel mese di novembre 2022. Non occorrerà quindi fare domanda.

    Bonus 150 euro a novembre: chi lo riceverà in automatico
    Alessandro Sodano